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Scritto Lunedì 08 aprile 2019 alle 18:16

Malgrate Futura presenta la sua squadra. Baglivo: 'Gli sfidanti non come nemici, ma persone con cui instaurare un dialogo costruttivo'

A poco più di un mese dalle elezioni amministrative anche la lista civica "Malgrate Futura", capitanata dal candidato sindaco Ugo Baglivo, chiude la squadra e si prepara a incontrare personalmente i cittadini in una serie di riunioni nei rioni del paese.
L'ideatore della formazione, Vincenzo Alessi, sarà in campo personalmente, come candidato consigliere, insieme a Leonardo Aldeghi, Enzo Franciamone, Paola Appiani, Matteo Malpetti, Manuela Barro, Giovanni Secreti, Emma Basile, Anna Malcova Magni, Angelo De Bari, Giuseppe Luverà e Alessandro Lavecchia, all'interno di un gruppo "competente e variegato", come sottolineato dall'ariete Baglivo, classe 1946, residente al Gaggio, ex preside dell'Istituto "Bertacchi" di Lecco.

"La nostra squadra è molto coesa e riunisce persone con tanta voglia di fare e di rendersi utili, che vanno dai 25 agli 85 anni e che rappresentano ogni fascia sociale e, soprattutto, tutti i quattro quartieri di Malgrate", ha affermato Baglivo. "Nessuno di noi ha mai voluto quattro liste per un paese di 2.300 votanti: ho cercato in ogni modo una mediazione con i miei sfidanti (l'attuale sindaco Flavio Polano, Michele Peccati e Roberto Mulargia, ndr.) affinché ci fossero solo due alternative, ma le visioni contrastanti dei diversi componenti dei gruppi non ce lo hanno permesso. D'altro canto, non ce la siamo neppure sentita di accettare la proposta poco democratica del "listone unico" avanzata da Polano. Il fatto di essere in tanti potrebbe essere sconveniente e causare una "dispersione" di voti oppure facilitarci, facendoci emergere: ciò che conta è che noi ce la metteremo davvero tutta".
Baglivo metterà al servizio della comunità malgratese l'esperienza di assessore maturata nel corso della prima Giunta Codega, dal 2004 al 2009, oltre a quella di lungo corso come insegnante e dirigente scolastico: "Ai miei sfidanti vorrei ricordare che non siamo nemici e che possiamo e dobbiamo instaurare un dialogo costruttivo e collaborare - ha dichiarato - Non sempre chi sta all'opposizione sbaglia, l'ho capito avendo a che fare con i rappresentanti studenteschi e quelli sindacali, con loro sono sempre riuscito a trovare la quadra, nonostante funzioni e scopi differenti".
La lista - come sottolineato dal candidato al ruolo di primo cittadino - "vuole dare spazio alla voce dei rioni, senza dimenticare però il centro cittadino": "Purtroppo negli ultimi anni, a causa degli impegni di Polano in Provincia, i quartieri - specie il Porto - sono stati lasciati a loro stessi, pressoché abbandonati: noi puntiamo a incontrare regolarmente i cittadini, in assemblee "della gente", per ascoltare i bisogni dei residenti e trovare insieme una soluzione".
Particolare attenzione verrà data alla manutenzione ordinaria e alla gestione dei servizi: "La realizzazione di grandi opere è importante, ma il loro mantenimento è fondamentale. Noi ci assicureremo che i servizi vengano erogati correttamente ed efficacemente, implementeremo la vigilanza ai fini di garantire la sicurezza in paese, daremo maggiore attenzione alla scuola che, nonostante l'alto numero di iscritti, è inserita nel complesso di Civate, al commercio e al turismo, specie sul lungolago".
Tra gli obiettivi di "Malgrate Futura", inoltre, la prosecuzione del percorso pedonale sino a Parè, da un lato, e al Porto, dall'altro, oltre alla valorizzazione del lungolago attraverso feste e manifestazioni che attirino i turisti e aiutino le attività commerciali a "risollevarsi dall'attuale mortorio". "Vogliamo far risplendere il nostro paese, rendendolo vivibile e apprezzato dai visitatori, proprio come la "dirimpettaia" Lecco, perché non venga mai più "dimenticato" dagli amministratori e riceva invece la considerazione che merita".
M.C.
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