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Scritto Domenica 23 giugno 2019 alle 10:21

Galbiate: cena multi-etnica di condivisione con la Comunità di Villa Silva

Serata di condivisione, amicizia e incontro fra culture quella proposta nella serata di ieri, sabato 22 giugno, dalla Comunità di Villa Silva in Piazza Manzoni a Galbiate. La “Piccola festa dei popoli” – questo il nome dell’iniziativa – è stata ancora una volta un inno alla diversità, all’integrazione e alla “responsabilità”, quella di riconoscersi uguali pur nelle differenze di idee, colore della pelle, abbigliamento e stili di vita.





E che cosa ci può essere di meglio di una cena in compagnia, sotto le stelle, con musica e balli, per (ri)scoprire la bellezza dello stare insieme “come gocce dello stesso mare”, senza paura né pregiudizi, semplicemente riconoscendosi negli occhi degli altri? Forse soltanto una cena multietnica e condivisa, una “tavolata” piena di pietanze cucinate dagli stessi commensali e originarie delle più svariate zone del mondo, pronte per essere assaggiate e gustate con la genuina curiosità dei bambini, italiani, africani o asiatici che siano.






La “Comunità di famiglie” presente a Galbiate, insediata nella struttura in Piazza Manzoni di proprietà della Parrocchia, fa parte di una più ampia Associazione Nazionale di Promozione Sociale nata nel 2003 con l’intento di avvicinare tra loro tutte le esperienze scaturite dalla realtà di Villapizzone, nel milanese: l’idea in base alla quale negli scorsi anni è stata aperta una “casa” anche nel paese ai piedi del Monte Barro è quella di promuovere uno stile di vita di prossimità familiare, abitando luoghi capaci di far sentire accolte persone e famiglie fragili e vulnerabili, con benevolenza e gratitudine, nell’ottica di una “vera” e profonda integrazione nel tessuto locale.





Un’esperienza, dunque, di apertura agli altri – stranieri e profughi, ma anche minori in affido, madri sole, genitori e figli in difficoltà – e di supporto reciproco, che a Galbiate è stata (ed è tuttora) seguita da vicino e supportata anche dall’Amministrazione Comunale, sempre al fianco della Parrocchia.




Con fiducia, speranza e convinzione in quella che l’Associazione “Mondo di Comunità e Famiglie” ha voluto definire “un’alternativa possibile” – alla paura, all’intolleranza e al pregiudizio – che la serata di ieri, con decine di persone semplicemente radunate intorno a un tavolo, ha messo ancora una volta “in piazza”, sotto gli occhi di tutti.
B.P.
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