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Scritto Sabato 11 maggio 2019 alle 17:41

Calolzio: festa al Lavello per i piccoli nati nel 2018 e i loro genitori, 'non per forza perfetti'

Nel fitto calendario di eventi del Maggio Calolziese questa mattina un appuntamento è stato dedicato ai piccolissimi: presso il Monastero del Lavello, all'interno di una sala allestita per l'occasione con cuscinotti e giochini di tutti i tipi, è stata riproposta infatti l'iniziativa "Siamo nati noi" riservata a tutti i bimbi venuti alla luce nell'ultimo anno e ai loro genitori.

Pensato quale occasione per dare il benvenuto ai nuovi arrivati, il momento odierno ha visto la partecipazione di una decina di famiglia, accolte dall'assessore ai Servizi alla Persona Tina Balossi affiancata dalla responsabile dei Servizi per l'Infanzia Cristina Arrigoni. Anche il sindaco Marco Ghezzi, impegnato sempre al Lavello ma per l'inaugurazione del cippo in memoria di Giovanni Ripamonti, ha voluto portare un proprio saluto invitando i presenti a continuare a fare figli per invertire il trend di costante decrescita della popolazione che il paese sta vivendo ormai da anni, con tutte le ripercussioni del caso a cominciare dalla necessità di rivedere l'organizzazione scolastica essendo le strutture ormai sovradimensionate rispetto all'utenza.
105 i bimbi calolziesi classe 2018, 53 i maschietti e 52 le femminucce.

L'assessore Tina Balossi

Il sindaco Marco Ghezzi

Nel proprio discorso introduttivo, parlando da mamma prima ancora che da delegata della Giunta, l'assessore Balossi ha voluto citare una serie di frasi che le è capitato di sentire durante il puerperio, commentandole. "I figli non sono cosa nostra" ha detto. "Ma per loro dobbiamo essere porto e sponda. I figli sono il prolungamento di noi stessi: per capirli dobbiamo capire prima di tutto il nostro carattere e quello del nostro compagno". E ancora: "il sorriso perso di un bambino è perso: godeteveli più che potete. Ogni età ha il suo bello: vi girate e hanno già la barba...".

Protagonista della mattinata è stata poi la dottoressa Marta Manciotti, psoterapeuta che ha proposto - rispondendo alle domande dei presenti - "Fatica&bellezza", una chiacchierata incentrata sulla possibilità di essere genitori imperfetti in un mondo dove, sottoposti ad un bombardamento di informazioni, tutti dicono cosa si deve e non si deve fare. Scopo dell'intervento è stato dunque far passare il concetto che è più importante essere ciò che si è piuttosto che inseguire il mito del bravo genitore, cogliendo la bellezza dei momenti e la possibilità di crescere come mamme e come papà insieme ai propri piccoli.

A tutti i partecipanti - grazie alla disponibilità dei farmacisti calolziesi e in particolare dei punti vendita di Sala e Rossino - è stato offerto infine un pensierino, accompagnato da un rinfresco offerto dalla cooperativa che affianca il Comune nella gestione dei servizi del l'infanzia, quale conclusione dell'iniziativa.
A.M.
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