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Scritto Giovedì 14 marzo 2019 alle 18:12

Ordinanza per rimuovere gli averi dei senzatetto: un Comune come sempre forte con i deboli e debole con i forti

Alberto Anghileri
Il Sindaco della nostra città ha emesso un’ordinanza in data 12 marzo 2019 con lo scopo di “tutelare il decoro urbano” a seguito delle lamentale di alcuni cittadini.
Con questa ordinanza il Sindaco autorizza o per meglio dire ordina alla polizia locale di rimuovere: “giacigli, coperte, scatoloni, indumenti o altre suppellettili” posizionate in aree pubbliche o di passaggio.
Tradotto dal freddo linguaggio burocratico, con questa sua ordinanza il Sindaco requisisce i miseri averi di chi per scelta o per necessità si trova a dover vivere per la strada, nemmeno fossimo nel Bronx o in qualche enorme periferia di qualche metropoli asiatica o sudamericana, nella nostra città, per fortuna, sono pochissime le persone che vivono per la strada. Quasi sempre si tratta di donne e uomini fragili con tantissimi problemi alle spalle, persone che hanno perso il lavoro o la casa e magari anche gli affetti familiari. Persone che necessitano di aiuti, morali e materiali, che bivaccano sotto i portici della ex Deutsche Bank, o in altri angoli sperduti della città, ma parliamo di pochissime unità.
Ancora una volta invece che eliminare la miseria e affrontare le fragilità umane si combattono i poveri e le persone più fragili. Signor Sindaco, per accontentare le lamentele di qualche benpensante, non esita a mettere in difficoltà i più deboli, ordina di “requisire e distruggere” i loro miseri averi, un materasso usato, qualche cartone usato come giaciglio, usati la notte e quasi sempre ripiegati e nascosti durante il giorno.
Come sempre forti con i deboli e deboli con i forti.
Per quanto ci riguarda ci opporremo con forza a questa sua ordinanza sbagliata, inutili e odiosa.
Viviamo in un periodo davvero brutto, l’odio e il disprezzo verso il diverso sono diventati la quotidianità, la cattiveria verso chi ha un altro colore della pelle, o pratica una religione diversa, o vive in maniera non “normale” sembrano diventati la normalità. Signor Sindaco, lo diciamo con grande dispiacere ma la sua ordinanza sembra proprio seguire questa brutta strada.
Alberto Anghileri consigliere comunale “Con la sinistra cambia Lecco”
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