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Scritto Lunedì 03 giugno 2019 alle 14:18

Husqvarna: picchetto fuori dalla sede di Confindustria. Chiesta la cassa. 'I possibili compratori si facciano avanti'



Produzione ferma da una settimana e assemblea permanente ai cancelli. Questa, come noto, la situazione dentro e fuori dalla Husqvarna di via Santa Vecchia a Valmadrera da quando la proprietà della multinazionale svedese ha annunciato che lo stabilimento chiuderà a breve, con annesso esubero di un'ottantina di lavoratori per i quali le speranze ad oggi sono due: che l'azienda accolga la richiesta dei sindacati di usufruire della cassa integrazione straordinaria, riesumata alla fine dello scorso settembre con le disposizioni contenute nel Decreto Genova, oppure che i due compratori di cui si è parlato negli ultimi giorni si facciano avanti con proposte concrete per rivelare l'attività.

Il picchetto odierno fuori dalla sede di Confindustria

In mattinata si è tenuto un vertice in Confindustria dove i sindacati hanno incontrato alcuni consulenti della società svedese, senza però riuscire ad ottenere le risposte che cercavano. ''Abbiamo chiesto di nuovo l'utilizzo della cassa straordinaria - ha commentato Pierangelo Arnoldi, segretario di FIM CISL - Di grandi novità però non ne abbiamo al momento. Vorremmo avere più certezze, inoltre, sulle voci che si sono sentite rispetto a due possibili acquirenti. A quanto ci risulta, si tratterebbe di una realtà locale, forse lombarda, e di un'altra estera. La prima non del settore (l'Husqvarna di Valmadrera produce tosaerba, ndr) mentre la seconda sì''.

Sindacati e lavoratori, ha aggiunto Arnoldi, vorrebbero risposte chiare prima di lunedì prossimo, quando una delegazione sindacale parteciperà ad un incontro nella IV Commissione della Regione (quella per attività produttive, istruzione, formazione e occupazione), e di martedì, quando ci sarà un nuovo incontro con l'azienda per l'avvio della procedura di mobilità. La procedura per il licenziamento collettivo si aprirà invece questo giovedì. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 3 giugno, ai cancelli dello stabilimento arriverà anche Marco Bentivogli, segretario generale nazionale della FIM CISL, mentre alle 17.30 è previsto un altro incontro in Provincia all'unità di gestione crisi aziendale.
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