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Scritto Sabato 16 ottobre 2021 alle 14:06

Bellano: dopo 5 intensi anni vissuti sul fil rouge dell'emozione, riaperte l'amministrazione Rusconi

Le note dell'inno nazionale seguite da quelle dell'Ode alla Gioa, l'inno europeo, proposte a pianoforte, dal vivo, direttamente sul palco del CineTeatro del paese, hanno aperto la seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale di Bellano. Una “prima” che per il sindaco Antonio Rusconi è in realtà un bis, avendo già giurato quale primo cittadino cinque anni fa.

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“Era il 25 giugno 2016 quando, sempre in questo cinema che mi ha dato molto, è ufficialmente iniziata questa grande avventura, un viaggio fantastico per me ricco di grandi emozioni” ha ricordato egli stesso prendendo la parola dove essere tornato a indossare la fascia tricolore al cospetto di una nutrita platea di sostenitori, candidati non eletti nei tre gruppi che hanno affrontato la campagna culminata con il voto del 3 e 4 ottobre e semplici cittadini. “L'emozione è proprio il "fil rouge" che ha caratterizzato questi cinque, per me, memorabili anni. Cinque anni fa raccontando la mia vita ho cercato di tracciare l'impegno, di evidenziare la determinazione, di far emergere tutta la passione che ho sempre messo per Bellano e i Bellanesi, per la sua storia, l'arte, la promozione. Ogni idea, ogni fatica, ogni risultato è sempre stato alimentato da questo filo rosso, che altro non è se non l'amore smisurato che da sempre provo per il mio paese, per il mio territorio, per l'aiuto verso l'altro. Questi primi cinque anni vissuti da sindaco di Bellano hanno rappresentato la vetta più alta di questa emozione. Anni intensi, appaganti, colmi di soddisfazioni. Di emozioni. L'emozione per un problema, piccolo o grande che viene risolto. L'emozione quando dei fondi sudati e studiati arrivano a bilancio. L'emozione per un lavoro portato a termine e inaugurato. L'emozione per gli eventi per riusciti, per aver potuto rappresentare il mio paese in Italia e all'estero. L'emozione di aver potuto officiare il matrimonio tanto atteso di una cara amica” ha scandito, ricevendo un primo, sentito, applauso, proponendo poi una serie di highlights del primo lustro da borgomastro, legati ciascuno al proprio vissuto emotivo. 

“Centinaia di momenti emozionanti, che ricordo come un flusso di coscienza, tante istantanee che partono dal discorso di insediamento di cinque anni fa, che ricorderete era rotto dalle lacrime. Ricordo i giorni angoscianti legati alla perdita dell'agente Francesco Pischedda, all'inizio del mandato. Ricordo l'orgoglio della mostra "Time Out" del maestro Giancarlo a Milano e l'installazione a Palermo nell'aula bunker del "Branco" di Velasco. Ricordo l'ansia legata alle alluvioni, alle frane, che ci hanno visto spesso coinvolti in questi 5 anni. Porto con me i ricordi legati alla mia trasferta in solitaria a Cannes per presentare il cotonificio ai possibili investitori del MIPIM. Come non avere i brividi a pensare all'incredibile successo dell'Orrido, che proprio ieri ha superato i 120.000 ingressi in un anno, brividi provati anche durante la grande inaugurazione delle passerelle dello scorso 12 giugno. Mi ricarica ogni volta vedere il sorriso dei bimbi come all'inaugurazione del sospirato "Parcobaleno", nelle visite a scuola e all'asilo, ma anche il sorriso segnato dal tempo degli anziani ai pranzi natalizi e la sofferenza non celata dai sorrisi nelle visite alle RSA. Gioia grande è legata alla storica fusione tra Bellano e Vendrogno, un passo epocale, che ha unito due Comunità e che ha dimostrato cosa vuol dire credere fermamente negli obiettivi prefissati. Non posso non ricordare i duri mesi legati alla pandemia e al lockdown, all'angoscia, alla sofferenza, ai lutti di una Comunità, ai silenzi. Nessuno di noi era preparato ad una cosa simile, ma posso dire che l'intera Comunità ha affrontato e sta affrontando con la testa e con il cuore questa prova. Potrei continuare per ore e i brividi mi correrebbero lungo il corpo: 5 anni sono stati lunghi, densi, impegnativi. Ma dopo 5 anni posso dire, possiamo dire, di aver raccolto molto, davvero tanto di quei semi che abbiamo distribuito nel 2016. Siamo qui ancora oggi perché i cittadini, unici giudici, hanno decretato lo scorso 3 e 4 ottobre che molto di quel che abbiamo fatto è stato buono, hanno scelto i fatti concreti rispetto a chiacchiere e belle parole, e lo hanno decretato a larga maggioranza. 7 elettori su 10 hanno scelto di continuare a guardare avanti insieme e questo rappresenta per me, per noi, un motivo di orgoglio, di felicità, di grande emozione!” ha sostenuto ancora con orgoglio, spostando lo sguardo dal già fatto al da fare.

“Un risultato pieno, senza dubbi, che ci riveste però di grande responsabilità, per lavorare ancora di più, ancora meglio. Per portare a termine i tanti progetti in corso, per continuare a valorizzare il territorio, per mantenere quella bella socialità politica con associazioni, scuole, parrocchia, artisti e operatori economici. Per continuare ad ascoltare le persone, nella quotidianità, come abbiamo fatto in questi 5 anni. Sono molte le sfide da affrontare in questo prossimo mandato. Abbiamo l'iter della soppressione del passaggio a livello da completare. Abbiamo il cotonificio e il suo futuro a cui dovremo prestare la massima attenzione. Abbiamo i tanti lavori in corso e in progetto da finire, penso alla scuola, alla Ca' del Diavol, al campo sportivo, ai marciapiedi a lago, all'illuminazione pubblica, alla numerazione civica e tanti altri... Abbiamo i tanti servizi da erogare ai cittadini, da confermare e ampliare, penso ai servizi sociali, all'istruzione, alla cura e alla pulizia del territorio e delle frazioni. Continueremo ad avere a cuore l'ambiente in cui viviamo, a tutelarlo per quanto di nostra competenza. Continueremo ad investire nella cultura, nella promozione turistica, nello sport, con un occhio di riguardo per i giovani e per i più piccoli, vero investimento per il domani. E faremo tutto questo cercando sempre di emozionarci. Perché credo fortemente che la benzina migliore rimanga sempre la passione che ci si mette, l'amore che si trasmette per il proprio paese insieme alla fatica, al tempo  e alle competenze. Qualità che rivedo in questa bella squadra che mi affianca in questo nuovo mandato. Persone che già si spendono per Bellano e che continueranno a farlo da consiglieri e assessori comunali”.

Da capitano che sa fare spogliatoio, citati quindi, ad uno ad uno, i compagni di squadra. Anche quelli che hanno scelto di abbandonare la maglia. “Grazie in modo particolare a chi era già in cordata con me 5 anni fa. Uno speciale grazie di cuore a Irene e Jessica, donne di carattere e di gran competenza. Grazie per la vostra vicinanza, energia e determinazione. Grazie a Mattia, Paride, Paola e Mario, per aver continuato a credere in questo progetto di sviluppo per Bellano! Grazie a Poppo, per esserti messo in gioco per il futuro di Vendrogno, abbiamo condiviso la fusione con convinzione! La sintonia creatasi tra noi son sicuro darà ottimi frutti... meglio se olive!” ha scandito strappando un sorriso a tutta la platea. E ancora: “Grazie a Stefano, un giovane davvero volenteroso che ama il suo paese come non mai. Ce ne fossero tanti di giovani come lui! Grazie a Franco, Alessio, Chiara e Matilde, per aver scommesso su questo gruppo ed esservi messi in gioco! E un grazie anche a chi ha scelto di fermarsi, di prendere altre strade, anche con sofferenza e disappunto. La vita è fatta anche di incomprensioni, di delusioni, credo però che i risultati ottenuti in 5 anni non sono stati comunque scalfiti, e gli obiettivi sono stati sempre raggiunti. Ogni sosta e ogni sbaglio aiutano comunque a crescere, ad affrontare in modo diverso e speriamo anche migliore le nuove sfide sul proprio cammino. Permettetemi anche di dire grazie alla mia famiglia, ai miei genitori e a mio fratello, che come ripeto spesso mi supportano e sopportano in ogni mia scelta, e non è cosa di poco conto.  Grazie ai miei amici, di sempre e nuovi, ma sempre veri. Come detto 5 anni fa siete il mio porto sicuro a cui fare ritorno quando il lago è in tempesta. Un grazie dal profondo del cuore a Nicolò e Un grazie eterno a Daniela. E non voglio aggiungere altro”.

Spazio infine ad altri ringraziamenti, più tecnici ma non meno sentiti: “Grazie a tutti i dipendenti e collaboratori comunali, ai sostenitori, ai volontari che rendono grande Bellano. Una squadra che ci ha permesso di fare tanto in 5 anni e che sono convinto ci aiuterà a fare ancora meglio nei prossimi 5 anni. Un grazie particolare al segretario comunale Dottoressa Giulia Vetrano che ci ha guidato in questi anni non semplici. E colgo l'occasione per dare il benvenuto a Bellano alla Dottoressa Valentina De Amicis, che avrà il compito di guidarci in questo mandato che si preannuncia delicato e complesso per la ristrutturazione del Comune dal punto di vista del personale e degli uffici. Grazie. Un ringraziamento alle minoranze, che si sono confrontate con noi in questa campagna elettorale. Siamo convinti che prevarrà il buon senso come nel passato mandato, e fin da ora posso garantire loro la massima collaborazione e comunicazione degli obiettivi, e speriamo che il proficuo rapporto, nell'esclusivo interesse di Bellano e dei Bellanesi, potrà continuare anche in futuro, pur consci dei ruoli differenti che i cittadini ci hanno chiamato a rivestire”.

A tal proposito Andrea Nogara per Progetto Comune – affiancato al banco da Giacomina Lazzari – nel proprio intervento (QUI il testo integrale) ha annunciato un'opposizione non ostruzionista a priori. “Le urne – ha dichiarato - hanno parlato e lo hanno fatto nettamente; partivamo ultimi ben sapendo le difficoltà passate, con un gruppo nuovo, recentemente costituito e entriamo oggi come seconda forza del Consiglio. Tanto abbiamo da fare e lavorare, porteremo avanti un’opposizione attenta, puntigliosa, competente, seria e informata, garantendo la nostra collaborazione ogni qualvolta adotterete provvedimenti in linea con il nostro programma. Non mancheremo di proporre a questa Giunta iniziative da noi ritenute valevoli e meritevoli per Bellano, nella speranza che possano trovare sempre un positivo accoglimento e, diversamente dal passato, una rapida esecuzione. Ma, sia immediatamente chiaro, ci opporremo con fermezza, motivando sempre le nostre posizioni, quando agirete contrariamente alle nostre linee programmatiche e ai nostri ideali, criticano, sempre in maniera costruttiva, le vostre iniziative contrarie. Saremo la voce dentro il Palazzo dei cittadini tutti, non solo dei nostri elettori, sosterremo istanze, richieste e chiarimenti, collaborando con tutti nell’esclusivo interesse di Bellano. Concepiamo infatti il ruolo della Minoranza non solo necessario ma vitale per una istituzione democratica. La presenza di un gruppo attento all’attività della maggioranza, propositivo e critico, è, prima ancora che sicurezza di un buon lavoro, garanzia per lo stesso Governo. Informeremo sempre e costantemente i bellanesi dell’attività di questo Comune, nella consapevolezza che soltanto una pluralità di informazioni garantisca agli elettori capacità di formarsi una coscienza critica e agire conseguentemente”.

“Ci piacerebbe confrontarci sulle politiche energetiche, sulle politiche di incentivo e supporto alle giovani famiglie bellanesi, affrontando seriamente il grave calo demografico degli ultimi anni, che molto ci preoccupa e ci fa riflettere. Altrettanto prioritario dedicare lo sguardo alle politiche dedicate alle persone più fragili ed anziane, incentivando l’opportunità di nuovi servizi a supporto, e a una reale politica di proposta dedicata. Infine poniamo il tema all’incentivo verso le politiche giovanili, sulle opportunità di lavoro, sulle attività commerciali e artigianali, contiamo decine di saracinesche abbassate e riteniamo che il paese possa davvero offrire maggiori opportunità di sviluppo” ha scandito invece Federico Goretti, rappresentante con Luca Liberi, di Bellano Si Rinnova (QUI il testo completo), entrando nel merito di quelle che ritiene essere le priorità per il paese.

L'assise è proseguita poi dando seguito alle incombenze di ogni primo consiglio comunale, tra le quali anche la nomina della Giunta comunale, già anticipata nei giorni scorsi con Leonardo "Poppo" Enicanti, vice sindaco, assessore ai Lavori pubblici e all'Urbanistica;  Irene Alfaroli, riconfermata assessore al Turismo; Jessica Vanelli, riconfermata assessore ai Servizi sociali e Stefano Calvasina, assessore al Bilancio e alla Protezione civile. Restano in capo al sindaco Rusconi le deleghe a Cultura, Istruzione ed Ecologia.
Completano la squadra di Bellano Guarda Avanti i consiglieri Mattia Ferraroli (nominato capogruppo e delegato al Commercio, nonché rappresentante del Comune di Bellano nell'assemblea della Comunità montana Valsassina Valvarrone Val d'Esino e Riviera), Alessio Guerci (con la delega allo Sport), Franco Redaelli, (delegato al Bim) e Chiara Rusconi (Politiche giovanili). Proprio quest'ultima, 24 anni appena, ha coniato quello che, il sindaco, ha annunciato sarà il motto del suo secondo mandato: le parole più belle sono i fatti! “Per cui basta parole, e un buon bel lavoro a tutti!” la chiosa di Rusconi.
A.M.
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