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Scritto Domenica 26 maggio 2019 alle 18:38

Calolzio: nuova cartellinatura e un progetto sul compost, i ragazzi del Rota 'migliorano' il Giardino botanico

E' stata definita come "una delle alternanze con maggiore professionalità": si è chiusa con la cerimonia "di restituzione" l'esperienza di un gruppo di 43 studenti del Liceo scientifico (indirizzo tradizionale e scienze applicate) dell'Istituto Lorenzo Rota presso il Giardino Botanico di Villa De Ponti. Impegnati per cinque intensi pomeriggi affianco degli operatori dell'Associazione Rete Regionale degli Orti Botanici, i ragazzi sabato hanno presentato ad una platea di genitori e insegnanti il frutto del loro lavoro, ricevendo il plauso incrociato della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino e della dirigenza scolastica, rappresentate rispettivamente dal Presidente Carlo Greppi e dalla Preside Sabrina Scola.

I ragazzi impegnati nell'alternanza

Due gli interventi affidati agli alunni del Rota, nell'ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro ormai consolidato. Un gruppo - con Elena quale tutor - si è occupato del rifacimento della cartellinatura identificativa delle specie presenti nel giardino, compresa la parte di ricerca scientifica, la parte grafica e l'impaginazione. Particolare attenzione è stata riservata alla spiegazione del "compito" all'interno dell'ecosistema di ciascuna degli 80 esemplari catalogati, una "curiosità" che ha complicato non poco il lavoro richiesto agli studenti, chiamati a compiere uno sforzo in più nella ricerca di un'informazione non così ovvia. I liceali, poi, hanno selezionato alcune piante da presentare al pubblico, raccontando aneddoti e leggende che hanno attirato l'attenzione dei presenti.

Uno dei cartellini realizzati

Una seconda formazione, invece, suddivisa in ulteriori sottogruppi, ha approfondito il tema del compost, mettendo a punto un progetto completo per gestire al meglio le risultanza vegetali in modo sostenibile. Compreso come dagli scarti delle piante si arrivi a ottenere un "concime" naturale, gli alunni sono stati chiamati a studiare come migliorare esteticamente e funzionalmente l'area del Giardino già oggi destinata a tale attività delegata ai ragazzi di Artimedia che, ogni martedì, mettono gratuitamente a disposizione il compost ottenuto a km0 alla cittadinanza.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

E' stata così immaginata, con il supporto di Patrizia, quale guida, la realizzazione di un sentiero di collegamento tra il percorso principale che si sviluppa all'interno del polmone verde di Villa de Ponti e la zona dove vengono ammassati gli scarti: volutamente gli è stata data una forma a "lombrico" per richiamare il ruolo di questi animali nel processo di decomposizione degli scarti essenziale per ottenere il compost.

I totem progettati dai ragazzi

Lungo il camminamento sono stati poi previsti dei totem con tutte le informazioni necessarie nonché un'area con dei tavoli. Messa a punto, inoltre, una buca per lasciar "macerare" le ramaglie nonché una rampa mobile per favorire il lavoro degli "operatori". Un "disegno" quello confezionato dagli studenti del Rota non "campato per aria" ma effettivamente concretizzabile: proprio per questo la proposta, già completa, è stata messa nero su bianco per candidare poi il progetto ad eventuali bandi o concorsi con lo scopo di trovare le risorse per darvi seguito.
Non tralasciato infine l'elemento comunicativo con la creazione di un video per promuovere il Giardino Botanico e in particolare l'aspetto legato al compost e l'apertura di una pagina Instagram, già fruibile.

"La Comunità Montana è molto soddisfatta del percorso intrapreso che non è improvvisato ma valorizza sia gli studenti che realizzano un progetto di alternanza di qualità, con una forte attinenza alla ricerca ed agli studi intrapresi legandoli ad un sito pubblico nel senso più nobile del termine: di tutti, a disposizione di tutti, aperto a tutti" ha detto Greppi.
"Teniamo tantissimo a questo progetto che permette ai ragazzi di mettere in gioco le loro competenze offrendo loro anche un'occasione per orientarsi al futuro" ha aggiunto la dirigente.
A.M.
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