Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 69.967.022
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Venerdì 14 novembre 2014 alle 19:44

Lecco: il monumento ai caduti sul lungolario 'segnalato' per un finanziamento statale

Il monumento ai caduti posto sul lungolario Isonzo a Lecco è stato segnalato dalla Sovrintendenza per i beni culturali quale monumento di questo genere meritevole di restauro nell'ambito di un'iniziativa finanziata con fondi statali. Lo ha comunicato quest'oggi la dottoressa Chiara Rostagno nel corso della presentazione del volume dedicato proprio a questo tipo di manufatti commemorativi presenti su tutto il territorio provinciale. La candidatura avanzata al momento non è ancora stata "scartata" dai selezionatori: "aspettiamo con fiducia il responso finale della commissione" ha quindi affermato l'architetto che ha spiegato come la scelta sia caduta sul monumento di Lecco città anche per via del significato dello stesso sintetizzato nel nome "La Resurrezione della Patria". Eretto nel 1926, esso è opera dello scultore Giannino Castiglioni. "Da quanto rilevato - si legge a pagina 37 del volume - sulla base della scultura in bronzo, accanto alla firma dell'autore, si può affermare che il progetto sia stato elaborato a partire dall'anno 1922. Il complesso si compone di una stele cui è appoggiata una figura femminile, simbolo della Patria, col viso rivolto al cielo; sul lato opposto sono incise le date saliente della Guerra. Alla base della composizione statue in bronzo rappresentanti i momenti della vita del soldato (sul retro: il lavoro nei campi; davanti: il congedo deli affetti, la partenza per il fronte, la lotta e la morte). Ai piedi della stele, sul lato anteriore, trova collocazione una lapide con frase commemorativa seguita dal monogramma di Cristo con le lettere alfa e omega. Due targhe, poste sulla gradinata rispettivamente sul lato destro e sul lato sinistro della stele, contengono i nomi dei caduti lecchesi, comprensivi anche dei caduti di comuni che nel tempo sono stati aggregati alla città. In seguito sono stati anche aggiunti i nomi di caduti nel corso della guerra d'Africa. Sul retro del monumento, lungo il basamento, sono applicate lapidi in granito, cinque alla destra e cinque alla sinistra della stele, riportanti i nominativi dei caduti e dei dispersi durante la seconda guerra mondiale".
A.M.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco