Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 69.773.534
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Martedì 11 giugno 2019 alle 11:50

Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino: il ''saluto'' e i ringraziamenti del Presidente uscente Carlo Greppi

Carlo Greppi
"E' stato per me un onore ricoprire per cinque anni il ruolo di Presidente della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino e raccogliere il testimone da Giovanni Codega, in carica dal 2009 al 2014. In questa sede e in questo momento voglio, prima di tutto, ricordare lui, che tanto mi ha insegnato e che con passione e tenacia ha investito il suo tempo e le sue energie a servizio di più Enti, portatore di una visione innovativa di gestione e sviluppo del territorio. A lui dedico tutti i progetti realizzati e ancora da attuare ai Piani dei Resinelli, che tanto amava e che in parte aveva avviato".

Parla così Carlo Greppi, in procinto di lasciare il ruolo ricoperto nell'ultimo lustro nell'Ente sovracomunale non essendo stato riconfermato come primo cittadino di Vercurago, carica per la quale non ha più potuto correre dopo aver già portato a termine tre mandati.
"Ringrazio tutti i colleghi Sindaci, impegnati sempre in prima persona per il bene delle proprie comunità, con cui in questi cinque anni ho sempre dialogato con reciproco spirito cooperativo. Nel 2019 ricorre anche il decimo anniversario di istituzione della nuova Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, e per me essere chiamato a rappresentare un Ente composto da ben ventisei Comuni è stato nel contempo appassionante ed impegnativo. Il territorio infatti è meraviglioso, ma diviso fra la Provincia di Lecco e quella di Bergamo, e ha problematiche e necessità differenti, dovute ai forti contrasti ambientali determinati dai cambiamenti di altitudine (dal lago alla cima della Grigna Settentrionale) concentrati in spazi relativamente limitati".
"La gestione del bilancio è stata difficoltosa per via dei limitati trasferimenti regionali che hanno inciso in particolare modo sulla spesa corrente: infatti, pur essendo la Comunità Montana un ente di secondo livello, non ha entrate proprie" prosegue l'ex sindaco di Vercurago, che continuerà a ricoprire il ruolo di Presidente in attesa delle prossime elezioni dell'assemblea dei Sindaci. "Per far fronte a questo problema, abbiamo sempre cercato di reperire risorse alternative, partecipando a bandi regionali o europei, al fine di portare contributi da destinare ai nostri Comuni e al territorio. Si pensi alla società Gruppo Azione Locale (G.A.L.) dei Quattro Parchi, che vede la Comunità Montana come socio fondatore ed ente capofila e che ha aperto sia ai Comuni che all'ambiente rurale molteplici possibilità di finanziamento".

Carlo Greppi ricorda poi i principali interventi realizzati nel corso del suo mandato:
- l'importante progetto di valorizzazione del sistema delle falesie del lecchese, a cui la Comunità Montana ha dato avvio, sensibilizzando la Regione Lombardia ad interessarsi a questa tematica;
- il bando di finanziamento "Valli Prealpine";
- la realizzazione dello studio idraulico e idrogeologico del comprensorio della Comunità Montana per l’individuazione degli interventi prioritari di difesa idraulica;
- i progetti transfrontalieri INTERREG: "I Castagneti dell'Insubria" e "Le Vie del Viandante";
- la partecipazione della Comunità Montana all'allestimento dell'Osservatorio Alpinistico Lecchese, su richiesta del Comune di Lecco;
- la riapertura della Casa Museo di Villa Gerosa ai Piani dei Resinelli;
- la partecipazione attiva per il coordinamento delle attività del Polo territoriale della Valle San Martino, in ambito socio assistenziale.

"Questa ricca esperienza mi ha dato una visione più aperta e lungimirante del nostro territorio, sono uscito da una logica di gestione locale, assumendo la consapevolezza che solo una comunità coesa, con delle salde radici, potrà mantenere un'identità nell'apertura e nell'accoglienza" conclude il Presidente uscente. "Ringrazio la Giunta che mi ha supportato in questi cinque anni e ricordo con affetto e stima il Sindaco di Civate Rino Mauri che, anche se assessore per meno di un anno in Comunità Montana, ci ha lasciato un prezioso segno della sua dedizione al bene comune. Infine un pensiero di gratitudine va a tutti i Volontari che a diverso titolo hanno partecipato alle attività di vigilanza ecologica, antincendio, protezione civile, educazione ambientale e cura delle nostre collezione museali".
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco