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Scritto Martedì 05 marzo 2019 alle 08:29

Olginate: arriva la rete 'wi-fi' in Biblioteca. Minoranza contraria sul Bilancio del 2019

Si è aperto con un minuto di silenzio nel ricordo del sindaco di Civate Baldassare Mauri, scomparso improvvisamente all’età di 70 anni, il Consiglio Comunale di Olginate convocato nella serata di ieri, lunedì 4 marzo: un momento di sincera commozione per una tragedia piombata come un fulmine a ciel sereno sull’intero territorio lecchese, dove il primo cittadino del piccolo paese alle pendici del Cornizzolo era conosciuto e apprezzato anche da tantissimi colleghi amministratori.

L’assise consiliare

Prima di passare alla trattazione dei temi finanziari all’ordine del giorno, il Consiglio ha ratificato – con soli voti a favore – l’entrata in vigore di un nuovo regolamento per l’accesso a Internet tramite la rete wi-fi recentemente installata in Villa Sirtori, sede della Biblioteca Civica, che sarà usufruibile per quattro ore al giorno dagli iscritti al Sistema Bibliotecario e per due da tutti gli altri utenti: come ha spiegato l’assessore Luca Dozio, la navigazione sarà opportunamente filtrata in modo da impedire la ricerca e il raggiungimento di siti “sconvenienti”.
Nel corso della seduta, come accennato, hanno poi trovato largo spazio tutti i temi relativi al Bilancio di Previsione, già sviscerati due settimane fa in occasione di un incontro aperto alla cittadinanza: con il voto contrario dei quattro consiglieri del gruppo di minoranza (Riccardo De Capitani, Andrea Secchi, Selene Ratti e Rosa Amati), sono state in primis approvate le aliquote e le detrazioni di IMU, TASI, Irpef e TARI, rimaste tutte invariate rispetto agli ultimi anni. Una scelta, questa, che non ha convinto gli esponenti dell’opposizione, che avrebbero preferito piuttosto assistere “ad uno sforzo per abbassarle”.
“E quali voci di spesa avreste ridotto voi per far quadrare i conti?” ha subito chiesto il capogruppo di maggioranza Antonio Sartor, ribadendo così un impegno – quello per mantenere ad alti livelli tutti i servizi offerti ai cittadini e per migliorare giorno dopo giorno il paese con piccole e grandi opere – non sempre scontato in tempi “ancora incerti”.

L’assessore al Bilancio Roberta Valsecchi

“Nella stesura del Bilancio anche noi abbiamo dovuto far fronte ad alcune difficoltà” ha infatti argomentato l’assessore Roberta Valsecchi, citando così il mancato introito di 100.000 euro di dividendi di Lario Reti Holding e la prospettiva – conseguenza delle ultime manovre del Governo – di un minor gettito dell’Irpef. “Scegliendo di non aumentare le aliquote, abbiamo quindi cercato di fare leva anche questa volta sul recupero dell’evasione fiscale, che negli scorsi anni ha dato buoni frutti, nonché su un aumento della previsione dei proventi dell’attività di controllo e repressione degli illeciti a cura della Polizia Locale, stimata in 245.000 euro”.
Quattro le principali linee seguite per gli investimenti del 2019, il 30% dei quali – per un totale di 450.000 euro – riguarderà gli attesi lavori di riqualificazione del lungolago, con la messa in sicurezza della pista ciclabile, la sistemazione dell’area giochi in zona Balugani e la contestuale realizzazione di un chiosco e di uno spazio riservato agli “amici a quattro zampe”: una spesa consistente, che l’Amministrazione conta di finanziare tramite la vendita del terreno di proprietà comunale in via Libero Grassi per cui erano già state bandite ben otto aste pubbliche, tutte andate “a vuoto”.
A questo proposito, dopo quasi tre anni di tentativi sembra che la “fumata bianca” non sia più così lontana: “Abbiamo ricevuto un’offerta di 445.000 euro, 5.000 in meno della base d’asta fissata l’ultima volta: a breve la Giunta sarà chiamata ad approvare l’alienazione a queste condizioni, dopodiché il terreno sarà assegnato e potremo finalmente incassare il dovuto, che sarà appunto destinato agli interventi sul lungolago” ha spiegato il sindaco Marco Passoni.
Ricevuto un contributo statale di 70.000 euro, entro la metà di maggio il Comune di Olginate procederà inoltre all’avvio di una serie di opere di messa in sicurezza e ampliamento della Scuola Secondaria di I grado, che il prossimo anno dovrà accogliere ben sei classi prime; ammontano a 350.000 e 171.000 euro, invece, le previsioni di spesa rispettivamente per i lavori di manutenzione di strade (e stabili) comunali e per il rifacimento degli spogliatoi del campo da calcio in via dell’Industria, da coprire tramite oneri di urbanizzazione (stimati sui 160.000 euro) e la vendita di ulteriori due terreni nella frazione di Capiate, per 400.000 euro.

Il gruppo di minoranza. Da sinistra Rosa Amati, Andrea Secchi, Selene Ratti, Riccardo De Capitani

“Non abbiamo nessuna certezza su queste entrate, pertanto la scelta di destinarle ad opere così importanti mi sembra un po’ utopistica” ha commentato il capogruppo di minoranza Riccardo De Capitani, che si è detto inoltre scettico sulla spesa di 171.000 euro per gli spogliatoi, “eccessiva e indicativa del fatto che negli ultimi dieci anni nessuno si sia mai posto il problema di intervenire su quella struttura con seri e costanti lavori di manutenzione ordinaria, che ora ci avrebbero consentito di evitare un simile esborso”. “
Da questo punto di vista è praticamente impossibile avere certezze, tutte le previsioni di entrata – a modo loro – sono aleatorie” ha controbattuto il consigliere Antonio Sartor. “Se vogliamo realizzare nuove opere senza ricorrere a prestiti, però, siamo costretti ad immaginare introiti straordinari, “indagando” tra le varie voci per recuperare i fondi necessari. Non ci sono alternative a questo modo di lavorare. L’aspetto positivo è che tutti i costi sono sotto controllo, anche in mancanza di contributi “dall’esterno”, e che stiamo portando avanti una serie di investimenti in linea con il nostro programma elettorale, con altri progetti nel cassetto pronti ad essere “rispolverati” qualora si presentasse l’opportunità di finanziarli”.
Il Bilancio di Previsione è stato dunque approvato con il voto contrario dei quattro esponenti del gruppo di minoranza, che si è invece espresso favorevolmente in merito al regolamento per la disciplina del Bilancio Partecipato: si tratta del progetto che l’Amministrazione Comunale – nell’ottica di un maggior coinvolgimento dei propri concittadini – avvierà nelle prossime settimane per dare la possibilità agli olginatesi, riuniti in gruppi o singolarmente, di condividere proposte di iniziative e opere pubbliche concretamente realizzabili con un budget compreso, a grandi linee, fra i 3.000 e i 10.000 euro.
B.P.
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