Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 114.494.271
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 02/03/2021
Merate: 47 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 34 µg/mc
Lecco: v. Sora: 31 µg/mc
Valmadrera: 33 µg/mc
Scritto Martedì 16 febbraio 2021 alle 18:50

Cartolina: canalone 'minaccioso' sul Grignone visto da... Onno

Proprio mentre il sindaco di Mandello invita alla prudenza gli escursionisti che nei prossimi giorni si "avventureranno" in Grignetta, per un marcato rischio valanghe, riceviamo e pubblichiamo queste bellissime fotografie del versante ovest del Grignone scattate da Onno con un cellulare dotato di una particolare lente che ne preserva la nitidezza. Le invia Martino Gatti, appassionato di montagna.

"Ho frequentato le Grigne per quarant'anni, posso dire di conoscerne ogni angolo. E in più, vivendo a Onno, giornalmente diciamo che do un'occhiata" ci spiega divertito, facendo riferimento alla posizione privilegiata della frazione di Oliveto, con il Lago a fare da divisorio verso i monti. Le immagini qui riportate risalgono a domenica. "Oggi si sono verificati parecchi distacchi perchè la temperatura è in rialzo. Domani di sicuro se ne verificheranno altri", aggiunge Gatti, precisando però come quello ritratto sia un canale di scarico tipicamente in queste condizioni in questo periodo dell'anno, con accumuli frutto di diverse scariche nel tempo.

"Quello che si vede è il rifugio Elisa che nel tempo non ha mai avuto conseguenze. Solo una volta, non ricordo esattamente quando, tra gli anni '60 e '70, è scesa in un sol colpo una scarica talmente abbondante, tutta insieme, da formare una slavina di grosse dimensioni che ha prodotto uno spostamento d'aria tale da aver divelto il fumaiolo del tetto del rifugio". Da escursionista navigato, Gatti invita soprattutto i principianti, in questi giorni, a prestare attenzione. "Per conoscere la montagna ci vuole esperienza. Si impara ogni volta". Ma guai a rischiare.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco