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Scritto Mercoledì 16 novembre 2016 alle 10:28

Lecco perduta/39: allarme ufo sul Resegone

Panorama autunnale del Monte Resegone


Un grande allarme Ufo risale per Lecco al 15 novembre 1977. Era serata limpidissima di autunno, verso le 22, quando tre luci si notarono affiancate a triangolo , tra Resegone e Magnodeno. Una luce pulsava ad intermittenza. L’allarme venne lanciato da una radio privata, su telefonata di ascoltatori di Germanedo. Pochi attimi dopo la città vedeva finestre aperte: la gente fissava gli sguardi al Resegone. Tutti i testimoni furono concordi nell’indicare tre luci rimaste sospese sopra le guglie del Resegone, che ad un certo punto calarono lungo il pendio, quasi tentando un atterraggio. Si spostarono poi verso il Magnodeno, con movimento di formazione ad alta velocità e poco dopo scomparvero. Un ufologo, spiegando il fenomeno di circa mezz’ora di luci vaganti e sospese, disse che gli extra terrestri avevano una base segreta di volo planetario in zona boscosa del Monte Moregallo. Sarebbe stata una base attrezzata alla “smaterializzazione”, ovvero il veicolo spaziale di altissima tecnologia universale si frammentava, scomparendo dalla materia. Dopo il riposo, o la sosta, i piloti spaziali ricomponevano se stessi ed i velivoli, per riprendere voli immensi. La febbre Ufo girò per la città; per alcune sere il Resegone venne tenuto sotto controllo, ma non si registrò nulla di particolare. Alcuni curiosi salirono nel fine settimana successivo verso Costa e Campo de’ Boi, in cerca di tracce, ma gli Ufo erano proprio volatilizzati. Un escursionista, nella zona di Costa, raccontò di aver sentito di giovani saliti al Resegone, nella serata eccezionalmente chiara di qualche giorno prima. Erano stati loro a far roteare le pile di illuminazione lungo i sentieri verso il cielo? I giovani dell’escursione serale non furono mai rintracciati. Le tre luci erano proprio una squadriglia di navi celesti? Quei giovani ebbero incontri ravvicinati ed invitati a tacere? Qualcuno sulla stampa locale lanciò un appello: “Ufo di quella sera di novembre dove siete andati? Avete proprio pernottato al Moregallo? Avete intenzione di ritornare?”. Per quello che risulta gli appelli non ebbero risposta
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A.B.
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