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Scritto Lunedì 02 dicembre 2019 alle 08:09

Lecco: foto intime della fidanzata postate su un sito per adulti, 34enne a processo

Foto scattate nell'intimità e poi pubblicate in rete: si sente parlare spesso ultimamente di "pornovendetta" ma il caso approdato all'attenzione del giudice del Tribunale di Lecco Erico Manzi nei giorni scorsi, oltre ad essere retrodatato rispetto all'introduzione di tale reato di revenge porn, parrebbe avere una diversa matrice. All'origine della diffusione degli scatti non ci sarebbe alcun desiderio di rivalsa: si frequentavano "serenamente" i due protagonisti del fascicolo, con lui - un lecchese classe 1985 - che stando al capo d'imputazione ancora tutto da provare, senza il consenso di lei, avrebbe caricato riprese intime su un sito per adulti. Per quale ragione sarà il dibattimento a chiarirlo.
L'uomo -difeso in aula dall'avvocato Francesca Allegra- è accusato di diffamazione nei confronti della ex fidanzata (ai sensi dell'articolo 595 comma 3 del codice penale), un reato per il quale rischia fino a tre anni di reclusione. La giovane donna si è costituita parte civile.
Il "passatempo" perverso si sarebbe potratto per un paio di mesi - da agosto a ottobre 2016 - periodo in cui l'imputato avrebbe continuato a postare le fotografie con tanto di didascalie dal contenuto discutibile e avrebbe anche avviato alcune conversazioni online sul tema.
Venerdì davanti al giudice Enrico Manzi è comparso a testimoniare un collega della ragazza: sarebbe stato grazie a lui, finito per caso sul sito in questione, a riconoscerla fra gli scatti, chiedendole poi spiegazioni.
Un breve rinvio è stato fissato dal giudice per cercare di fare luce sulla vicenda, chiamando come teste anche il proprietario del sito, sperando di avere delucidazioni su chi possa esservi dietro al profilo che ha effettivamente caricato in rete il materiale fotografico oggetto del reato.
F.F.
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