Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 70.174.522
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Martedì 09 luglio 2019 alle 17:43

Camera Penale di Como-Lecco: l'avv.Pacia è il presidente,nel direttivo Rivetti e Perillo

L'avvocato Edoardo Pacia
(foto SCF Studio Legale)
La Camera Penale di Como e Lecco, l’associazione senza scopo di lucro che riunisce gli avvocati che prestano patrocino nell’ambito di procedimenti penali, ha un nuovo vertice. A due settimane dalle consultazioni elettorali, ieri si è tenuta la prima riunione del consiglio direttivo che ha indicato in Edoardo Pacia il proprio nuovo presidente. Il legale comasco, classe 1963, subentra al collega Paolo Camporini, dimessosi alla scadenza del suo secondo mandato quale numero uno in quanto entrato nel Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, con l’associazione traghettata dunque verso il rinnovo delle cariche dall’avvocato Marcello Perillo, riconfermato poi nell’organismo, pur optando per lasciare ad altri il ruolo di “vice”. Al fianco di Pacia ci sarà dunque un altro lecchese, alla sua prima partecipazione al direttivo della Camera Penale: è l’avvocato Paolo Rivetti. Completano il consiglio un’altra new entry ovvero l’avvocato Elisabetta Frigerio di Cantù (unica quota rosa) e i comaschi Simone Gilardi, Davide Monteleone e Gerardo Spinelli, già “navigati” come il collega Perillo, divenuto il “decano” avendo raggiunto quota cinque mandati. “Con 3 nuovi ingressi su 7 membri, possiamo dirci contenti del ricambio che c’è stato” ha sottolineato proprio quest’ultimo, nella consapevolezza che la “freschezza” dei nuovi elementi si innesterà sullo “zoccolo duro” dell’Associazione. “Tra i primi obiettivi vi è sicuramente ricompattare la Camera Penale dopo gli screzi interni che ci sono stati” prosegue la toga lecchese. “Dovremo poi lavorare per coinvolgere i giovani colleghi che possano essere anche d’aiuto per i progetti che ormai da tempo portiamo avanti con le scuole e dunque con il MIUR. Continueremo a mantenere i rapporti con i magistrati e ad organizzare i corsi per le difese d’ufficio. Piccole novità non mancheranno già a partire dall’autunno”.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco