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Scritto Sabato 11 maggio 2019 alle 16:41

Lecco: la mostra 'Spedizioni' apre la nona edizione di Monti Sorgenti con cinquant’anni di cartoline alpinistiche

Ha aperto ufficialmente i battenti nella serata di venerdì 10 maggio, a Palazzo delle Paure, la mostra "Spedizioni - Cartoline tra uomini e montagne", che presenta al pubblico l'incredibile collezione di cartoline di imprese alpinistiche raccolte, catalogate e rese fruibili da Annibale Rota, ex presidente del CAI Lecco. Una testimonianza unica, di ben cinquant'anni di alpinismo lecchese, che si inserisce all'interno della nona edizione di "Monti Sorgenti", rassegna interamente dedicata alla montagna e, in particolare, alle nostre cime.

"Aprire questa nuova edizione di "Monti Sorgenti" con qualcosa che affonda le radici nel passato della nostra città e del nostro alpinismo è davvero bello: le cartoline, fino a qualche decennio fa, erano la principale fonte di finanziamento di queste spedizioni e ora ne raccontano la storia", ha detto Alberto Pirovano, attuale presidente del CAI Lecco. "Quando si parla di cartoline sembra di parlare di qualcosa di lontanissimo. Se all'inizio ero scettico, considerata l'inusualità di questa mostra, mi sono dovuta ricredere: Alessandro Dubini e Giovanna Colombo hanno reso spettacolare anche qualcosa di "piccolo", hanno fatto diventare moderno ciò che moderno non è".
Così messaggi, firme, immagini di alcune delle imprese alpinistiche che hanno fatto la storia aprono ad un mondo di ricordi, avventure ed emozioni da non dimenticare.

"Il legame dei Lecchesi con la montagna è molto forte e ha forgiato tutti noi", ha aggiunto Simona Piazza, Assessore alla Promozione della Cultura del Comune di Lecco. "Il lavoro di Annibale Rota e di coloro che hanno realizzato questa mostra testimonia proprio questo stretto nodo. Ringrazio "Monti Sorgenti" che per due settimane l'anno mette al centro la montagna. Sicuramente la nostra collaborazione proseguirà nell'interesse della città e della cultura anche il prossimo anno".

La collezione, che racconta un pezzo di storia italiana attraverso 120 immagini, stile grafico, firme e francobolli, inizia con una busta da lettera di Padre Alberto Maria De Agostini inviata dal Monte Sarmiento (Terra del Fuoco, 1956) e continua fino all'anno 2000. Nel mezzo, cartoline di spedizioni organizzate a Lecco o caratterizzate dalla partecipazione di almeno un alpinista del territorio: tra le tante, Gasherbrum IV (1958) Cerro Torre (1973-74), Cerro Murallon (1980), McKinley (1982). Il risultato è un percorso espositivo senza precedenti, che ricostruisce l'evolversi della fotografia e della società, delle vicende personali e delle imprese indimenticabili di alpinisti come Giovanni Ratti, Riccardo Cassin, Ginetto Esposito, Giancarlo Riva, Carlo Mauri, Oreste Forno, Kurt Diemberger e molti altri.

"Tutto ha avuto inizio nel 1973, quando ero consigliere CAI. Allora vedevo esposte nella bacheca della sede queste cartoline che dopo un po' sparivano per lasciare spazio ad altre - ha racconta Annibale Rota, introdotto dall'ex presidente CAI Lecco nonché coordinatore della rassegna, Emilio Aldeghi. "Pensavo che venissero archiviate, invece ho scoperto che venivano stracciate e buttate via, allora ho deciso di iniziare questa collezione".

Cartoline, volti, storie "collegati" tra loro da un filo rosso, come la passione per la montagna e per l'alpinismo in un allestimento originale, opera di Alessandro Dubini e Giovanna Colombo: "Tutti i protagonisti di questa mostra sono strettamente connessi l'uno con l'altro da linee che vogliono richiamare la cordata", hanno spiegato. "L'importanza di queste testimonianze sta nel loro valore storico e personale, sono espressione di un amore incondizionato per lo sport, per la natura, per le cime. Abbiamo voluto valorizzarle nel migliore dei modi".

Dopo il successo della mostra "Spedizioni", che resterà aperta sino al 2 giugno (da martedì a venerdì 9.30 - 19; sabato e domenica 10 - 19), "Monti Sorgenti" entrerà nel vivo con un imperdibile appuntamento al cinema. Lunedì 13 maggio, infatti, la rassegna porta a Lecco lo spettacolare film "Mountain" di Jennifer Peedom, che regalerà agli spettatori una serata di forti emozioni tra vertiginosi strapiombi, dislivelli mozzafiato, sospensioni nel vuoto: l'appuntamento è alle 21 presso lo Spazio Teatro invito di Lecco. L'introduzione sarà a cura di Nicoletta Favaron, vicepresidente del Trento Film Festival e membro del Centro di Cinematografia e Cineteca del Club Alpino Italiano.
M.C.
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