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Scritto Lunedì 21 gennaio 2019 alle 09:44

Lecco perduta/149: in Municipio il congedo della DC

Piergiorgio Locatelli
Era il 20 Gennaio 1994, venticinque anni or sono, quando alle 18.45, in Consiglio Comunale di Lecco, dopo l’appello dei presenti, il capogruppo della Democrazia Cristiana Piergiorgio Locatelli chiese subito la parola per una comunicazione ufficiale: rese noto che il suo gruppo cambiava nome, con la nascita del Partito Popolare. “E’ stata un’esperienza politica, quella della DC – dichiarò Locatelli – che ha assicurato all’Italia mezzo secolo di pace, di crescita civile, di sviluppo economico e sociale senza confronti con il passato. Comportamenti moralmente inaccettabili ed errori politici di singoli uomini o di qualche gruppo di dirigenti non possono alterare il senso ed il valore di una storia costruita dalla generosità e dall’impegno disinteressato di tantissimi militanti nel nome della democrazia e della libertà”. La “balena bianca” usciva, quindi, dal Municipio di Lecco dov’era entrata nell’aula consiliare con le prime amministrative post Liberazione del Marzo 1946, quando il salone delle riunioni era al piano sottostante, con ingresso dal porticato sul cortile centrale, dove oggi si trovano gli uffici dei Lavori Pubblici. Per dodici elezioni municipali, dal 1946 al 1988, la Democrazia Cristiana è stata sempre il partito di maggioranza al Comune di Lecco, variando da un minimo di diciassette seggi ad un massimo di ventuno. Era un cambiamento storico quello comunicato da Piergiorgio Locatelli e vissuto la sera del 20 Gennaio 1994. La DC che cambiava nome era in quel momento all’opposizione, con sette consiglieri, dopo la vittoria della Lega Lombarda nelle precedenti amministrative del 1993, con il primo cittadino Giuseppe Pogliani. Il candidato democristiano per la carica di sindaco era stato Mario Magnani, già Ingegnere Capo del Municipio. Il ballottaggio fu fra Giuseppe Pogliani e Rosy Granata, per la Sinistra-Centro, che era stata dipendente comunale ai Servizi Sociali. Pogliani subentrava ad una serie di sindaci democristiani iniziata nelle amministrative del 1948, con Ugo Bartesaghi, poi deputato e senatore. Un altro parlamentare è stato Angelo Bonaiti, in carica dal 1958 al 1962. Il più lungo periodo di sindaco DC è stato quello di Alessandro Rusconi, dal Dicembre 1962 al Giugno 1970. L’ultimo è stato Giulio Boscagli, che cessò anzitempo il mandato per una crisi politica della maggioranza DC/PSI, passando le consegne al commissario prefettizio Salvatore Cino. Vi sono poi stati tre sindaci della Lega: Giuseppe Pogliani, Lorenzo Bodega ed Antonella Faggi, attuale senatore della Repubblica. Ora c'è Virginio Brivio: e qualcuno ci chiede di scrivere se fosse proprio un congedo definitivo DC, quello di venticinque anni or sono. Lasciamo al tempo, che si dice galantuomo, la risposta.
A.B.
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