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Scritto Domenica 05 luglio 2015 alle 11:27

Galbiate: Barro Sky Night, buona la prima. 262 runner hanno affrontato la corsa in notturna

Ha preso il via nella serata di venerdì 3 luglio la prima edizione assoluta della “Barro Sky Night”.

Gli organizzatori

I primi classificati, Mira Rai e Roberto Artusi

Roberto Artusi, 1°, e  Dario Rigonelli 2°

Il concorrenmte meno giovane Giovanni Biffi e il più giovane Andrea Rota

La gara di sky running notturna è stata organizzata dal nipote Matteo in memoria dello zio Alessandro Mazzoleni, scomparso nei boschi lo scorso ottobre e rinvenuto dopo alcuni giorni di intense ricerche che hanno coinvolto le associazioni di soccorso ma anche numerosi semplici cittadini. In quelle ore concitate di organizzazione e perlustrazioni, si sono creati dei legami di solidarietà, che l'evento sportivo della scorsa notte ha voluto celebrare e rafforzare, coinvolgendo il GS Sala al Barro, l'Arma dei Carabinieri, i volontari di Protezione Civile, del Soccorso Alpino e del Soccorso di Calolziocorte.

Davide Panzeri, 3°, e Mira Rai 1^

Francesca Rusconi e Maria Panseri, 2^ e 3^ classificate

Sono stati 262 i runner che grazie alla collaborazione delle numerose associazioni sopracitate hanno potuto misurarsi con la sfida di una gara tutta in notturna: dopo essersi ritrovati intorno alle ore 19.30 presso il campo sportivo di Sala al Barro, i partecipanti sono stati informati sulla natura del percorso e il via è scattato alle ore 20.00 in punto.
La fiumana colorata di podisti, tutti dotati di scarpe sportive e dell'indispensabile torcia frontale, si è riversata alle pendici del Barro, intraprendendo un tracciato molto tecnico di 16 km con tre salite e tre discese per un totale di 1.400 metri di dislivello.

1^ società class. OSA Valmadrera

2^ società class. AVIS Oggiono

A sinistra la 3^ società class. Polisportiva Pagnona

La luna piena e il tempo mite delle serate precedenti avrebbero dovuto favorire i corridori, i quali tuttavia poco dopo l'inizio della gara hanno dovuto affrontare un temporale estivo particolarmente intenso che ha reso il percorso più scivoloso e pericoloso, soprattutto nei tratti in discesa. Qualcuno ha preferito ritirarsi ma il maltempo non ha pregiudicato lo svolgimento della manifestazione, che ha potuto contare su un organizzazione logistica solida grazie alle molte associazioni coinvolte.

Dopo 1 ora, 58 minuti e 32 secondi è stato Roberto Artusi a tagliare il traguardo per primo, seguito da Dario Rigonelli (2 ore 2 minuti e 10 secondi) e Davide Panzeri (2 ore 6 minuti 42 secondi). Sul podio più alto del gradino femminile è salita la nepalese Mira Rai del team Salomon con 2 ore 20 minuti e 37 secondi, mentre Francesca Rusconi dell'ASD Falchi Lecco si è aggiudicata il secondo posto (2 ore 34 minuti 39 secondi) e Maria Panseri il terzo (2 ore 39 minuti e 34 secondi).

Premiati anche il concorrente più giovane Andrea Rota (6^ nella classifica generale) e il meno giovane Giovanni Biffi; tra le società quella a raccogliere i migliori risultati è stata l'OSA Valmadrera, seguita dall'AVIS Oggiono e dalla Polisportiva Pagnona.

Soddisfatti, seppur provati, gli organizzatori: “abbiamo iniziato a segnare il percorso un mese fa per permettere a tutti di provarlo, ma non ci aspettavamo certo un maltempo del genere – ha commentato Matteo – ma la partecipazione è stata buona e il ringraziamento più sentito va agli sponsor e ai volontari delle associazioni coinvolte, che hanno trascorso la serata sotto la pioggia battente per far sì che tutto riuscisse al meglio”.

L'appuntamento con l'appassionante gara notturna si auspica quindi rinnovato per il prossimo anno.
E.T.
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