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Scritto Lunedì 07 giugno 2021 alle 22:15

Lecco: critiche a Sacchi per il Bione e le aiuole fiorite

Nuove grane per il centro sportivo del Bione. Durante il consiglio comunale di lunedì l’assessore ai Lavori pubblici Maria Sacchi ha informato l’assise del fatto che la SCIA antincendio per l’impianto, che avrebbe dovuto essere presentata il 31 maggio scorso, è slittata. “I ritardi sono dovuti a problemi non gravi che sono sorti, gli uffici si stanno adoperando per fare un sopralluogo entro la fine del mese” ha detto l’assessore. Il consigliere Simone Brigatti, che aveva sollevato la questione, ha subito evidenziato come questo potrebbe ulteriormente complicare l’individuazione del nuovo gestore del centro, un gestore che andrebbe trovato entro il 30 giugno. L’assessore allo Sport Emanuele Torri ha spiegato che “è in corso una fase di interlocuzione con i soggetti potenzialmente interessati. Stiamo facendo di tutto perché il centro sportivo non chiuda” ha assicurato, aggiungendo che l’attuale concessionario avrebbe manifestato la disponibilità a prorogare il contratto in vigore.

Ma oltre ai “soliti problemi”, il consiglio comunale lecchese si è confrontato anche questioni di cronaca. È stato Corrado Valsecchi, portavoce di Appello per Lecco, a polemizzare con Sacchi per le nuove aiuole piantate in centro: “Due fiori non possono costare 160mila euro, vorrei capire com’è riuscita a non mettere nel piano triennale delle opere pubbliche un intervento di questo importo e dove li ha presi, spero non da quelli che avevamo destinato ai giochi per bambini che non trovo più a bilancio”.

A questo proposito Giacomo Zamperini di Fratelli d’Italia ha chiesto cosa l’amministrazione intende fare con i giochi di Villa Gomes, che “prima sono stati resi non fruibili e poi smantellati”. L’assessore Sacchi ha voluto chiarire che la cifra per le aiuole prevede anche la piantumazione per il prossimo anno e la manutenzione del verde, aggiungendo che i giochi del parco di Villa Gomes sono stati rimossi a seguito delle criticità rilevate durante il sopralluogo di Demetra, che ha in carico la gestione delle attrezzature dei parchi cittadini.
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