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Scritto Venerdì 05 aprile 2019 alle 14:04

Aneurismi dell'aorta: convegno al Manzoni, 'approvata' la tecnica Gamba

Amando Gamba
Venerdì scorso presso l'aula magna dell'ospedale Manzoni si è svolto un importante incontro durante il quale si è discusso della correzione chirurgica degli aneurismi della radice aortica. Scopo dell'evento - a cui hanno preso parte i maggiori esperti italiani di Cardiochirurgia - è stato quello di confrontare le diverse tecniche chirurgiche adottate in caso di aneurisma della radice aortica, tra cui quella messa a punto nel 2006 dal Dr. Amando Gamba, ad oggi Direttore del Dipartimento Cardiovascolare di ASST Lecco.
"L'aorta è l'arteria principale del nostro organismo che partendo dal cuore porta sangue in tutto il cuore" - spiega Amando Gamba - "In casi fortunatamente non frequenti, la sua parte iniziale, detta ‘radice aortica', può progressivamente andare incontro a dilatazione e portare alla formazione dei cosiddetti aneurismi ( dilatazioni) che quando superano i 5 - 5,5 cm di diametro presentano un elevato rischio di rottura spontanea, con esito quasi sempre fatale, evitabile solo con un intervento chirurgico correttivo".
Se fino qualche anno fa erano due le tecniche chirurgiche adottate, ossia la tecnica del prof. David, detta "Reimplantation" e quella del prof. Magdi Yacoub - considerato uno dei massimi esperti mondiali in tutti i campi della Cardiochirurgia - detta "Remodelling" (si tratta di tecniche particolarmente complesse che permettono di ottenere buoni risultati ma con tempi chirurgici molto lunghi), a partire dal 2006 il Dr. Gamba a Bergamo e un altro chirurgo in Florida hanno messo a punto una nuova tecnica chirurgica detta "Sleeve" , che nonostante sia meno complessa e più veloce permette di ottenere gli stessi risultati delle due tecniche classiche.
Durante l'incontro di venerdì - che ha visto nelle vesti di relatore oltre allo stesso prof. Yacoub e al dott. Gamba anche il prof. Emiliano Botta del Politecnico di Milano, il prof.Carlo Antona dell'Ospedale Sacco di Milano e il dott. Giordano Tasca della Cardiochirurgia di Lecco - sono stati quindi presentati 178 casi operati con la nuova tecnica del Dr. Gamba presso l'Ospedale di Bergamo, prima, e l'Ospedale di Lecco, successivamente: i risultati sono stati paragonabili a quelli ottenuti con le altre tecniche ma con tempi chirurgici significativamente ridotti. Inoltre, alcuni lavori sperimentali svolti in collaborazione con la Bioingegneria del Politecnico di Milano hanno dimostrato che con la nuova tecnica i movimenti di apertura e chiusura della valvola aortica sono risulti più fisiologici, caratteristica che dovrebbe influenzare positivamente la "durata" della valvola aortica.
Anche il prof. Yacoub ha espresso un giudizio molto favorevole su questa tecnica che sempre più centri in Italia hanno iniziato ad utilizzare, spesso dopo aver visitato il Centro di Lecco per assistere a interventi di questo tipo.
La tecnica "Sleeve" è quindi ormai considerata una valida alternativa alle tecniche tradizionali tanto da essere sempre più applicata in centri italiani e stranieri. Lo stesso giorno dell'incontro, presso la cardiochirurgia dell'Ospedale Manzoni, è stato eseguito l'intervento cardiochirurgico n° 4000 (dall'inizio dell'attività il 16 dicembre 2009) con esito positivo nel 97,8 % dei casi, bassa incidenza di complicazioni e con una media di 430 interventi / anno una buona percentuale dei quali molto complessi.
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