Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 95.087.394
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 09/08/20

Merate: 24 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 18 µg/mc
Lecco: v. Sora: 20 µg/mc
Valmadrera: 19 µg/mc
Scritto Giovedì 30 luglio 2020 alle 13:27

Lecco Film Fest: primo 'ciak' in Municipio La città set per le riprese di una pellicola?

Lecco, città del cinema? Definizione un po’ eccessiva per dirla con il sindaco Virginio Brivio. Certo è che il Lecco Film Fest che si apre oggi e terrà banco fino a domenica soprattutto in piazza Garibaldi è un evento straordinario non soltanto per la nostra città, come ha sottolineato il presidente di Confindustria di Lecco e Sondrio (tra i massimi sponsor), Lorenzo Riva. Ed è occasione – come era già stato detto nei giorni scorsi – di ripresa della vita culturale e sociale essa dura prova dalla pandemia di corona virus. Senza dimenticare il tema del festival, la situazione femminile e le difficoltà ancora esistenti nella nostra società per l’affermazione della donna. Tema che le questioni dell’emergenza covid hanno rischiato invero di mettere in secondo piano.

Virginio Brivio, Stefano Bruno Galli, Lorenzo Riva e don Davide Milani

Inaugurazione ufficiale del festival nel cortile di Palazzo civico. Intervenuti, oltre a Brivio e Riva anche il prevosto don Davide Milani (l’autentica anima del festival), l’assessore regionale Stefano Bruno Galli e la vicepresidente della Fondazione comunitaria lecchese Maria Grazia Colombo.
Da parte sua, l’assessore Galli ha snocciolato una serie di cifre ricordando le perdite milionarie che la clausura da virus ha provocato al settore culturale e della necessità di tornare a investire su questo fronte. Ricordando anche come un investimento complessivo lombardo di 210 milioni provoca un ritorno di 25 miliardi di euro. Degli investimenti, peraltro, il 51% arriva dai privati, dalla piccola donazione del pensionato all’ingente contributo del grande imprenditore.

In chiusura, don Milani ha parlato di una riposta corale da parte dei leccesi, possibile anche per quei rapporti di amicizia che non esistessero renderebbero impossibili certe imprese come questo che è un autentico processo di rigenerazione.
Lo stesso sacerdote ha annunciato l’interesse di un produttore cinematografico a scegliere Lecco come set per un suo film. Non è andato oltre, il prevosto. Interpellato dietro le quinte, si è limitato a dire che si tratta di un film dedicato a uno dei più grandi santi attualizzato a oggi. Il santo? Uno dei più grandi conosciuto in tutto il mondo: questa la risposta, accompagnato da una grande gesto del braccio rivolto al cielo.

I relatori della prima tavola rotonda

Dopo l’inaugurazione, spazio al primo della serie di momenti di riflessione con la tavola rotonda “Tempo di coraggio, tempo di donne” dedicato appunto alla condizione ancora marginale delle donne in alcuni settori, dai vertici delle aziende e delle società a quelli della politica, dalla necessità di conciliare il lavoro e la vita famigliare la cui gestione è ancora lasciata per gran parte sulle spalle femminili ai problemi per l’gliaccesso alle professioni per arrivare agli abusi e alle violenze non solo fisici, peraltro aumentati durante il periodo di convivenza forzata per il lockdown. Ne hanno parlato Francesca Colombo (direttrice della Biblioteca degli alberi di Milano), Manuela Grecchi (prorettore delegato del Politecnico), Giulia Aondio (presidente Soroptimist) e Luciano Fontana (direttore del Corriere della sera).

PER I PROSSIMI APPUNTAMENTI, CLICCA QUI.
D.C.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco