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Scritto Martedì 25 giugno 2019 alle 08:20

Lecco: in consiglio il catafalco 'non conforme' e la doppia soluzione per i rom al Bione. Oltre alle nutrie

La struttura apparsa in piazza XX Settembre
Il cosiddetto "decoro del centro" è tornato ad animare le discussioni dei consiglieri comunali. A portarlo al centro dell'attenzione è stata la comparsa del "catafalco" di piazza XX settembre, ovvero della struttura esterna installata fuori da un nuovo ristorante etnico. Praticamente da ogni forza di opposizione sono piovute delle richieste di chiarimento e a centrare dritto il punto è stato il consigliere Alberto Negrini: "Al di là del caso specifico, non c'è un regolamento? Dalle informazioni che abbiamo, l'autorizzazione per questa installazione è stata chiesta per un anno, normalmente queste concessioni non sono rinnovabili in maniera automatica, quindi il concetto di transitorio deve essere effettivamente tale, altrimenti diciamo che le regole non valgono per chi si affaccia sulla piazza. La piazza è pubblica e deve essere mantenuta tale, si tratta dell'unico portico che abbiamo e se dovesse rimanere così tutto l'anno sarebbe orrido".
Ma non solo dehors di dubbio gusto. Il leghista Andrea Corti ha riferito dei disagi che vivono abitanti e commercianti del centro, per via dei cocci di vetro e delle bottiglie rotte che vengono rinvenute per strada la mattina.
A fare chiarezza è stata l'assessore Francesca Bonacina, che ha spiegato che nei giorni scorsi effettivamente è stata concessa al nuovo ristorante un'autorizzazione di sei mesi da parte dell'Amministrazione, ma ha anche aggiunto che una verifica della Polizia locale ha accertato che il manufatto realizzato non corrisponde a quello autorizzato e pertanto nei prossimi giorni si procederà con le azioni del caso. "C'è un regolamento sull'occupazione del suolo pubblico - ha aggiunto il vicesindaco - è datato, ma finora non ci sono mai state grosse esigenze di rivederlo, anche se il servizio erogato dai bar nel tempo non è più quello di una volta: gli effetti del cambiamento climatico hanno comportato l'allungarsi della bella stagione, inoltre sono nati i funghi che riscaldano durante l'inverno. Il regolamento effettivamente andrebbe rivisto, sicuramente servono delle regole che garantiscano la fruibilità della piazza. È un impegno che ci prendiamo, anche se io non parlerei di occupazione del suolo pubblico in generale, ma di un regolamento che intervenga su queste situazioni specifiche".
Per quanto riguarda il problema della bottiglie di vetro Bonacina ha ribadito che la linea dell'Amministrazione è quella di emettere l'ordinanza che vieta il vetro in occasione di eventi che richiamano molto persone, precisando che per immaginare azioni alternative sarebbe necessario confrontarsi con gli esercenti. "Tutto sommato il problema dei bar è relativo - ha aggiunto il vicesindaco - perché tanti dei vetri che ci sono in giro derivano dalla consuetudine di portarsi le bottiglie da casa".
Un'immagine di repertorio del campo del Bione
Non solo il centro cittadino nella discussione dell'assise, ma anche i quartieri. Ancora Corti ha chiesto aggiornamenti rispetto alla "situazione disordinata al campo Rom del Bione", mentre il collega Giovanni Colombo ha ribadito il problema dei cigni "che mangiano i pesci" e del "sovrappopolamento" delle nutrie.
Il forzista Emilio Minuzzo ha invece chiesto conto della situazione di degrado segnalata al centro sociale Sandro Pertini di Germanedo, mentre dalle fila del Pd Stefano Citterio ha voluto sapere come si intende intervenire sul "disordine" lamentato dai residenti e gli imprenditori di piazza delle Nazioni a Chiuso.
È stato il sindaco Virginio Brivio ad illustrare le soluzioni che il Comune sta implementando rispetto al campo Rom: "A seguito di un ulteriore censimento abbiamo aperto un rapporto con una realtà specificamente legata alla questione che opera su Milano e Roma e uno con la Fondazione Arca, così da poter diversificare le risposte. L'esigenza è quella di creare dei progetti di inserimento di queste persone in circuiti ordinari, non è un percorso  facile ma l'obiettivo è quello del superamento totale di quel campo in un lasso di tempo ragionevole".
Sia l'assessore Corrado Valsecchi sia l'assessore Alessio Dossi hanno assicurato che la situazione al centro sociale Pertini è sotto controllo: sono state eseguite delle verifiche e sono stati incaricati Silea e la società che si occupa di derattizzazione per intervenire. Ancora il delegato all'Ambiente ha risposto al leghista Colombo precisando che i "cigni sono prevalentemente vegetariani", mentre rispetto alle nutrie "è stata emessa un'ordinanza che prescrive il divieto di nutrire gli animali, per programmare un intervento più corposo è stata fatta una riunione con gli altri sindaci interessati dal problema e si stanno definendo gli ultimi dettagli". È stato invece l'assessore Corrado Valsecchi ad aggiornare l'assise rispetto a piazza delle Nazioni: "I soggetti interessati con i nostri tecnici hanno elaborato un progetto, questa mattina ne abbiamo discusso con Lario Reti holding e abbiamo previsto che verranno asfaltate alcune strade che sono nei dintorni, costruita una piccola rampa che porta verso una delle aziende e che verranno posizionate delle lampade a Led per illuminare il posteggio centrale. Tutti questi interventi verranno eseguiti nelle prime due settimane di agosto, quando saranno ridisegnate anche di tutte le strisce orizzontali, così da avere un posteggio più ordinato".
M.V.
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