Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 69.949.037
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Lunedì 24 giugno 2019 alle 15:53

Lecco crocevia di culture, colori e musica per la Giornata del Rifugiato

Settanta milioni: tante sono le persone che oggi nel mondo sono costrette a fuggire dai propri Paesi in cerca di condizioni di vita accettabili, il numero più alto mai registrato nella storia moderna. Di queste, oltre 25 milioni sono rifugiati e più della metà minori (dati UNHCR). Il 20 giugno si è celebrata la Giornata mondiale del rifugiato, voluta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica, e la città di Lecco ha dimostrato una toccante ed acuta sensibilità rispetto a questo tema attraverso la significativa partecipazione all'evento promosso dal progetto Sprar-Siproimi del territorio, di cui è titolare la Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, in collaborazione con il Comune di Lecco e le realtà locali che si occupano di immigrazione.
La Giornata Mondiale del Rifugiato lecchese è stata un vero e proprio crocevia di culture, colori e musica che ha espresso nei fatti i sentimenti di solidarietà e inclusione verso i rifugiati amplificando la voce di chi accoglie e rafforzando l’incontro tra le comunità locali e i rifugiati e i richiedenti asilo.
Il forte valore culturale, inclusivo e socializzante, insieme al confronto tra cittadinanza e rifugiati in un contesto amichevole e di festa attraverso i mediatori simbolici del cinema, del teatro e della musica capaci di veicolare vissuti, esperienze ed emozioni, è stato il leitmotiv della manifestazione.



Nella serata di giovedì 20 giugno la popolazione lecchese è stata coinvolta attraverso la proiezione in anteprima in Sala Don Ticozzi del lungometraggio, prodotto dal Ministero dell’Interno ma mai distribuito, “Paese Nostro – Il film che avremmo voluto mostrarvi” (autori ZaLab, 2016), una pellicola sull’Italia dell’accoglienza diffusa incentrata sul lavoro degli operatori e mediatori dei progetti di accoglienza della rete Sprar, un sistema pubblico basato sulla sinergia tra Comuni, Ministero degli Interni e associazioni. La serata-evento è stata organizzata in collaborazione con Anpi, Circolo ARCI Spazio Condiviso, Comitato Noi Tutti Migranti, Dinamo Culturale, Il Gabbiano Onlus, L'Arcobaleno scs, Les Cultures Onlus, Lezioni al Campo e Qui Lecco Libera.
Venerdì 21 giugno, nella centralissima Piazza Garibaldi di Lecco, ha poi avuto luogo un concerto che ha visto l’avvicendarsi di performance musicali di alcuni richiedenti asilo e rifugiati lecchesi, unite alle esibizioni di band del territorio attive sui temi della Giornata. La serata si è conclusa con un ospite speciale, l'afro-italiano Tommy Kuti, nigeriano di seconda generazione laureato a Cambridge e considerato tra i rapper più promettenti in Italia, con testi dall’alto contenuto sociale che trattano temi importanti e delicati come il razzismo e l’integrazione. Il prezioso supporto dei volontari nella gestione delle due serate e nella rimessa in ordine delle aree utilizzate, unito alle ottimali condizioni meteo, hanno contribuito a rendere perfetta questa manifestazione.
"Ringraziamo tutti i cittadini che hanno partecipato dando nuovo colore e slancio a questa edizione, nonché le istituzioni e i partner che hanno reso possibile questo successo; la risposta positiva e coinvolta delle persone, sia nei momenti di confronto che in occasione delle esibizioni artistiche, sono per noi un segnale importante di questa nuova formula organizzativa proposta nel cuore di Lecco che speriamo possa diventare un appuntamento fisso, com’è nelle principali città di tutto il mondo" commenta Rocco Arienti, referente del comitato organizzatore.
La Cooperativa L'Arcobaleno Onlus che opera da quasi 20 anni sul fronte di richiedenti asilo e rifugiati, da un lustro è impegnata in prima linea nella promozione della Giornata del Rifugiato insieme alle istituzioni (Comunità montana Valsassina, Valvarrone, Val D'Esino Riviera, Distretto di Lecco, Comune di Lecco), alle Associazioni e cooperative. "Dagli esordi è stato un crescendo di adesioni, emblema di grande sensibilità sul tema. Il successo dell'edizione 2019 andata in scena il 20 e 21 giugno ci sprona a proseguire nel nostro impegno di fare cultura su un tema "delicato" evitando approcci semplicistici, dimostrando sempre capacità di ascoltare, accogliere e integrare ciascuno nel nostro Paese. Questo è lo spirito che ci deve animare e coinvolgere tutti" conclude Renato Ferrario, presidente de L'Arcobaleno.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco