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Scritto Domenica 01 dicembre 2019 alle 16:48

Rimpatriata con pranzo per gli ex dipendenti della ditta SAE

Tradizionale “rimpatriata” annuale per gli ex dipendenti della SAE Lecco, la storica azienda attiva nella costruzione di strutture in acciaio per i tralicci delle linee elettriche che per oltre mezzo secolo ha portato il nome della nostra città in ogni angolo del mondo: l’omonimo club fondato per iniziativa di alcuni ex colleghi ha infatti chiamato nuovamente a raccolta i tanti lavoratori della fabbrica e i loro famigliari per un’altra giornata in compagnia, nel ricordo dei bei tempi trascorsi in uno stabilimento che nella sua lunga storia ha sempre saputo dedicare la giusta attenzione a tutti i suoi dipendenti, offrendo regolarmente “benefit” economici, ma anche organizzando momenti conviviali aperti a tutti, gite aziendali e colonie per i figli dei lavoratori, in uno spirito da “grande famiglia”.

Circa 140 le persone che hanno accolto con piacere l’invito al “raduno” odierno, esteso come di consueto anche alle mogli, ai figli e ai nipoti degli amici scomparsi. “È un bel modo per far rivivere di anno in anno questa tradizione, che ci auguriamo possa rinnovarsi ancora per molto tempo anche grazie alla partecipazione dei parenti dei nostri colleghi che purtroppo ci hanno già lasciato” ha commentato Angelo Fontana, tra i promotori dell’iniziativa.

La giornata si è aperta con la Santa Messa delle 10.00 nella Chiesa Parrocchiale di Acquate, alla quale ha fatto seguito la tradizionale visita al Monumento dedicato “alla SAE e ai suoi uomini” con la deposizione di omaggi floreali e la ricollocazione dei “Libri della Memoria” nella celletta: un’Opera, questa, voluta per simboleggiare nel tempo un modello di vita e di lavoro concretizzatosi proprio tra i quartieri lecchesi di Acquate, Germanedo, Olate, Bonacina e Chiuso, su un’area industriale di oltre 60mila metri quadrati.

Non poteva mancare, poi, in questa domenica autunnale, un pranzo in compagnia presso il Ristorante “Nuovo” di Garlate, dove è stata organizzata anche una lotteria benefica a favore di Telethon, inserita all’interno della ricca Maratona di eventi per la ricerca scientifica. “Nonostante le naturali difficoltà e fatiche della vita lavorativa, ora ricordiamo tutti con piacere i lunghi anni trascorsi alla SAE” ha aggiunto Angelo Fontana, dando già appuntamento a tutti al prossimo anno.
B.P.
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