• Sei il visitatore n° 164.272.190
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Mercoledì 29 gennaio 2020 alle 12:29

Olginate: treni, gallerie e stazioni affollate nell’opera di 7metri di Giampiero Colombo

Per fargli spazio ha dovuto letteralmente svuotare il suo garage, spostando in cortile persino l'auto della moglie. Tutti, però, concordano nel dire che ne è valsa la pena, perché nello stesso locale ora fa bella mostra di sé un piccolo capolavoro: un "trenino" lungo sette metri, composto da 13 diversi convogli - rapidi Frecciarossa, suburbani, mezzi adibiti al trasporto merci e locomotive "d'epoca" - e collocato in un contesto tra città e montagne curato nei minimi dettagli, tanto che per individuarne i particolari più nascosti si potrebbe stare a guardarlo per ore.

L'autore è l'olginatese Giampiero Colombo, nonno, bancario in pensione e presidente del gruppo Avis: se la sua passione per i treni "in miniatura" è cominciata parecchi anni fa, è da circa un lustro che si dedica - dopo averne create altre di dimensioni minori - alla costruzione della sua opera, alla quale apporta quasi ogni giorno aggiustamenti e migliorie.

VIDEO

https://youtu.be/L-0GD4Lxpn8

"È un lavoro impegnativo e oneroso, in cui cerco di impegnarmi non appena ho un po' di tempo libero" ci ha raccontato Colombo, volto noto in paese soprattutto per la sua lunga militanza (e la sua attuale presidenza) tra le file dell'Avis. "Cerco sempre di prestare attenzione a tutti i dettagli, dai treni veri e propri ai piccoli passeggeri in attesa e a bordo, fino agli edifici che si stagliano sullo sfondo: per me è una grande passione, quasi un gioco, che mi diverte sempre molto".

Funzionante grazie a un sistema digitale (e a un "intreccio" di fili elettrici ben nascosti), il "plastico" - composto da un unico enorme pezzo - stupisce proprio per la sua straordinaria ricchezza di dettagli e per i suoi movimenti: oltre a quelli dei convogli, in transito fra una stazione e l'altra anche attraverso gallerie e tunnel sotterranei, sono infatti visibili quelli di un passaggio a livello e di una gru in un cantiere, che conferiscono al quadro d'insieme un effetto di realtà ulteriormente incrementato dalla presenza di case e ville (con piscina), hotel e ristoranti, auto e moto lungo le strade, nonché di decine di persone ordinatamente in attesa del loro treno, pronte ad ascoltare i messaggi trasmessi dall'altoparlante (con la stessa voce udibile alle nostre fermate).

Tutti i movimenti sono anche ripresi da una telecamera, che invia le immagini in tempo reale a quella che appare come un'efficientissima cabina di controllo. "Non mi reputo un esperto, ma sono contento di quello che sono riuscito a realizzare, con pazienza e tenacia" ha proseguito il signor Giampiero, che di tanto in tanto riceve volentieri in visita alcuni bambini (e i loro nonni) residenti nei dintorni, sempre curiosi e affascinati di fronte al suo trenino.

"Quando posso partecipo a qualche mostra di modellini, anche per ricavare spunti e suggerimenti interessanti, purtroppo senza poter esporre personalmente dal momento che la mia opera non è smontabile; a casa ho anche un paio di versioni ridotte, che talvolta porto con me agli stand dell'Avis in occasione di iniziative organizzate in paese: sono felice di condividere questa mia passione, soprattutto con i più piccoli". Il sistema ferroviario di Giampiero Colombo, insomma, è proprio una macchina perfetta: forse potrebbe fare da esempio a quello reale...
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

B.P.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco