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Scritto Giovedì 20 giugno 2019 alle 16:20

Lecco: esplode il quadro elettrico al tribunale, 2 operai della manutenzione avvolti dalle fiamme

Due tecnici della società specializzata incaricati dalla proprietà dell'immobile di compiere alcuni accertamenti sul quadro elettrico centrale del Palazzo di Giustizia di Lecco sono rimasti ustionati nel pomeriggio odierno a seguito di una "fiammata" che li ha investiti in pieno.

A terra il più grave dei due feriti

Il personale fatto evacuare

"Li ho sentiti urlare e ho visto entrambi completamente avvolti dal fuoco. Non ho potuto fare nulla se non mettermi a urlare come una pazza: credo mi abbiano sentito anche al quarto piano" ha raccontato la signora Anna, addetta alle pulizie presso il Tribunale, impotente dinnanzi alla scena che, all'improvviso, qualche minuto dopo le 15.30, si è parata dinnanzi ai suoi occhi, nella rientranza al pian terreno affianco al Bar.

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La corrente è saltata in tutto lo stabile, con i pc che si sono spenti di colpo mentre l'altoparlante annunciava una possibile emergenza, invitando tutti i presenti a prepararsi all'evacuazione, scattata poi, in maniera ordinata, qualche istante dopo. Dalla Procura al quinto piano alla guardiola del pian terreno, magistrati, giudici, amministrativi e utenti presenti nel Palazzo hanno raggiunto il cortile interno, riempitosi poi di mezzi.

L'altro elettricista ustionato

In posto sono stati infatti fatti confluire dopo l'allerta al numero unico per le emergenze diverse camionette dei vigili del fuoco e due ambulanza supportate dall'automedica e dal personale sanitario dell'elisoccorso nonché Carabinieri, Polizia e Polizia Locale.

Sul posto il questore Filippo Guglielmino, il presidente del tribunale Ersilio Secchi,
il dirigente della questura Enrico Burbi e il sostituto procuratore Andrea Figoni

"I due feriti si sono "spenti" solo quando sono riusciti a togliersi le magliette che indossavano. L'androne si è riempito subito di fumo. Uno dei due aveva le braccia ustionate, l'altro è stato investito anche in viso" continua ancora Anna, con le mani sporche di nero dopo aver raccolto l'orologio e altri oggetti personali dei due elettricisti, gettati a terra negli attimi di pura concitazioni.
Ad entrambi i sanitari hanno assegnato un codice giallo, di media gravità anche se uno dei due, visibilmente bendato anche sul volto, è rimasto a lungo sdraiato a terra per ricevere direttamente nel cortile le prime cure, prima di essere caricato in ambulanza, insieme al collega già avvolto in una coperta termica, per raggiungere l'ospedale di destinazione (Legnano per il primo, il Sant'Anna di Como il secondo).
Il dr. Ersilio Secchi, presidente del Tribunale, ha voluto sincerarsi di persona delle loro condizioni.

Al Palazzo sono giunti anche il Questore Filippo Guglielmino e il Sottotenente dei Carabinieri Giovanni Bana entrambi con diversi uomini dei rispettivi "reparti" investigativi e delle pattuglie dislocate sul territorio.
Da quantificare l'effettivo danno patito dal sistema elettrico e dunque se già domani l'attività potrà riprendere regolarmente.
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