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Scritto Martedì 19 marzo 2019 alle 17:11

Colico: presunto giro di prostituzione in un alloggio. 2 cinesi finiscono a giudizio

Il tribunale di Lecco
Devono rispondere dell'accusa di favoreggiamento della prostituzione i due soggetti di nazionalità cinese finiti al cospetto del giudice monocratico del tribunale lecchese Martina Beggio, per un presunto giro di prostituzione scoperto in un appartamento di Via Nazionale a Colico. A dare il via alle indagini dei carabinieri della locale stazione, la morte di un uomo residente in provincia di Sondrio, il cui cadavere era stato trovato il 12 maggio 2015 all'interno dell'alloggio, affittato da una donna italiana ad un soggetto originario del Sol Levante. Come ha spiegato il maresciallo Nicola Tavasci stamani in Aula, nelle ore precedenti il tragico rinvenimento, i familiari dell'allora 75enne ne avevano segnalato la scomparsa, dal momento che da qualche ora del pensionato si erano completamente perse le tracce. Individuata l'auto nei pressi della palazzina di Via Nazionale, i carabinieri avevano poi rinvenuto il sondriese ormai senza vita all'interno dell'appartamento, già segnalato per presunte frequentazioni e movimenti sospetti. Intervenuto il 118, i sanitari non avevano potuto fare altro che constatare il decesso dell'anziano per cause naturali; individuato il suo cellulare, era stato possibile risalire all'ultima chiamata, effettuata all'indirizzo di una donna di nazionalità cinese domiciliata a Milano, che però - nonostante le ricerche dell'Arma - non è mai stata individuata. I militari sono così risaliti all'intestatario del contratto di affitto dell'immobile di Colico (Yancun Xu) e ad un secondo soggetto di nazionalità cinese (Yuxi Jiang) dal cui conto corrente sarebbero effettivamente partiti i bonifici per il pagamento del canone di locazione. Entrambi sono così finiti a processo con l'accusa di favoreggiamento. Ascoltata la testimonianza di un vicino di casa, che ha confermato i sospetti rispetto ad un presunto giro di prostituzione nell'appartamento al quarto piano della palazzina - visti i frequenti movimenti maschili, in una sorta di continuo via vai - il giudice monocratico Martina Beggio ha aggiornato l'udienza al prossimo 2 luglio per l'escussione della proprietaria dell'appartamento e del maresciallo Giuseppe Cacicia, all'epoca dei fatti comandante della stazione di Colico.
G.C.
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