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Scritto Lunedì 24 giugno 2019 alle 08:23

Lecco: la fede in processione da Castello a San Nicolò per il Corpus Domini

"Con il Corpus Domini la fede lungo le strade"; si è ripetuta la tradizionale, antichissima processione, in una sera resa chiara da un candido cielo al tramonto, che ha visto i fedeli muovere dalla parrocchiale di Castello per scendere alla Basilica di San Nicolò, attraversando il centro cittadino.

Nel corso della processione, che ha registrato una nutrita partecipazione popolare, si è pregato e cantato, lasciando spazi alle note del Corpo musicale cittadino "Alessandro Manzoni". Ha aperto il serpentone una consistente rappresentanza di chierichetti ed accoliti, dove spiccava un gruppo dalla tunica rossa. Seguivano i ragazzi della Prima Comunione, con educatori e catechisti. Il Santissimo, portato sotto il baldacchino a quattro "stanghe", era sorretto dal prevosto mons. Davide Milani, affiancato dal diacono permanente don Armando Comini. Seguivano i ministri straordinari dell'Eucarestia ed una piccola rappresentanza dei cavalieri del Santo Sepolcro, con il candido lungo mantello, contrassegnato dalla croce di Goffredo da Buglione.            

Prima del baldacchino e del clero cittadino vi era la rappresentanza di suore di vari ordini e congregazioni. La processione, lenta e solenne, ha voluto evidenziare che portare il corpo di Cristo per le strade della città, dove normalmente si svolge la vita quotidiana dalla casa al lavoro, significa sottolineare che queste realtà per un cristiano sono strettamente legate e non esiste, quindi, un comportamento religioso distaccato e non presente nella vita quotidiana.            

E' stata la prima processione del Corpus Domini con il prevosto mons. Davide Milani, giunto a San Nicolò nell'autunno scorso. E' stata, invece, l'ultima processione per il parroco di Castello don Egidio Casalone, che lascia la parrocchia dopo oltre dieci anni per altra destinazione pastorale, ed anche per don Paolo Ventura, giunto sacerdote novello nove anni or sono a Lecco, san Nicolò, ed ora nominato parroco di San Giorgio in Valgreghentino.            

Intanto, il prevosto mons. Davide Milani ha già reso noto interessanti novità spirituali per l'antichissima festa di Santa Marta, che sarà lunedì 29 luglio nel cuore del vecchio borgo. In serata, alle ore 20, dopo i vespri nella chiesetta di via Mascari, si muoverà la processione con la reliquia di Santa Marta che toccherà via del Pozzo, piazza XX Settembre, via Bovara, via Mascari e poi piazza Santa Marta. I contradaioli di Santa Marta e del Pozzo che, vent'anni or sono, vollero riunirsi in spontanea congregazione per donare alla città di Lecco, quale simbolo di una lunga storia, il pozzo che si trova nella piazzetta dell'antica contrada, sono avvertiti. Quel giorno, prima domenica di ottobre 1988, a nome dell'antica contrada dei barcaioli e dei pescatori è stata Rita Gilardi, figlia di barcaioli, a consegnare al sindaco Lorenzo Bodega la pergamena di donazione alla municipalità del pozzo stesso.
A.B.
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