Scritto Marted́ 11 giugno 2019 alle 19:27

Il Monte di Brianza torna a ospitare la rassegna 'Il giardino delle Esperidi'

15 "palchi" e location naturali, più di 70 artisti e 24 spettacoli, per un totale di 9 giorni e 9 notti di un Festival che di anno in anno si conferma un evento unico, in grado di creare un legame speciale tra territorio, arte e pubblico. È ormai pronto a prendere il via "Il Giardino delle Esperidi", il Festival organizzato da Campsirago Residenza che per il quindicesimo anno consecutivo porterà sul Monte di Brianza teatro, danza, musica e poesia, con quattro prime nazionali, due regionali e tre anteprime.

Il direttore artistico del Festival Michele Losi

Sono gli alberi, il loro respiro silenzioso, la forza delle loro radici, il nutrimento delle loro foglie e il riparo dei loro rami che dialogano con il cielo, insieme all'azione del camminare, i grandi temi di questa nuova edizione dell'iniziativa in programma nei tre fine settimana da venerdì 21 giugno - giorno del solstizio d'estate, a celebrare ancora una volta lo stretto legame tra il Festival e la natura - a domenica 7 luglio, negli scorci più suggestivi dei quattro Comuni di Colle Brianza, Ello, Olgiate Molgora e Galbiate.
"Sarà proprio il primo week-end a racchiudere l'essenza e il cuore de "Il Giardino delle Esperidi" 2019: gli alberi e le piante come "pioniere" del mondo, il cammino, l'ecologia e la relazione corpo-arte-natura, temi estremamente attuali e importanti per il nostro futuro" ha spiegato il direttore artistico Michele Losi.

"Un primo grande appuntamento sarà quello di sabato 22, quando la prima nazionale di "Alberi maestri" - performance itinerante che da Villa Corna di Olgiate condurrà il pubblico su un sentiero romanico nel bosco fino al borgo di Campsirago - darà inizio ad un'esperienza di 16 ore nella natura, con tanto di concerto notturno nella radura sotto il monastero di San Genesio, fino all'alba. Il secondo fine settimana sarà invece più incentrato sul teatro e la narrazione, con artisti come il musicista berlinese Chris Imler e il grande attore pugliese Luigi D'Elia. Imperdibili anche gli appuntamenti finali, di stampo più contemporaneo, con due prime nazionali e una regionale, nonché la presentazione di uno studio, una compagnia internazionale e due giovani performer acclamati dalla critica".
Il programma del Festival prevede anche otto social dinner, organizzate in collaborazione con alcune associazioni del territorio che si occuperanno di preparare i piatti della tradizione del Monte di Brianza. Allestiti da sempre in location di grande bellezza architettonica e paesaggistica, gli spettacoli delle Esperidi costituiscono per il pubblico lecchese - e non solo - importanti momenti di riscoperta del territorio: i luoghi del Festival sono infatti suggestivi paesaggi naturali, i boschi di castagno, gelso e robinia del San Genesio, meravigliose ville, antiche cascine e chiese secolari della Brianza.
Patrocinata dalla Provincia di Lecco, l'iniziativa può godere anche quest'anno del supporto concreto di ACEL Energia, già main sponsor della rassegna "I Luoghi dell'Adda", ancora in corso di svolgimento. Oltre alla società guidata dall'avvocato Giovanni Priore, il presidente dell'ente sovracomunale Claudio Usuelli ha voluto rivolgere un doveroso ringraziamento agli amministratori dei quattro paesi coinvolti e a tutti coloro che "con impegno, continuità e passione hanno contribuito alla realizzazione delle progettualità condivise".
"Una delle peculiarità di questo Festival è la sua relazione diretta con i luoghi del nostro territorio, di cui riesce a far emergere tutta la potenza storica e naturalistica" ha concluso Michele Losi. "Alcuni degli spettacoli in programma sono nati proprio qui, "dentro" i luoghi, altri sono invece stati immaginati ad hoc per essere "inseriti" in questi scenari, per poi essere eventualmente adattati ad altre location".

Per il programma completo del Festival e per tutti i dettagli CLICCA QUI.
B.P.
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