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Scritto Mercoledì 20 marzo 2019 alle 11:07

Silea: tre comuni contrari all'odg di Valmadrera. Respinta per ragioni di privacy l'istanza al servizio epidemiologia

L’Assemblea di coordinamento intercomunale dei comuni soci di SILEA SpA si esprime sull’ordine del giorno del Consiglio comunale di Valmadrera del 25 settembre scorso.
Due, in particolare, i punti al centro dei lavori dell’Assemblea di coordinamento intercomunale dei Comuni soci di SILEA SpA, svoltasi nella serata di ieri, martedì 19 marzo, presso la sede di Valmadrera.
In primo luogo la discussione sull’ordine del giorno votato dal Consiglio Comunale di Valmadrera nella seduta del 25 settembre 2018 che, affrontando il tema dei rifiuti nella provincia di Lecco, chiede a SILEA SpA di investire “adeguate risorse economiche per lo sviluppo di alternative impiantistiche allo smaltimento dei rifiuti, non più legate alla loro combustione. Risorse che dal 2024 dovranno essere finalizzate alla costruzione di nuovi impianti in grado di generare recupero di materia di altra qualità e pertanto di attivare quei processi virtuosi di economia circolare richiesti fortemente dall’Unione Europea”.
L’ordine del giorno prosegue sottolineando che “il processo di trasformazione dovrà concludersi con la chiusura o la riconversione dell’impianto di incenerimento entro il 2032, data di scadenza dell’attuale A.I.A.” e “per quanto riguarda prettamente la rete di teleriscaldamento, che il concessionario dovrà aver riconvertito l’energia termica di alimentazione a fonti rinnovabili entro il 2032, così come determinato dall’atto di indirizzo dei comuni soci di Silea del 11.05.2017”.
La discussione, che ha visto la partecipazione di molti tra i rappresentanti dei Comuni soci dell’Azienda e ha fatto emergere posizioni tra loro differenti, si è conclusa con l’approvazione a larga maggioranza – con la contrarietà dei comuni di Calolziocorte, Pescate e Viganò e l’astensione di altri - dell’ordine del giorno presentato dal comune di Valmadrera.

In secondo luogo il presidente dell’Assemblea, Virginio Brivio - dopo che il presidente di SILEA SpA Mauro Colombo e il direttore generale Marco Peverelli hanno ragguagliato i presenti sullo stato di attuazione delle linee di indirizzo della società relativamente al triennio 2016/2019 - ha anticipato che, su mandato del Comitato Ristretto, si prenderà carico di redigere una proposta di atto di indirizzo della società per il triennio 2019/2022, che sarà approvata, con i contributi apportati dai Soci, nella seduta dell’assemblea del 16 aprile. Punti qualificanti della proposta di indirizzo, illustrati dal presidente Brivio, sono l’aumento della raccolta differenziata e la riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati pro-capite (con l’introduzione graduale della misurazione puntuale dei rifiuti e l’ulteriore qualificazione dei servizi di igiene urbana), il potenziamento innovativo della dotazione impiantistica (con il completamento del revamping di Seruso, l’entrata in funzione dell’impianto anaerobico per la produzione di biometano ad Annone, la creazione di un impianto per il trattamento dei rifiuti vegetali e la riconversione tecnica e tecnologica del termovalorizzatore) e l’ulteriore sviluppo dei servizi a favore di comuni e cittadini. Nell’assemblea del 16 aprile verranno designati i componenti dell’Organo Amministrativo per lo stesso triennio, che saranno nominati dall’assemblea societaria a inizio maggio.

Il presidente Brivio ha infine informato i presenti che in data 20 febbraio si è tenuto un incontro in Regione Lombardia, alla presenza di ARPA Lombardia, DG Welfare e ATS Brianza, in merito alla richiesta del Servizio di Epidemiologia dell’ATS della Brianza, avanzata a seguito di istanza, in data 25 gennaio 2019, del sindaco di Suello e da altri soci precedentemente. L’incontro si è concluso concordando sull’ipotesi di risposta da parte di ATS Brianza alla richiesta del Sindaco di Suello, relativa all’impossibilità di fornire i dati richiesti per problemi di tutela della privacy dei soggetti inclusi nello studio. ATS Brianza segnalerà al sindaco di Suello la disponibilità di ARPA Lombardia ad una valutazione, previo invio tramite ATS della documentazione dettagliata utilizzata per la costruzione del modello di ricaduta per tutti gli inquinanti analizzati nella valutazione commissionata alla società Servizi Territorio Srl dell’ing. Daniele Fraternali, da parte del Coordinamento Lecchese Rifiuti Zero.

L’Assemblea si è conclusa con la indicazione dei comuni che hanno ad oggi manifestato interesse per l’adesione al sistema di tariffa puntuale; si tratta di: Airuno, Bellano, Bulciago, Colle Brianza, Dolzago, Ello, La Valletta, Olginate, Santa Maria Hoé.
Interessato, ma a partire dal 2019, il comune di Sirtori, mentre Barzago, Barzanò, Bulciago, Casatenovo, Cassago, Cremella, Missaglia, Monticello e Viganò hanno chiesto di procrastinare l’avvio del nuovo sistema al 2021. Più tempo per decidere, anche se orientati ad aderire, hanno richiesto infine Lecco e Mandello del Lario.
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