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Scritto Martedì 25 giugno 2019 alle 17:37

La Regione quantifica 28 milioni di 'danni da maltempo' in 11 comuni del lecchese

Una foto scattata a Premana
Fiumi esondati, allagamenti diffusi, frane, interruzioni di strade, smottamenti ed erosioni spondali per 78 milioni di euro.
A tanto ammonta la stima dei danni alle infrastrutture, al territorio, ai privati e alle attivita' produttive in 9 province lombarde per gli eventi calamitosi di maggio e giugno - con particolare riguardo alle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco e Sondrio - per i quali Regione Lombardia ha chiesto al Governo lo 'stato di emergenza'.
A distanza di pochi giorni si avvia cosi' a conclusione, con la relazione integrativa presentata a seguito della richiesta di deliberazione, il rapidissimo iter, partito immediatamente dopo l'emergenza, il 13 giugno scorso, con il primo sopralluogo nelle zone piu' colpite; seguito, il 18 giugno, da un ulteriore incontro di supporto ai sindaci e, il 21 giugno, dal sopralluogo da parte dei tecnici del Dipartimento di Protezione civile nazionale. Rispettati i tempi della timeline annunciata dall'assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, la questione passa ora al Consiglio dei Ministri e al Dipartimento di Protezione civile nazionale, con cui Regione Lombardia porta avanti un'interlocuzione costante.
Regione Lombardia ha intanto gia' provveduto a stanziare le risorse necessarie per far fronte alle emergenze prioritarie. A sostegno dei Comuni colpiti dalle calamita' naturali, la Giunta regionale ha approvato, la scorsa settimana, una delibera che prevede la totale copertura delle spese sostenute per i lavori di pronto intervento per tutti i Comuni fino a 5.000 abitanti e la copertura all'80 per cento delle spese sostenute per i lavori di pronto intervento per i Comuni con popolazione oltre 5.000 abitanti e fino a 20.000 abitanti.
"Per il superamento delle situazioni di maggiore criticita' - ha commentato l'assessore Foroni - sono stati effettuati gia' 34 interventi di somma urgenza tra rimozione di piante e alberi caduti, ripristino della viabilita', pulizia di strade e ripristino della funzionalita' dei servizi pubblici essenziali e stabilizzazione dei versanti instabili, per un totale di 600.000 euro a maggio e oltre 2 milioni di euro a giugno. Monitoreremo le varie situazioni e speriamo, nel frattempo, di ottenere al piu' presto lo stato di emergenza e la connessa ordinanza che dettaglia i piani degli interventi".
In provincia di Lecco, dalla ricognizione effettuata da Regione, la stima dei danni da maltempo ammonta complessivamente a 28 milioni di euro tra i Comuni di Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Introbio, Introzzo, Morterone, Pagnona, Premana e Primaluna. Nel dettaglio, per gli eventi calamitosi di giugno, l'importo delle spese di prima emergenza ammonta a 1,2 milioni di euro; la stima dei danni alle infrastrutture a 8,1 milioni di euro; la stima dei danni al territorio a 13 milioni di euro; la stima dei danni alle attivita' produttive a 1,7 milioni di euro e quella dei danni ai privati a 4,1 milioni di euro.
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