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Scritto Martedì 09 luglio 2019 alle 16:09

Area della Sagra delle Sagre: dopo 5 anni, CM fa saltare il contratto con la Ceresa srl, 'non è congruo'

Il taglio del nastro della Sagra delle Sagre del 2018.
Primo a destra Fernando Ceresa, al centro il Presidente della CM Carlo Signorelli

Dall'edizione 2020 la Sagra delle Sagre potrebbe non associare più il proprio nome a Fernando - Pucci - Ceresa e alla sua società che, dal 2014, organizza la tradizionale fiera agostana, capace di portare a Barzio-Pasturo migliaia di amanti del genere e "amministra" gli spazi nell'arco dell'anno, versando un canone di 16.000 euro alla proprietà ovvero alla Comunità Montana. La comunicazione arriva direttamente proprio da quest'ultima che oggi "ha inviato formale disdetta del contratto di locazione tra l'Ente e la Ceresa srl che riguarda la gestione degli spazi esterni per manifestazioni e della Sagra delle Sagre, in scadenza il 9 luglio 2020. L'atto è avvenuto a seguito di delibera della Giunta sulla base di un parere tecnico richiesto al Presidente dell'Ordine dei Geometri di Lecco Geom. Tentori" si legge in una nota, commentata dal Presidente Carlo Signorelli. "Avremmo voluto rimettere questa decisione alla nuova amministrazione ma la scadenza tassativa del 9 luglio non l'ha reso possibile e così la Giunta ha ritenuto di chiedere una valutazione tecnica esterna attenendosi poi alle conclusioni riguardo congruità e tipologia del contratto. Peraltro abbiamo proposto al contraente una breve proroga tecnica del contratto fino alla fine dell'anno che avrebbe consentito una più approfondita valutazione da parte nuova amministrazione; ma non vi è stato alcun riscontro alla nostra richiesta".
Secondo l'esperto interpellato emergerebbe "la non congruità economica del contratto, allo stato delle cose, per la locazione dei beni di proprietà della Comunità Montana e la necessità di rivedere le condizioni contrattuali per la gestione dell'area, viste le variazioni di tipologia e frequenza di utilizzo degli spazi".
Queste, annunciano dall'Ente, saranno anche le basi sulle quali la nuova amministrazione dovrà costruire il nuovo bando.
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