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Scritto Domenica 09 giugno 2019 alle 10:05

Galbiate: ennesimo successo per la 4 Lati di Cielo promossa dalla Pro Loco in paese

3 splendide ville da scoprire, 11 corti eccezionalmente addobbate ed aperte al pubblico, 9 gustosi punti di ristoro e centinaia di persone per un totale di “4 Lati di Cielo”: ancora una volta è stata questa l’equazione del successo della Pro Loco galbiatese, la cui più ricca e grande manifestazione sembra non aver ancora finito di stupire nonostante il passare degli anni.


Anche questo sabato, infatti, la 4 Lati di Cielo firmata dal lavoro di moltissime persone ha letteralmente ridato vita al borgo, inondandolo di bancarelle, stand, allestimenti floreali, cori gospel, balli ottocenteschi, musica swing, mercatini di hobbistica, esposizioni di auto e molto altro, che hanno visto risbocciare per una giornata vicoli, piazze, giardini e storiche costruzioni.
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Il tutto, come sempre, spalancando i cancelli delle vere protagoniste dell’iniziativa: la Curt di Spreafich e quella De L’Era, la Curt de Masnaga con i suoi giochi di luce o l’ex Ca’ Rusa completamente illuminata; e poi ancora, la Curt dei Runcaletti e quella di Pedrin Martina, la Ca’ di Cinquanta e la Curt di Gnies insieme a quella di Baldon e Calonigo, e ancora tante altre.

Tutte “tirate a lucido” pur preservando quella suggestiva e storica bellezza che ancora le rende un’attrazione sempreverde. Ad intervallare le gite tra i cortili e gli spiazzi del borgo, ci hanno pensato poi anche le sfarzose ville distribuite tra le viuzze di Galbiate. Al loro interno si è ad esempio svolta la 9^ edizione de “L’Arte in Villa”, con l’eccezionale location risalente ai primi dell’800 e costruita dai conti Guaita, ovvero la floreale ed elegante Villa Bartesaghi, che al centro del proprio giardino accoglie ancora un esemplare di Paulonia di ben 124 anni di età.


Immancabile, infine, anche la buona cucina proposta dagli Alpini del Monte Barro presso Parco Marselli, o ancora dal menù a base di street food “internazionale” pensato per Piazza Trieste e via Aldo Moro. Più chic e sicuramente “stellata” è stata invece l’improvvisata sala da pranzo animata dallo chef Claudio Prandi nel verde di Villa Bertarelli, mentre il profumo di frutta, frittelle, zucchero filato e pizzoccheri inondava già la Curt dell’Aba’a e del Magnan, Piazza Manzoni, Piazza Martiri della Liberazione e Largo Indipendenza. A donare l’ultima “nota positiva” ai “quattro lati di cielo” (ormai stellato) della manifestazione sono state poi musica e teatro, rappresentati in mille varietà all’interno dei cortili del paese: dal rock dei Wild4Genuine Hard Rock Parts fino al gruppo “Shining Soul” di Galbiate affiancato dalla primaria di Monte Marenzo, proseguendo con gli “antichi mestieri” riportati in auge dai Contadini della Brianza di Albavilla, lo spettacolo “Socializzando” a cura di Viola Cesana, l’intrattenimento a misura di bambino dell’associazione “Giokiamo”, i trampolieri ambulanti del gruppo “Trampolieri teatro dell’Aldelph” di Bellusco o la musica country proposta dal gruppo “700 metri sopra il cielo”.

Il ringraziamento finale della Pro Loco è andato ancora una volta a coloro che hanno acconsentito a spalancare i cancelli delle corti e delle ville galbiatesi, all'Amministrazione comunale, alla Polizia Locale, all'Avis, al Parco Monte barro, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa nonché a tutti gli sponsor che hanno sostenuto economicamente la stampa della guida informativa.
F.A.
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