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Scritto Martedì 25 giugno 2019 alle 07:41

Una scuola nella ex mutua? Il Consiglio comunale sostiene la proposta

La ex mutua
Sostegno di tutto il Consiglio comunale all'ordine del giorno proposto dal sindaco Virginio Brivio e firmato da tutti i capigruppo, col quale l'assise ha espresso la propria disponibilità a fare il necessario affinché l'edificio della ex Mutua di via XI Febbraio sia destinato ad un uso scolastico. Una materia non di stretta competenza di Palazzo Bovara, ma un'occasione da non perdere: "La formazione superiore ci interessa ed è doveroso dare il nostro contributo per affrontare questo tema" ha spiegato il primo cittadino, aggiungendo che "la legge del '96 che ha trasferito la competenza degli istituti superiori alle Province ha precisato che le Amministrazioni comunali mantenevano la responsabilità di assicurare la continuità nel caso degli immobili di proprietà, una prescrizione che per noi si traduce nel dare la disponibilità dei nostri edifici, come avviene per via Calatafimi, per il Bertacchi e per via Ghislanzoni".
Venendo alla stretta attualità, la Prefettura e il Ministero dell'Interno, nel tentativo di far ripartire il cantiere della ex mutua, hanno sondato il terreno, chiedendo a Provincia e Comune si ci fosse un eventuale interesse a destinare questo edificio ad un utilizzo di tipo scolastico. "Non sappiamo molto di più sulle loro intenzioni - ha chiarito Brivio - ma ci è sembrata una buona occasione per approfondire questa possibilità. L'operazione consiste nel manifestare la disponibilità a subentrare con alcune precisazioni: che l'edificio venga ceduto alle stesse condizioni alle quali è stato acquisito dal Ministero; l'acquisizione sarebbe subordinata ad una verifica tecnica tesa a accertare se la struttura si presta ad ospitare una scuola e ad un ragionamento sulla compensazione delle spese finora sostenute".
Il sindaco ha precisato che la destinazione effettiva dell'edifico sarà poi oggetto di discussione della Provincia e del Provveditorato, anche se appare evidente che questa nuova possibilità aprirebbe un'insperata soluzione al problema del liceo classico che sta cercando casa in vista dei lavori di ristrutturazione che interesseranno l'immobile di via Ghislanzoni.
Se l'obiettivo dell'ordine del giorno era quello di dare sostegno politico a questa opzione, esso è stato raggiunto.
"Ribadiamo il nostro sostegno a questa ipotesi, con l'augurio che l'edificio possa tornare ad essere disponibile e fruibile il prima possibile" ha commentato Appello per Lecco con Gianluca Corti.
Anche per la Lega la soluzione "potrebbe andare bene" a patto che, ha precisato Stefano Parolari "venga escluso che il Comune di Lecco debba farsi carico dei lavori necessari".
"Che si vada a concretizzare - è l'auspicio del Movimento 5 stelle - perché è un'opzione va nella direzione di sfruttare gli spazi pubblici ed evitare di pagare affitti" ha detto Massimo Riva.
Soddisfazione espressa anche dal capogruppo Dem Vittorio Gattari: "È importante che tutti abbiano firmato la proposta, per farci carico di un problema della città" e da parte del forzista Emilio Minuzzo: "È un fatto decisamente positivo che si riesca a trovare comunità di intenti per arrivare insieme ad una soluzione".
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