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Scritto Lunedì 10 maggio 2021 alle 16:53

Strano Paese l’Italia

Strano paese il nostro. Ci si azzuffa per fare una legge per difendere dalla violenza una categoria di persone già protette come tutti i cittadini italiani e non. Ci si dimentica l’art. 3 della costituzione “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
Non mi risulta che in Italia come sport ci sia il tiro all’omosessuale e le denunce per violenza sono intorno alle trenta all’anno..                                                                                                                                  
Quando si parla di categorie da difendere dalla violenza io metterei in prima fila le forze dell’ordine. Troppo spesso insultate e vittime di violenza non  solo verbale ma fisica. Presi a sassate, bastonati insultati durante il loro lavoro. Senza potersi opporre alla violenza in modo adeguato, perché sempre sotto l’occhio di videocamere che filmano ogni loro risposta alle provocazioni dei manifestanti quasi sempre di sinistra. Quando scappa il morto come a Genova la colpa bisogna farla ricadere sulle forze di polizia.                                                   
In questi giorni  in tv si parla solo delle esternazioni fatte sul palco da parte di un piccolo uomo ( che non difende i deboli ma i suoi profitti,) con dibattiti e articoli di giornale, mentre passano sotto silenzio le   dichiarazioni della vedova del carabiniere Cerciello ucciso a Roma con dieci coltellate da due giovani in cerca di droga.
Suggerisco di ascoltare  bene parola per parola la vedova del carabiniere, una Donna!! (CLICCA QUI)
Suggerisco di ascoltare anche le parole di un’altra donna, la vedova  Schifani ucciso dalla mafia a Capaci con Falcone. Donne che hanno visto la vita distrutta dalla violenza contro i difensori della legge.              
Nessuno fa dibattiti o vuole creare leggi  contro chi usa violenza verbale e fisica contro questi giovani.                            
Nessuno è andato sul palco a condannare gli odiatori assassini catturati in Francia ex Brigatisti che giravano l’Italia sparando e uccidendo giovani poliziotti. Al massimo si rilasciano dichiarazioni dicendo che sono passati quarant’anni  e ormai sono tutti anziani. In Italia avrebbero anche il reddito di cittadinanza.            
Nel nostro paese ci si preoccupa di usare solo il termine ROM per indicare quelle giovani ragazze che aiutano i vecchietti a salire sulla metro, accontentandosi solo di alleggerirli del portafoglio. Mentre  sono   razzisti, quelle persone con la loro casa, occupata abusivamente da clandestini, protetti da assurde leggi o assurde interpretazioni da parte di certi giudici. Queste persone, devono anche subire i danni che gli abusivi fanno alle loro proprietà. Nessuna legge li protegge, solo tasse da pagare .Per loro, solo l’intervento consolatorio del Papa che dichiara “la proprietà privata non è un diritto. Non è comunismo la condivisione dei beni ma cristianesimo”. Nessuna legge contro la violenza che subiscono i cittadini che vedono entrare nelle loro abitazioni gruppi di ladri. Se osano difendersi e fare del male ai malviventi, saranno processati e dovranno anche risarcirli.

R.C.
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