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Scritto Giovedì 04 aprile 2019 alle 18:07

Bertacchi: scuola di ben-essere con i laboratori creativi pomeridiani

Sottolineare il valore dell’attività educativa e formativa svolta dalle istituzioni scolastiche, è questo lo scopo della giornata che si è tenuta oggi, giovedì 4 aprile, all’IIS Bertacchi di Lecco, all’interno del progetto “Giornata nazionale della Scuola”. L’istituto di via XI febbraio ha lasciato le sue porte aperte, dalle 14 alle 17, a studenti, genitori e alla cittadinanza in generale, per permettere loro di conoscere diverse attività extracurriculari.

Il laboratorio di chitarra

Negli ultimi sei anni, infatti, l’IIS Bertacchi si è reso promotore del Progetto Giovani, all’interno del quale è stata attivata una serie di laboratori pomeridiani che si svolgono tra le mura scolastiche, ma che danno sfogo alla parte più creativa e personale dei ragazzi che, ogni giorno, siedono in classe. Si tratta di laboratori creativi su libera partecipazione, guidati da tecnici del settore: si passa dal corso di pianoforte, corso di chitarra e corso fonico, al corso di make-up artistico e quello di teatro; dal corso di magazine online, al corso di clown terapia e a quello di fotografia. Laboratori che, nel corso degli anni, hanno visto un numero di iscritti sempre maggiore: dalla cinquantina di ragazzi iniziale ai quasi 300 di oggi. Un successo che, quest’anno, si è manifestato specialmente per i corsi di clown terapia, fotografia e make-up.

Alcuni alunni laboratorio fonico

Il fine ultimo di queste attività è quello di far stare i ragazzi insieme e a scuola in maniera diversa dalle solite lezioni, in modo tale che si sentano a casa tra le sue mura e aumentino il senso di appartenenza.
“Se i ragazzi stanno bene in un posto, ci vanno volentieri e studiano di più, non fanno atti di vandalismo. E, infatti, al Bertacchi, si respira un clima stupendo, è una scuola molto inclusiva”, spiega il responsabile del Progetto Giovani e professore di musica, Dario Canossi.
Inoltre, queste attività permettono ad alunni e docenti di lavorare in un ambito diverso dalla classe, in modo tale da condividere anche momenti meno formali.

Alcuni alunni laboratorio make up

“Questa giornata è andata bene perché i ragazzi hanno di nuovo avuto la possibilità di trovarsi e stare insieme. Non c’è stata l’affluenza sperata dall’esterno, ma l’importante è seminare, gettare dei semi. Potevamo sperare di più, ma poteva andare peggio, in una giornata feriale e uggiosa come oggi”, così si esprime il professor Canossi a proposito di questa iniziativa di porte aperte. Purtroppo la partecipazione di esterni al mondo della scuola è stata scarsa, per cui i ragazzi non hanno potuto mostrare il proprio lavoro, ma sono stati comunque protagonisti di un laboratorio a loro dedicato.

Due alunne laboratorio clown terapia

Una scelta molto ampia per gli alunni che intendono scoprire una parte di sé estranea alla mera istruzione sui libri. L’ambiente quotidiano della scuola si carica quindi di altre aspettative e assolve più efficacemente alla sua valenza formativa: finalità dell’istituzione è favorire il ben-essere degli studenti nella scuola, dando loro opportunità e spazi per esprimersi, per sviluppare la creatività, per imparare a partecipare. Un ambiente in cui lo studente viene considerato come persona, non solo come soggetto portatore di problemi e di bisogni, ma anche di interessi e capacità.

Una partecipante laboratorio di make up in azione

Durante il laboratorio di fotografia, hanno appreso la magia del saper individuare un’immagine per poi catturarla, attraverso gli strumenti analogici e digitali, e infine elaborarla tramite software specifici.
Il corso di clown terapia ha insegnato loro le tecniche di animazione e gestione di momenti
ricreativi in ambiti sanitari e ludici, la costruzione e animazione di burattini e pupazzi, le tecniche di giocoleria, clownerie, micromagia, scultura di palloncini e balloon art. I ragazzi hanno inoltre affrontato tematiche che hanno messo in luce l’importanza del volontariato e della partecipazione attiva nella società odierna.

Due alunni laboratorio chitarra

Il laboratorio di teatro e musical è inteso anche come momento di confronto con se stessi e con gli altri, come sostegno alle paure e alle fragilità emotive tipiche all’adolescenza, come stimolo per uno sviluppo autentico dei propri desideri, grazie alla creatività artistica.
Durante le ore di corso fonico, gli studenti hanno appreso l’uso dei principali strumenti di uno studio e il montaggio di un impianto per il live.
In quello di make-up, i ragazzi hanno imparato le tecniche basilari di trucco artistico e teatrale.

Parte della redazione del magazine online

Il corso di chitarra ha insegnato loro la tecnica di accompagnamento ritmico armonico con la chitarra; mentre quello di pianoforte ha visto un’introduzione alla tecnica pianistica, basato sul fare e sul comporre.
Il laboratorio di magazine online ha permesso agli alunni l’apprendimento di Adobe Acrobat Suite
e della creazione e gestione di un Magazine online (www.bertocchio.it ). I ragazzi hanno anche realizzato il diario agenda della scuola e creato il nuovo logo per la felpa d’istituto.
M.Bri.
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