Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 70.033.241
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Mercoledì 08 maggio 2019 alle 08:50

Monte Marenzo: il ricordo del figlio Davide e degli amici Luca e Massi nel libro Il seme sotto la neve di Anna Maria Scapolo

Affermare che sia completamente incentrato su di lui sarebbe sbagliato, o quantomeno riduttivo: certo è che le pagine di quel libro, anche quando non contengono le sei lettere che compongono il suo nome, trasudano ad ogni riga il ricordo di Davide, di quel figlio tanto amato, strappato troppo presto a questo mondo in quella tragica notte del luglio 2016 in cui perse la vita anche l’amico Luca Formenti, per un destino beffardo ed incomprensibile che gettò nel buio l’intera comunità di Monte Marenzo.

Anna Maria Scapolo con il figlio Davide

A quasi tre anni di distanza, non passa giorno senza che Anna Maria Scapolo rivolga un pensiero e una preghiera al suo “angelo”, Davide Malighetti, tuttora parte integrante della sua vita nonché del suo primo libro, ormai in fase di stampa: si tratta di un’antologia di racconti e poesie scritti dalla donna – nata in Svizzera e cresciuta in Veneto prima di approdare nel piccolo paese della Valle San Martino – nell’arco di parecchi anni, frutto di momenti di introspezione che l’hanno portata a tradurre in prosa o in versi decine di pensieri e riflessioni.
Ad un componimento di Anna Maria “mamma” se ne affianca, così, un altro fuoriuscito dalla penna di Anna Maria “nipote”, nella rielaborazione di un racconto del nonno – lavoro peraltro già vincitore di una medaglia d’argento ad un concorso letterario a Roma – che ha vissuto i due conflitti mondiali, anche come soldato granatiere; ancora, ad un testo dedicato a “quel ramo del Lago di Como”, già premiato a Salò, ne segue un altro, molto più intimo, “ripescato” da una chiavetta usb e scritto a poche ore di distanza dalla nascita del suo Davide, nel 1994, per celebrare il miracolo di quella vita appena sbocciata. Ma il “clou”, probabilmente, si raggiunge con la poesia intitolata “Già ci sei”, quella che davvero parla di Davide: di lui, ma anche di Luca Formenti – il suo compaesano, l’amico di una vita di tre anni più piccolo – e di Massimiliano Bianchi, il giovane olginatese che con la sua scomparsa, avvenuta nel dicembre 2009 per un destino altrettanto ingrato, ha lasciato vuoto il banco dell’Istituto Lorenzo Rota di Calolziocorte che condivideva proprio con il suo compagno di Monte Marenzo.

La copertina del libro

“Mi sono sentita di dedicare un pensiero anche a loro, ai quali mio figlio era molto legato” ci ha detto con emozione Anna Maria Scapolo, spinta dal marito Gianmarco e dal primogenito Alessandro a raccogliere buona parte della sua produzione letteraria in un unico libro, a cui ha dato il titolo “Il seme sotto la neve”. “È il primo verso di “Già ci sei”, un’espressione che intende racchiudere una sensazione che ho provato più volte negli ultimi tre inverni, quando un soffice manto bianco copriva prati e tombe al cimitero: mi sono trovata a pensare che, esattamente come un piccolo seme che attende con pazienza la primavera per sbucare dalla neve e farsi strada nel mondo, anche sotto la superficie di quel luogo triste, seppur invisibile, c’è speranza, pronta a germogliare nei nostri cuori”.

Davide Malighetti e Luca Formenti

Speranza come quella che innerva la speciale versione del Padre Nostro firmata con la sua profonda fede religiosa da Anna Maria Scapolo e inserita nella sua antologia: terminata la stesura del testo, l’autrice ha chiesto un piccolo aiuto per metterla in musica, completando così un altro piccolo capolavoro, unico nel suo genere. A mettere mano, per l’occasione, a spartiti e pentagrammi sono stati i giovani Massimo Deo, Emanuele Panzeri e Andrea Dall’Olio, tutti residenti nel nostro territorio, che interverranno con i loro strumenti per accompagnare le letture di Elisa Barachetti nel corso della serata di presentazione del libro di Anna Maria Scapolo. Già in programma per il prossimo 9 luglio, l’evento, che sarà introdotto dall'ex vice sindaco di Calolzio Massimo Tavola, è stato organizzato in collaborazione con AIDO, Upper, la Biblioteca Civica e l’Oratorio di Monte Marenzo: le offerte raccolte saranno devolute a favore dell’attività portata avanti dalla dottoressa Micol Fascendini, amica di famiglia dell’autrice impegnata in Africa con il CCM, Comitato di Collaborazione Medica con sede a Torino. Come accennato, la serata si svolgerà non a caso il 9 luglio, nel terzo anniversario della scomparsa di Davide Malighetti e Luca Formenti. “Sarà sicuramente una grande emozione per tutti noi” ha concluso mamma Anna Maria.
Benedetta Panzeri
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco