Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 68.242.169
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 11 aprile 2019 alle 19:01

Si rinnova un'antica tradizione di fede: la Via Crucis alle grotte di Laorca

Il tempo di Quaresima e l’ormai vicina Settimana Santa, verso Pasqua, portano i fedeli alla caratteristica Via Crucis alle grotte del quartiere Laorca, nella vallata alta del Gerenzone. Una Via Crucis per tutti avrà luogo nel pomeriggio di venerdì 12 aprile, con ritrovo alla prima cappella alle 16.15.


La parte iniziale della Via Crucis

Il caratteristico cimitero di Laorca vide la prima Via Crucis intorno al 1770. Le cappelle vengono a punteggiare un ripido cammino lungo via Settala, che si addolcisce nel primo pianoro sotto le grotte. Quella attuale è recente e risale al 1989, opera del pittore lecchese Paulo (Paolo Gerosa), che presenta la novità della 15^ cappella, quella della Resurrezione di Gesù. La sua Via Crucis, con un lungo lavoro di cinque anni su lastre, nello studio allestito presso la scuola materna Barone, di Laorca, sostituisce la precedente realizzazione di Luigi Tagliaferri, di Pagnona, che morì mentre stava completando le cappelle, nel 1919. La nuova Via Crucis si deve all’iniziativa del compianto parroco don Angelo Galbusera.


Panoramica della Via Crucis sotto le grotte

Il cammino porta alla chiesetta di San Giovanni ai Morti, appoggiata alla parete rocciosa del monte, che conserva una singolare statua del Beato Giobbe, patrono degli allevatori dei bachi da seta. L’anfiteatro delle grotte è caratterizzato anche dal piccolo campanile a vela della chiesetta, che si alza dal corpo di facciata dell’edificio. Nel 1589 l’arcivescovo di Milano Gaspare Visconti, salendo dalla colonna detta dei “crapuni”, davanti alla parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo in Laorca per raggiungere San Giovanni sotto le grotte, segna, nella dettagliata relazione della visita, la distanza “di passi 109 e mezzo”. Gli stessi che si possono contare anche oggi, secoli dopo, rinnovando una tradizione di fede.
La Via Crucis di venerdì pomeriggio sarà presieduta dal parroco della comunità pastorale Laorca, Rancio e San Giovanni, don Claudio Maggioni. Domenica la processione delle Palme muoverà dalla chiesetta di San Giovanni ai Morti, presso il cimitero, alle ore 9.20, per scendere sino alla parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo dove alle 9.30 verrà celebrata una Messa solenne.
A.B.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco