• Sei il visitatore n° 174.079.334
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Venerdì 21 agosto 2020 alle 12:12

Partenza da Barzio, invece che da Lecco, per la 7^ tappa del Giro d'Italia under 23

Amara sorpresa per gli appassionati lecchesi delle due ruote a pedale: c’è un improvviso e tutt’altro che aspettato cambio di programma nella corsa con la maglia rosa riservata ai giovani under 23. Venerdì 4 settembre la 7^ e penultima tappa non partirà più da Lecco, come annunciato qualche settimana fa, bensì da Barzio in Valsassina.
Come ricorderanno i lettori la notizia della tappa lecchese del Giro era stata data, con apposita conferenza stampa nel salone del palazzo municipale di Lecco, dal sindaco Virginio Brivio, presenti, tra gli altri, l’assessore allo sport Roberto Nigriello e il delegato provinciale lecchese della Federazione Ciclistica Italiana, Alessandro Bonacina. Era intervenuto anche il commissario tecnico della Nazionale azzurra di ciclismo, Davide Cassani.


 Il grande ciclismo sulle strade valsassinesi

Vi sono stati, però, problemi viabilistici e operativi che hanno motivato l’organizzazione a trasferire la partenza a Barzio. L’idea iniziale era quella di partire dal lungolago, ma il Comune aveva fatto presenti i lavori in corso sul Ponte Nuovo e il cartiere operante nella vicina piazza Mazzini. Era stata indicata anche la zona del Palataurus, lungo viale Brodolini in quartiere Maggianico, ma l’organizzazione non l'ha ritenuta idonea per incroci e svincoli diversi.


Massimo Codol, valsassinese, professionista per 15 anni

C’è da aggiungere che la tappa con partenza da Barzio riporta il grande ciclismo in Valsassina, in particolare in quella che era ritenuta la “montagna di Milano”. Era, infatti, il 5 giugno 1979 quando il 62° Giro d’Italia arrivò a Barzio con la tappa da Trento, lunga 245 chilometri. Trionfò Amilcare Sgalbazzi, gregario di Giambattista Baronchelli, e fu il suo migliore successo in una carriera di professionista svoltasi dal 1977 al 1984. Il Giro d’Italia del 1979 venne vinto da Giuseppe Saronni, che aveva preso la maglia rosa dopo otto tappe, togliendola al grande rivale Francesco Moser.
Nel ciclismo professionista ha militato per 15 anni anche il corridore Massimo Codol, originario di Introbio, nato a Lecco nel 1973: può vantare alcune vittorie raggiunte quando era gregario di Gilberto Simoni e Marco Pantani; sono stati 11 i suoi Giri d’Italia, con un 15° posto finale nel 2007.
A.B.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco