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L'Unione Italiana Ciechi è un ente morale con personalità giuridica di diritto privato, cui la legge e lo statuto affidano la rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. L'Unione Italiana Ciechi ha per scopo l'integrazione dei non vedenti nella società, perseguendo l'unità della categoria.


Per il raggiungimento dei suoi fini l'Unione ha anche creato strumenti operativi per sopperire alla mancanza di adeguati servizi sociali dello Stato e degli altri enti pubblici. In particolare vanno ricordati il Centro Nazionale del Libro Parlato, il Centro Nazionale Tiflotecnico, l'I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), il centro studi e riabilitazione "Le Torri" di Tirrenia, l'U.N.I.Vo.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi) e ultima creazione, l'A.L.A (Agenzia Per La Promozione Del Lavoro Dei Ciechi). L'Unione ha anche istituito la Sezione Italiana della Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.

 

 

Organizzazione

 

Nucleo primario dell'Unione Italiana dei Ciechi, strutturata secondo un principio democratico, sono le Sezioni provinciali, presenti sull'intero territorio nazionale. Esse, a loro volta, si raggruppano nei Consigli regionali che, nella loro totalità, danno vita al Consiglio nazionale. Vi è poi la Direzione nazionale, composta da dieci Consiglieri nazionali eletti tra i venti nominati dal congresso, presieduta dal Presidente Nazionale.
Ogni Consiglio Regionale, al fine di mantenere un costante ed aggiornato rapporto con i propri iscritti, gestisce un proprio sito, maggiormente attento all'ambito territoriale di volta in volta in esame.
L'Unione Italiana dei Ciechi, riconoscendo come obbiettivo di primaria importanza la ricerca di strategie comuni, sia in ambito nazionale sia internazionale, fa parte dell'European Blind Union (EBU), del World Blind Union (WBU) e della Federazione tra le Associazioni Nazionali Disabili (FAND).

 

 

Servizi

 

L'Unione Italiana dei Ciechi offre diversi e molteplici servizi tesi ad una reale ed attiva partecipazione dei non vedenti alla vita sociale del Paese, sotto qualsiasi forma la si voglia considerare.

 

Il Centro Nazionale di Consulenza e Documentazione Giuridica "Gianni Fucà" costituisce un insostituibile punto di riferimento per tutte le questioni di carattere legale.

 

Il Centro Nazionale del Libro Parlato, anche grazie alle sue sedi periferiche, capaci di soddisfare le richieste dell'intero territorio nazionale, garantisce la massima diffusione di qualsiasi tipo di testo o rivista su audiocassetta.

 

Di pari importanza, il Centro Nazionale Tiflotecnico si occupa della progettazione e distribuzione di hardware e software appositamente studiati per essere un quotidiano ausilio tanto per il lavoro quanto per lo studio o il tempo libero.

 

"Le Torri" - Centro Studi e Riabilitazione "Giuseppe Fucà" rappresenta ormai da anni un polo di aggregazione ed incontro in cui esperienza e dialogo si fondono per dar vita ad un'azione costante di miglioramento della qualità di vita dei non vedenti. Attualmente il Centro è in via di ristrutturazione al fine di perfezionare la sua agibilità, ed ampliato con la costruzione di una piscina coperta.

 

La Stampa associativa, comprendente pubblicazioni in caratteri standard, in formato Braille, su cassetta ed in formato elettronico, oltre a costituire un filo diretto tra l'Unione Italiana dei Ciechi ed i suoi soci, rappresentano una delle maggiori forme di comunicazione e dialogo, quasi un canale privilegiato, tra l'Unione stessa e la realtà politica e culturale del nostro Paese.


In ultimo, volendo essere sempre al passo coi tempi e promovendo la cultura della partecipazione e non quella dell'esclusione, è stato creato un osservatorio che vigili sulla reale accessibilità dei siti web anche per i minorati della vista.

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