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Scritto Giovedì 28 febbraio 2019 alle 10:44

Garlate: minori entrate per 150.000 euro, aumento 'forzato' delle aliquote di Irpef e IMU

Aumenti “sopportabili”, come li ha definiti il sindaco Giuseppe Conti, ma pur sempre aumenti, e per di più capillari, come ha fatto notare di contro il capogruppo di minoranza Daniele Cortenova. L’Amministrazione Comunale di Garlate si è vista costretta a correre ai ripari dopo aver riscontrato una diminuzione di ben 150.000 euro nelle entrate correnti dell’anno in corso: se il punto fermo è stato fin dall’inizio quello di mantenere invariati tutti i servizi per i cittadini, per qualità e quantità, l’unica soluzione non poteva che essere quella di “raschiare il fondo del barile”, eliminando tutte le spese superflue, ma allo stesso tempo ritoccando le aliquote di alcune imposte, come concesso dopo anni dall’ultima Legge di Bilancio approvata dal Governo.


L’assise consiliare

Le modifiche apportate riguardano l’Irpef (che per la fascia di reddito “media” passa da 140 a 154 euro all’anno) e l’IMU, con la relativa aliquota in aumento da 0.88 a 0.94, ma soltanto per la categoria delle “seconde case” (su una metratura di 100 metri quadrati si passa da 641 a 685 euro); di contro diminuisce la tassa sui rifiuti, grazie a un miglioramento nella raccolta differenziata che nel 2019 consentirà un risparmio stimato del 4-5%. “Anche se bisogna tenere conto – ha subito fatto notare Daniele Cortenova dai banchi dell’opposizione – che lo scorso anno la Tari era aumentata di quasi cinque volte rispetto al passato…”. Tre, come ha spiegato il sindaco Giuseppe Conti, i principali motivi alla base delle mancate entrate: “Innanzitutto sono calati gli introiti dell’Irpef, mentre è salita la quota dei fondi in ingresso indisponibili: ora, infatti, siamo costretti a “congelare” l’85% - rispetto al precedente 75% - di entrate non effettivamente riscosse, per esempio le multe e le imposte non versate dai contribuenti, che purtroppo negli ultimi tempi si stanno attestando su percentuali sempre più alte. Per di più – ha aggiunto il primo cittadino – quest’anno non possiamo considerare fra le entrate correnti nemmeno i dividendi di Lario Reti Holding”.


Il sindaco Giuseppe Conti

Per quanto riguarda, invece, le spese in conto capitale, per il 2019 l’Amministrazione Comunale di Garlate ha deciso di puntare sugli investimenti per il primo lotto di loculi al cimitero, la realizzazione di nuove isole salvapedoni lungo la strada provinciale e opere idrauliche in Piazza Pierius, oltre che per gli “ordinari” lavori di asfaltatura e manutenzione. Il tutto rientra nel Bilancio di Previsione che il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare il prossimo 12 marzo, dopo la presentazione delle principali “linee-guida” avvenuta in Aula nella serata di ieri, mercoledì 27 febbraio: la parola, tra meno di due settimane, passerà anche ai tre componenti del gruppo di minoranza (Daniele Cortenova, Omar Riva e Dario Colombo), che, carte alla mano, avranno modo di esprimere formalmente la propria opinione in merito presentando anche eventuali emendamenti al documento finanziario.
B.P.
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