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Scritto Mercoledì 25 novembre 2020 alle 12:02

Villa San Carlo e Olginate in lutto per Ugo Gilardi, 'ragazzo stupendo', gran lavoratore e volontario alla Festa Alpina

Un'altra tragedia si è abbattuta sulle comunità di Villa San Carlo e Valgreghentino. Aveva solo 30 anni Ugo Gilardi, spirato nelle prime ore della mattinata di oggi, mercoledì 25 novembre, mentre si apprestava a iniziare una nuova giornata di lavoro all'aria aperta, in una zona a poche centinaia di metri dalla casa in cui viveva con i genitori Giuseppe e Manuela - nei pressi del Pontevilla, già sul territorio comunale di Olginate - e da quella della sua fidanzata Eleonora, tra le prime persone ad accorrere in via Fermi, sul luogo dell'incidente, dove peraltro stavano transitando anche i bambini del Piedibus.


Ugo Gilardi

Classe 1990, secondogenito dopo la sorella Eva, terminati gli studi alla Fondazione Minoprio il giovane aveva iniziato a lavorare in proprio come giardiniere, spesso occupandosi di potature e altre opere nei dintorni di casa, proprio come avrebbe dovuto fare quest'oggi. Ugo, insomma, era un ragazzo come tanti, solare, amante della vita: parte di una famiglia molto nota e attiva sul territorio, era impegnato a sua volta come volontario nell'organizzazione della Festa Alpina, "storico" appuntamento estivo a Valgreghentino in grado di richiamare centinaia di persone da tutto il circondario. Nel tempo libero, inoltre, era solito frequentare con gli amici il bar "Mein" di fronte alla Chiesa Parrocchiale, luogo di ritrovo per molti giovani. Ed è proprio lì che lo aveva conosciuto don Paolo Ventura, informato della tragedia mentre stava celebrando la messa a Capiate.


Un'immagine scattata sul luogo dell'incidente

"Era un ragazzo stupendo, uno dei primi che ho conosciuto quando sono arrivato a San Giorgio un anno fa: lo vedevo al bar e con il tempo si era creata una bella amicizia, mai più pensavo che potesse essere lui... Il Signore ce l'avrà proprio in gloria" ha commentato il parroco, accorso in via Fermi poco dopo i famigliari del 30enne, visibilmente scosso. Subito informato della tragedia anche il sindaco di Valgreghentino Matteo Colombo, coetaneo di Gilardi, con cui aveva frequentato le scuole elementari. "Negli anni ci siamo persi di vista, come spesso succede, ma non di rado mi capitava di vederlo in paese... Non ci sono parole per quanto successo".
"Non posso credere di dover celebrare un altro funerale così" ha aggiunto don Paolo, esprimendo così lo sconcerto di una comunità che soltanto il mese scorso aveva tributato l'ultimo saluto a Manuel Resta - padre di famiglia di soli 46 anni mancato a Milano a seguito di un sinistro - per poi essere colpita da un altro gravissimo lutto con la prematura scomparsa della diciannovenne Beatrice Ceraudo, residente a Olginate a poca distanza da Ugo Gilardi, e rimasta vittima di un incidente proprio a Villa San Carlo.
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B.P.
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