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Scritto Martedì 20 ottobre 2020 alle 17:56

Prende in prestito la patente del fratello ma... è falsa. A processo

Non ha mai conseguito il titolo abilitativo alla guida ma non voleva “sottrarsi” alla necessità di dover utilizzare un’autovettura. Ha ben pensato così di prendere in prestito la patente del fratello che è poi risultata…contraffatta. Protagonista di questa vicenda è un 38enne originario della provincia di Catanzaro fermato nell’agosto del 2018 dalla Polizia Stradale di Bellano per un controllo. Mostrata la patente di guida (non di sua proprietà), documento con delle cancellature visibili ma soprattutto con una fotografia di riconoscimento non molto chiara, dalla quale non si riusciva nemmeno a riconoscere delle caratteristiche somatiche, l’uomo è stato messo alle strette dagli agenti e così ha confessato, dichiarando la sua vera identità e di aver “preso in prestito” la patente del fratello. Inviato alla polizia scientifica di Milano tuttavia il documento è risultato contraffatto: non solo quindi il 38enne è stato sanzionato sul posto dalla pattuglia per trovarsi alla guida di un veicolo senza aver conseguito la patente ma è scattata a suo carico l’accusa di falsa dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità e falsità materiale commessa da privato. Nella veloce udienza di oggi, celebrata al cospetto del giudice monocratico Martina Beggio, titolare del fascicolo, è stato escusso uno dei testimoni della pubblica accusa rappresentata dalla Vpo Caterina Scarselli. Data l’assenza degli altri testi e della mancanza agli atti del corpo del reato, il giudice ha disposto un rinvio al prossimo 16 dicembre per la prosecuzione dell’istruttoria e per l’eventuale discussione.
B.F.
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