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Scritto Domenica 09 giugno 2019 alle 16:33

A Lecco il festival "Drum City": appuntamento dall'11 al 16 giugno

Un festival di percussioni, animazione, concerti con ospiti d’eccezione come il musicista Kenny Endo e performance nelle strade, nelle piazze, nei circoli e negli oratori dei rioni lecchesi situati tra i torrenti Caldone e Bione. Un’area, questa, che l’artista Michelangelo Pistoletto ha ridenominato “I Quartieri del Terzo Paradiso”, progetto di rigenerazione urbana e di Urban Health. Si tratta di “Drum City”, l’iniziativa in programma dall’11 al 16 giugno 2019, promossa dal Crams di Lecco nell’ambito del progetto Europeo BRAINART arte, tecnologia, ricerca clinica e scientifica nell’ambito delle disfunzioni cognitive (Crams, Need Institute di Milano, Ats Brianza, Dipartimento della Sanità e della Socialità del Canton Ticino, Museo Nazionale Vincenzo Vela di Ligornetto e Fondazione Pro Senectute) in collaborazione con Linee Lecco, Asst Lecco, HumMed e con il patrocinio del Comune di Lecco. Un festival, “Drum City”, che è il primo di una serie di appuntamenti che animeranno quest’area lecchese grande circa 3 chilometri quadrati e in cui sperimentare, da qui ai prossimi anni, innovativi modelli di convivenza e di costruzione di sostenibilità territoriale, ambientale, sociale ed economica.
 
Un’iniziativa che porterà in diverse location dei Quartieri – da Piazza V Alpini alla Taverna ai Poggi, dal Circolo Promessi Sposi agli oratori di Germanedo e Belledo – un susseguirsi di concerti, come quelli di Kenny Endo, musicista americano e maestro di Taiko atteso per venerdì 14 giugno alle 21 (in Piazza V Alpini), dei Percussionisti anonimi, formazione che si definisce non convenzionale e che sabato 15 alle 22 si cimenterà nel suo consueto e coinvolgente spettacolo musicale, o dei Percussion Staff, ensemble di percussionisti che si esibirà domenica 16 alle 21.30. E poi ancora aperitivi, esibizioni degli allievi del Crams, la parata di percussioni “Drum Attack”, i laboratori per bambini e per anziani e la tavola rotonda “BRAINART: Arte e rigenerazione di comunità”, che mercoledì 12 giugno alle 21 porterà al Crams molti dei partner del progetto Interreg Italia-Svizzera che attraverso le nuove tecnologie e l’arte vuole favorire l’inclusione sociale di soggetti affetti da patologie dementigene.

Un festival fatto di occasioni di svago e di momenti di riflessione, quindi, il tutto nell'intento, come spiega Angelo Riva del Crams «di sensibilizzare la comunità sull’uso sociale, terapeutico e rigenerativo dell’arte, costruire connessioni di creatività tra le generazioni, dare attenzione alle fragilità nella comunità e mettere al centro le periferie. In sintesi – continua – porteremo l’uso terapeutico della musica nei luoghi di aggregazione e di fragilità sociali e, grazie alle sperimentazioni che stiamo sviluppando per il progetto BRAINART, suggelleremo l’incontro tra arte, scienza e tecnologia, affiancando neuroscienziati ai musicisti e agli animatori».




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