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<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Leccoonline - Ultimi articoli</title><description>Leccoonline ultimi articoli</description><generator>PHP Simple XML</generator><category>news</category><lastBuildDate>Mon, 07 Sep 2026 20:25:52 +0200</lastBuildDate><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 20:25:52 +0200</pubDate><docs>https://validator.w3.org/feed/docs/rss2.html</docs><link>https://www.leccoonline.com</link><language>it-IT</language><atom:link href="https://www.leccoonline.com/feed/articoli_RSS.php" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Acquate: ad ottobre l'ordinazione diaconale di Gianluca</title><description>Il lecchese Gianluca Perego, della parrocchia dei santi Giorgio, Caterina ed Egidio in Acquate, sar&#xE0; ordinato sacerdote il prossimo 12 giugno 2027. Con lui, salvo improbabili ma non impossibili virate in quest'ultimo anno del percorso, ci saranno altri dieci aspiranti don.Gianluca Perego in una foto scattata il giorno dell'ammissione agli ordiniInsieme gi&#xE0; il 3 ottobre di quest'anno, riceveranno l'ordinazione diaconale, ulteriore step dopo in primo passo compiuto nel 2023, quando nella mattinata dell'8 settembre, durante la celebrazione della festa di Maria nascente che segna l'inizio dell'anno pastorale per l'arcidiocesi di Milano, l'Arcivescovo ha accolto la loro volont&#xE0; di proseguire nel cammino verso il presbiterato, ammettendoli agli ordini. In quell'occasione, nell'omelia, monsignor Delpini aveva ricordato ai seminaristi come "L&#x2019;alternativa radicale all&#x2019;individualismo che tende alla morte &#xE8; la fede che accoglie la vita come un dono e vive la propria libert&#xE0; come risposta a Dio che chiama".&#xA0;Ad assistere alla funzione era presente anche una delegazione della parrocchia di Acquate, con il parroco don Walter Magnoni. Gianluca Perego, classe 2002, da parte sua, aveva poi espresso un sentito ringraziamento "innanzitutto alla famiglia che mi ha iniziato alla fede e mi ha accompagnato e sostenuto nel cammino vocazionale, poi a voi" - rivolgendosi ai presenti - "che mi avete accolto, accompagnato, testimoniato la bellezza della fede facendomi sentire accolto. Io prego sempre per i miei cari e anche per la mia comunit&#xE0; d'origine che &#xE8; anche la mia seconda famiglia, vi chiedo di fare lo stesso per me".Con l'acquatese, il 3 ottobre riceveranno l'ordinazione diaconale Andrea Bassi (Binago), Samuele Martinelli (Milano), Federico Bisi (Saronno), Michele Maria Orfano (Milano), Jos&#xE9; Luis Johannes Paulus Bolanos Quinde (San Giuliano Milanese), Giovanni Parini (Cassinetta di Lugagnano), Pietro Ferrara (Solaro), Daniele Gazzoli (Milano), Alessandro Achille Rossi &#xA0;(Biassono) e Simone Girelli (Rozzano).</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:23:20 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98933/acquate-ad-ottobre-l-ordinazione-diaconale-di-gianluca</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98933/acquate-ad-ottobre-l-ordinazione-diaconale-di-gianluca</guid></item><item><title>Ballabio: si cercano volontari per aspettare il bus coi bimbi</title><description>Il Comune di Ballabio cerca alcuni cittadini disponibili a diventare volontari comunali per assistere, all&#x2019;interno della Scuola Primaria &#x201C;Fantasia&#x201D;, i bambini che attendono il secondo turno dello scuolabus.L&#x2019;impegno richiesto &#xE8; davvero limitato: dalle 15.40 alle 15.55, il marted&#xEC;, mercoled&#xEC; e venerd&#xEC;, durante il periodo scolastico.Non &#xE8; necessario che ogni volontario garantisca la propria presenza per tutti e tre i giorni: pi&#xF9; persone daranno la propria disponibilit&#xE0;, pi&#xF9; semplice sar&#xE0; organizzare i turni e distribuire l&#x2019;impegno.Negli anni scorsi questo servizio &#xE8; stato possibile grazie alla disponibilit&#xE0; dei volontari della Protezione Civile e, successivamente, del Piedibus. Quest&#x2019;anno vorremmo provare ad allargare ulteriormente questa bella esperienza, coinvolgendo genitori, nonni e cittadini che abbiano voglia di dedicare un piccolo spazio del proprio tempo alla comunit&#xE0;.Senza volontari, per garantire il secondo turno dello scuolabus il Comune dovrebbe affidare il servizio a una cooperativa, con un costo stimato di circa 5.000 euro all&#x2019;anno.Sarebbe certamente possibile farlo. Ma sarebbe molto pi&#xF9; bello poter dire che, ancora una volta, Ballabio &#xE8; riuscita a fare comunit&#xE0;.Per questo, insieme all&#x2019;Assessore all&#x2019;Istruzione Pinuccia Lombardini, rivolgo un appello ai ballabiesi: chi pu&#xF2; mettere a disposizione anche solo un po&#x2019; del proprio tempo si faccia avanti.Per informazioni o adesioni &#xE8; possibile contattare gli uffici comunali oppure scrivere direttamente all&#x2019;indirizzo: istruzione@comune.ballabio.lc.it&#xA0;Quindici minuti possono sembrare pochi. Ma, messi a disposizione degli altri, possono fare davvero la differenza.</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:49:53 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98931/ballabio-si-cercano-volontari-per-aspettare-il-bus-coi-bimbi</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98931/ballabio-si-cercano-volontari-per-aspettare-il-bus-coi-bimbi</guid></item><item><title>Bellano: in autunno &#x2018;Il bello dell&#x2019;Orrido&#x2019;, con tre incontri</title><description>Prosegue con un calendario autunnale &#x201C;Il bello dell&#x2019;Orrido&#x201D;, rassegna curata da Armando Besio che propone conversazioni con protagonisti della cultura contemporanea. Inserita nel progetto BAC Bellano Arte Cultura, la nuova stagione porta sul palco del Cinema di Bellano (a ingresso gratuito, ore 18.00) gli incontri con Andrea Vitali, Ben Pastor e Bruno Giussani: dialoghi aperti, nei quali il racconto individuale degli ospiti si intreccia a temi collettivi &#x2013; poesia e quotidianit&#xE0;, passione per il thriller e per le storie noir, innovazioni tecnologiche e resistenza digitale &#x2013; in un continuo rimando tra parola, poesia e pensiero critico.Proseguendo il filone dello scorso anno, sabato 26 settembre torna sul palco Andrea Vitali, con l&#x2019;incontro &#x201C;Le migliori poesie della nostra vita&#x201D;: il confronto tra Vitali &#x2013;&#xA0; vero e proprio &#x201C;ospite di casa&#x201D; &#x2013; e Besio si sposta dal romanzo (tema affrontato lo scorso anno) alla poesia. La scelta dei componimenti &#xE8; guidata dall&#x2019;introspezione, alterna sentimenti di dolore e perdita a desideri e speranza di consolazione. Un appuntamento che &#xE8; ormai una felice consuetudine letteraria, supportata dalla conoscenza di lunga data dei due interlocutori.&#xA0;Nato a Bellano nel 1956, Andrea Vitali ha studiato medicina all&#x2019;Universit&#xE0; Statale di Milano e fino al 2008 ha lavorato come medico di base a Bellano. Dopo quel momento ha dedicato tutto il suo impegno alla scrittura, tornando eccezionalmente all&#x2019;attivit&#xE0; medica solo nel 2020 durante la pandemia. Come scrittore ha esordito nel 1989 con Il procuratore, premiato con il Montblanc, e da allora ha pubblicato senza interruzioni numerosi romanzi, principalmente con Garzanti e Rizzoli. Prolifico e costante, con la sua scrittura ha costruito una vera e propria &#x201C;commedia umana&#x201D;, quasi sempre ambientata a Bellano, dove ironia e malinconia si intrecciano: la grande Storia resta sullo sfondo, mentre il paese, con le sue contraddizioni, le sue singolarit&#xE0; e le sue relazioni personali e affettive, diventa il cuore pulsante dei suoi racconti.Accanto ai romanzi, Vitali ha sperimentato anche altre forme di scrittura: per l&#x2019;editore Cinquesensi ha firmato diciannove libri, corredati dalle illustrazioni di Giancarlo Vitali, suo amico pittore (di cui &#xE8; stato medico curante).A breve sulla RAI andr&#xE0; in onda l&#x2019;attesissima serie tv, ispirata ai suoi romanzi e alla figura del giovane maresciallo dei carabinieri Ernesto Maccad&#xF2;.Si prosegue sabato 24 ottobre&#xA0;con una serata dedicata a Ben Pastor, scrittrice noir di fama internazionale e docente di scienze sociali nelle universit&#xE0; americane: &#x201C;La signora in giallo&#x201D; &#xE8; il titolo dell&#x2019;incontro, che si concluder&#xE0; con una gialla risottata in compagnia dell&#x2019;autrice e del pubblico.L&#x2019;occasione editoriale &#xE8; data dall&#x2019;arrivo in libreria de Lo specchio del pellegrino (Sellerio, 2026), ultimo romanzo con Martin Bora, uno dei personaggi pi&#xF9; amati nei gialli storici pubblicati da Sellerio. Il protagonista &#xE8; infatti un ufficiale della Wehrmacht tedesca, collaboratore dei servizi segreti, diviso tra l&#x2019;obbedienza alla divisa ...</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:19:11 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98929/bellano-in-autunno-il-bello-dell-orrido-con-tre-incontri</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98929/bellano-in-autunno-il-bello-dell-orrido-con-tre-incontri</guid></item><item><title>Calolzio: ritorno al Medioevo tra le mura del Monastero del Lavello</title><description>Per un pomeriggio, a Calolziocorte, il tempo &#xE8; sembrato tornare indietro. Sotto i porticati del convento, fra le pietre antiche, i chiostri e il sagrato, sabato sono riecheggiati canti sacri, racconti in dialetto e melodie affidate a cornamuse, flauti, lire e strumenti medievali. Non una semplice visita guidata, ma un percorso immersivo che ha trasformato il Monastero di Santa Maria del Lavello in uno spaccato vivente del Medioevo. A fare da filo conduttore &#xE8; stata la storia del luogo, raccontata attraversando i suoi diversi ambienti. Passo dopo passo, le spiegazioni delle guide si sono intrecciate alle performance teatrali e musicali, permettendo ai visitatori di avvicinarsi non soltanto alle vicende del santuario e del convento, ma anche alle atmosfere che nei secoli ne hanno accompagnato la vita.L&#x2019;Ensemble Vocale Antiqua LausNel monastero, le voci dell&#x2019;Ensemble Vocale Antiqua Laus hanno riportato alla luce i canti dei Servi di Maria, tratti da manoscritti del Quattrocento. Le note, raccolte fra le mura della chiesa, hanno evocato la presenza dei frati giunti da Bergamo alla fine del XV secolo e la devozione cresciuta attorno alla fonte miracolosa.Angelo Rusconi&#x201C;Fra queste mura la storia del Lavello affonda le proprie radici ben prima della costruzione dell&#x2019;attuale convento" &#xE8; stato raccontato. "Intorno all&#x2019;anno Mille, nell&#x2019;area sorgeva un castello, circondato da campi e da un piccolo insediamento di contadini e pescatori. Purtroppo per&#xF2;, sul finire del secolo le battaglie che sconvolsero la piana del Lavello portarono alla distruzione del castello&#x201D;.Laura ValsecchiIl viaggio nel tempo &#xE8; proseguito con la guida Laura Valsecchi, la quale ha raccontato che &#x201C;dopo la sua distruzione e la pace di Lodi del 1454, l&#x2019;Adda divenne confine fra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia. Nel 1510 inizi&#xF2; la costruzione dell&#x2019;odierno convento e le buone rendite consentirono anche di creare due dormitori, il refettorio, nuovi porticati e porzioni del chiostro&#x201D;.Fabio BonaitiA contribuire nella narrazione sono state anche le parole di Fabio Bonaiti, il quale ha raccontato come &#x201C;nel 1438 iniziarono ad affluire alcuni eremiti. Si narra che uno di loro, di nome Jacopino, dovette costruire una chiesa pi&#xF9; ampia. Fu durante quei lavori che, nell&#x2019;aprile del 1480, di sotto a un&#x2019;antica sepoltura, scatur&#xEC; improvvisamente una fonte. La voce si diffuse ben presto e qualche tempo dopo venne al Lavello una madre con il figlio completamente paralizzato il quale, dopo essere stato immerso nella fonte, inizi&#xF2; a camminare!&#x201D;Sul sagrato, invece, il tono si &#xE8; fatto pi&#xF9; popolare: racconti da giullari e parole in dialetto, affidate all&#x2019;attrice Ancilla Oggioni, hanno restituito il volto quotidiano di un&#x2019;epoca fatta di fede, leggende e narrazione orale.A rendere ancora pi&#xF9; vivido il viaggio nel passato sono stati i rievocatori di Brianza Medievale, con la loro Compagnia del Corvo. Abiti, oggetti e postazioni storiche hanno popolato gli spazi del convento come presenze riemerse da ...</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 08:46:29 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98914/calolzio-ritorno-al-medioevo-tra-le-mura-del-monastero-del-lavello</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98914/calolzio-ritorno-al-medioevo-tra-le-mura-del-monastero-del-lavello</guid></item><item><title>Calolzio: torna il mercato degli imprenditori agricoli al Lavello, dal 15</title><description>Torna, dopo le stop imposto per questioni burocratiche a iniziativa appena avviata, il mercatino riservato alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli ospitato il marted&#xEC; a Lavello.La prima data utile sar&#xE0; il 15 settembre, dalle ore 8.00 alle ore 13.00. I banchi saranno allestiti all&#x2019;interno del parcheggio del Monastero, in via Padri Serviti, 1. In accordo con il comune di Calolziocorte (Delibera della Giunta Comunale n.71 del 27 luglio 2026) e con la Fondazione del Monastero di Santa Maria del Lavello (contratto stipulato il 9 marzo 2026), il mercato avr&#xE0; la tradizionale connotazione offerta da pi&#xF9; di 20 anni dal consorzio Terrealte, di promuovere la filiera corta, sostenere l&#x2019;economia locale e garantire ai consumatori prodotti freschi, stagionali e tracciabili. Nel mese di settembre le aziende presenti all&#x2019;interno del mercato del Lavello saranno 6 con un&#x2019;ampia gamma di prodotti: frutta e verdura, carne, salumi e insaccati, miele, formaggi e derivati del latte, conserve, birra e altri prodotti ma, a partire dal mese di ottobre si aggiungeranno altre aziende agricole del territorio allargando la tipologia ed il numero di prodotti agricoli. Terrealte, in qualit&#xE0; di Ente Gestore, come definito nel Disciplinare adottato per il mercato di vendita dei prodotti agricoli di Calolziocorte, former&#xE0; apposita graduatoria dei richiedenti sulla base dei criteri della territorialit&#xE0;, della qualit&#xE0; dei prodotti e delle modalit&#xE0; di produzione adottate dalle aziende agricole aderenti. Potranno aderire solo le aziende che sono munite delle autorizzazioni previste dalle normative vigenti.</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:12:03 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98924/calolzio-torna-il-mercato-degli-imprenditori-agricoli-al-lavello-dal-15</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98924/calolzio-torna-il-mercato-degli-imprenditori-agricoli-al-lavello-dal-15</guid></item><item><title>Civici per la Provincia: si lavora per 'fare rete' tra le partecipate</title><description>A servizio del territorio, con l&#x2019;obiettivo del buon governo. &#xC8; l&#x2019;obiettivo che si &#xE8; prefissato, fin dalla nascita, alle elezioni provinciali del 2021, il gruppo &#x201C;Civici per la Provincia&#x201D;, che si &#xE8; radunato venerd&#xEC; 4 settembre, presso il Centro culturale Fatebenefratelli di Valmadrera, per un incontro in vista della programmazione della prossima attivit&#xE0;.&#xA0;Presenti oltre 20 amministratori rappresentanti di tutti i territori dalla Valsassina al Meratese, l&#x2019;incontro &#xE8; stato introdotto da Antonio Rusconi, assessore Comune di Valmadrera, che ha ricordato le ragioni dell&#x2019;esistenza del gruppo, sottolineando il fatto che oggi meno del 20% degli oltre 1000 amministratori della provincia di Lecco si riconosca in un partito ed &#xE8; una necessit&#xE0; fare una proposta politica a quanti si riconoscono in un progetto di buon governo del territorio.&#xA0;A seguire, Fabio Vergani, sindaco di Imbersago, ha illustrato l&#x2019;organizzazione dell&#x2019;associazione con un referente per ogni territorio e il manifesto di adesione al gruppo e di condivisione della proposta politica.Cesare Colombo, sindaco di Valmadrera e consigliere provinciale, ha riferito sull&#x2019;elezione eventuale dei consiglieri provinciali, ancora in discussione rispetto al decreto legge del governo da approvare, e ha illustrato i prossimi temi all&#x2019;ordine del giorno della provincia di Lecco.Aldo Riva, sindaco di Castello Brianza e presidente del Comitato di indirizzo e controllo di Lario Reti Holding, ha sottolineato uno dei temi pi&#xF9; cari all&#x2019;associazione: la sinergia territoriale, ossia il &#x201C;fare rete&#x201C; per potenziare le partecipate Silea e Lario Reti Holding e sviluppare ulteriori servizi di qualit&#xE0; per il territorio e per i comuni. Su questo tema, i Civici stanno gi&#xE0; predisponendo un confronto pubblico nel prossimo mese, anche per una discussione con gli altri amministratori e le dirigenze della societ&#xE0; sugli sviluppi futuri.&#xA0;In conclusione, prima di un dibattito lungo e approfondito che ha visto coinvolto una decina di persone, Fabio Vergani ha evidenziato alcune delle iniziative in itinere, tra le quali un corso per giovani amministratori.&#xC8; possibile aderire al gruppo &#x201C;Civici per la Provincia&#x201D;, contattando uno dei tre responsabili, Fabio Vergani, Aldo Riva e Cesare Colombo.</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:03:47 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98917/civici-per-la-provincia-si-lavora-per-fare-rete-tra-le-partecipate</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98917/civici-per-la-provincia-si-lavora-per-fare-rete-tra-le-partecipate</guid></item><item><title>Da Regione 39.690 &#x20AC; a due Comuni del lecchese la Polizia Locale</title><description>Regione Lombardia rafforza il sostegno ai Comuni e investe sulla sicurezza urbana con un nuovo incremento delle risorse destinate alla Polizia Locale. La Giunta ha stanziato 1,98 milioni di euro aggiuntivi, portando la dotazione complessiva della misura a 6,3 milioni di euro.L&#x2019;intervento consente di finanziare 124 nuovi progetti per migliorare dotazioni, tecnologie e veicoli delle Polizie Locali, offrendo ai territori strumenti pi&#xF9; moderni ed efficaci. Tra questi, nel territorio lecchese sono stati finanziati due interventi per un totale di 39.690,51 euro. Nelle specifico&#xA0;19.690,51 euro vanno a Bellano e 20.000,00 euro a Oggiono.Un risultato che prosegue il percorso avviato in occasione dell&#x2019;Assestamento di bilancio 2026&#x2011;2028, durante il quale la Lega aveva presentato un ordine del giorno finalizzato a rafforzare ulteriormente gli investimenti sulla sicurezza urbana.&#x201C;&#xC8; una scelta politica chiara &#x2013; afferma il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza &#x2013; Regione Lombardia non lascia soli i territori, soprattutto quelli pi&#xF9; piccoli, che spesso non hanno mezzi sufficienti per rinnovare attrezzature e veicoli. Con questo stanziamento diamo risposte concrete alle amministrazioni e ai cittadini.&#x201D;Piazza ribadisce che la sicurezza urbana &#xE8; una priorit&#xE0; della legislatura: &#x201C;Queste risorse arrivano direttamente ai Comuni. Vogliamo una Polizia Locale pi&#xF9; presente, pi&#xF9; moderna, pi&#xF9; vicina alle comunit&#xE0;. &#xC8; cos&#xEC; che si prevengono il degrado, l&#x2019;incivilt&#xE0; e quei fenomeni di disagio che i cittadini ci chiedono di affrontare.&#x201D;Il sottosegretario richiama anche il valore del lavoro quotidiano degli agenti: &#x201C;La sicurezza &#xE8; un diritto fondamentale. Crediamo nei nostri operatori, che ogni giorno garantiscono ordine e tutela nelle strade, nei quartieri, nei centri storici.&#x201D;Le risorse saranno erogate entro luglio 2027, secondo le tempistiche previste. &#x201C;&#xC8; un impegno che manteniamo &#x2013; conclude Piazza &#x2013;. Continueremo a sostenere i Comuni e a rafforzare la rete della Polizia Locale, perch&#xE9; la sicurezza non &#xE8; uno slogan: &#xE8; un dovere verso le nostre comunit&#xE0;.&#x201D;</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:53:39 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98932/da-regione-39-690-a-due-comuni-del-lecchese-la-polizia-locale</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98932/da-regione-39-690-a-due-comuni-del-lecchese-la-polizia-locale</guid></item><item><title>FAI rete con l&#x2019;acqua: successo per la visita alla Sorgente Meria</title><description>Si &#xE8; conclusa con una grande partecipazione di pubblico la visita di sabato 5 settembre alla Sorgente Meria di Mandello del Lario, nuovo appuntamento del calendario 2026 di &#x201C;FAI rete con l&#x2019;acqua&#x201D;. L&#x2019;iniziativa, nata dalla collaborazione tra Lario Reti Holding e le delegazioni FAI di Lecco e dell&#x2019;Alta Brianza, continua a riscuotere un forte interesse da parte dei cittadini, desiderosi di scoprire da vicino le infrastrutture e i luoghi simbolo del Servizio Idrico Integrato.Accompagnati dai volontari del FAI e dal personale di Lario Reti Holding, i partecipanti hanno percorso il sentiero nel bosco fino a raggiungere la sorgente, scoprendo il luogo in cui nasce l&#x2019;acqua e approfondendo il suo percorso prima di arrivare nelle abitazioni del territorio.Il viaggio alla scoperta del ciclo dell&#x2019;acqua prosegue con il prossimo appuntamento, in programma sabato 19 settembre alle ore 9.30 e 10.45, presso il Pozzo e Serbatoio Prandonici di Garbagnate Monastero.La visita consentir&#xE0; di conoscere due infrastrutture fondamentali per il sistema acquedottistico locale, riqualificate nel 2025 e tornate in funzione grazie a un importante intervento di ammodernamento che ha restituito al territorio una preziosa fonte di approvvigionamento idrico. Le prenotazioni sono disponibili attraverso il portale ufficiale del FAI</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:18:44 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98922/fai-rete-con-l-acqua-successo-per-la-visita-alla-sorgente-meria</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98922/fai-rete-con-l-acqua-successo-per-la-visita-alla-sorgente-meria</guid></item><item><title>Fibrosi cistica: il Comune di Mandello si illumina di blu, l'8</title><description>In occasione della Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica, che ricorre marted&#xEC; 8 settembre, il Comune di Mandello del Lario aderisce all&#x2019;iniziativa promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica, illuminando di blu il Municipio in Piazza Leonardo da Vinci.Un gesto simbolico con cui l&#x2019;Amministrazione intende contribuire a sensibilizzare la cittadinanza sulla fibrosi cistica e manifestare la propria vicinanza alle persone che convivono con la malattia e alle loro famiglie."Abbiamo accolto con piacere l&#x2019;invito della Lega Italiana Fibrosi Cistica a illuminare di blu il nostro Municipio in occasione della Giornata Mondiale - commenta il Sindaco Riccardo Fasoli - La fibrosi cistica &#xE8; la malattia genetica grave pi&#xF9; diffusa, ma &#xE8; ancora poco conosciuta e per questo &#xE8; importante continuare a parlarne e a promuovere una maggiore consapevolezza. Con questo gesto simbolico vogliamo contribuire a richiamare l&#x2019;attenzione sulla malattia e, soprattutto, esprimere la vicinanza della nostra comunit&#xE0; alle persone che ne sono affette e alle loro famiglie. Il blu che illuminer&#xE0; il Municipio vuole essere un piccolo ma significativo segno di attenzione, sensibilit&#xE0; e partecipazione".</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:38:41 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98920/fibrosi-cistica-il-comune-di-mandello-si-illumina-di-blu-l-8</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98920/fibrosi-cistica-il-comune-di-mandello-si-illumina-di-blu-l-8</guid></item><item><title>Ibis sacro, assessore Beduschi: autorizzato il prelievo in deroga</title><description>La Giunta regionale lombarda, su proposta dell&#x2019;assessore all&#x2019;Agricoltura, Sovranit&#xE0; alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha autorizzato il prelievo in deroga della specie Ibis sacro nella stagione venatoria 2026/2027.&#x201C;Siamo di fronte a una specie particolarmente dannosa non soltanto per l&#x2019;agricoltura, ma anche per gli ecosistemi territoriali &#x2013; spiega l&#x2019;assessore Alessandro Beduschi &#x2013; ed &#xE8; necessario intervenire per prevenire eventi dannosi alle colture, alla pesca, alle acque e per la protezione della flora e della fauna, autorizzando il controllo attraverso il prelievo venatorio da parte dei cacciatori autorizzati&#x201D;.L&#x2019;Ibis sacro, il cui nome scientifico &#xE8; Threskiornis Aethiopicus, &#xE8; incluso nell&#x2019;elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale e non richiede, per questo, una gestione finalizzata alla sua conservazione.La delibera della Giunta regionale prevede quindi che il prelievo dell&#x2019;Ibis sacro possa essere effettuato nel periodo compreso tra il 15 novembre 2026 e il 31 gennaio 2027 in tutti gli Atc (Ambiti territoriali di caccia) e negli istituti venatori privati della regione da parte dei cacciatori residenti in Lombardia espressamente autorizzati. Ogni cacciatore dovr&#xE0; annotare i capi prelevati, non pi&#xF9; di 30 per giornata di caccia, sul tesserino venatorio. Il prelievo potr&#xE0; essere effettuato nelle forme da appostamento fisso, appostamento temporaneo e alla posta.I cacciatori interessati al prelievo dovranno fare richiesta di autorizzazione alla deroga alle strutture regionali dell&#x2019;Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca, in base alla residenza anagrafica nel periodo compreso tra il 21 settembre e il 9 ottobre prossimi, utilizzando l&#x2019;apposita modulistica.</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:43:53 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98934/ibis-sacro-assessore-beduschi-autorizzato-il-prelievo-in-deroga</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98934/ibis-sacro-assessore-beduschi-autorizzato-il-prelievo-in-deroga</guid></item><item><title>Il fascino discreto del bosco tra tra ricci, funghi, botti e silenzi</title><description>Settembre, &#xE8; tempo di vendemmia, di raccolta delle mele, di stupende investigazioni nei boschi tra ricci, foglie secche, verde scivoloso, sassi, balzi di roccia, per scovare il porcino che si mimetizza per sfuggire allo sguardo dell&#x2019;occhio che cade sul fungo matto. Ci sono pi&#xF9; funghi velenosi che quelli buoni. La ricerca del fungo buono, commestibile e bello &#xE8; impetuosa; si scontra con la fatica, con la miopia, la leggera rugiada simile a una sottile e trasparente ragnatela, che lo nasconde.L&#x2019;immersione nel bosco tra castagni, betulle, pini, aceri e rumori di foglie, che si staccano, obbliga il corpo ad ascoltare la natura del terreno; il respiro si sofferma in attesa dell&#x2019;evento, mentre il bastone sposta con attenzione certosina il fogliame e scaccia i vecchi ricci, secchi e spigolosi.Cercare funghi &#xE8; un rito che sa di magico e di sacro; le presenze del bosco sono tante. Gli gnomi guardiani sono l&#xEC;, a controllare che le farfalle possano ancora volare. Qualche cerbiatto di scatto si presenta e poi scappa; il cinghiale, nel sentire il passo e il rumore del bastone, si allontana. Tutte le volte, andare nel bosco &#xE8; un&#x2019;avventura passionale che si intreccia con le sensazioni che si sprigionano tra esseri umani e vegetali; c&#x2019;&#xE8; uno scambio di energie, di forze empatiche. Si instaura una comunicazione extrasensoriale che sollecita l&#x2019;abbracciare tra l&#x2019;albero e l&#x2019;umano che distoglie l&#x2019;attenzione dal porcino.La magia del bosco si spezza quando sul terreno si trovano funghi spezzati, schiacciati, maciullati dallo scarpone maledetto, che scarica tutta la sua nevrosi di impotente su quelle anime fragili; oppure quando il muschio &#xE8; strappato, capovolto o quando un gruppo di pestatori di terra e di muschio gridano, si chiamano incuranti del luogo, come se fossero al Colosseo a Roma o in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.In quel momento la dimensione urbana irrequieta e timorosa del bosco cerca di imporsi e di dominarlo. Gli urbani, quando si mettono gli scarponi, gli zaini in spalla e i bastoni in mano si tramutano in Titani pronti ad affrontare il dio Pan e temono le Ninfe, le Driadi.Sono cresciuti in un bosco di cemento fatto di asfalto, abitato da suoni irruenti. Temono il silenzio e di perdersi tra un passaggio di un ruscello e una sponda di lato. L&#x2019;urbano &#xE8; incuriosito del bosco, ma ne &#xE8; anche spaventato.Per il cristiano, a livello archetipo, il bosco richiama il luogo del pericolo, del peccato, il luogo dell&#x2019;incontro con Dio: infatti, gli eremiti, i mistici si ritirano nei boschi e in luoghi appartati. Se il deserto &#xE8; il luogo della prova, il bosco &#xE8; il posto della paura, delle tentazioni e pericoli.Per i celtici, il bosco &#xE8; un luogo sacro, un luogo rituale, &#xE8; il luogo della trasformazione, dove l&#x2019;eroe pu&#xF2; incontrare esseri soprannaturali, ricevere conoscenza o perde orientamento. L&#x2019;urbano grida ...</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 11:43:21 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98915/il-fascino-discreto-del-bosco-tra-tra-ricci-funghi-botti-e-silenzi</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98915/il-fascino-discreto-del-bosco-tra-tra-ricci-funghi-botti-e-silenzi</guid></item><item><title>Lecco - San Marino: venerd&#xEC; 11 il concerto al centro civico di Germanedo</title><description>Venerd&#xEC; 11 settembre alle 21 al centro civico Sandro Pertini si terr&#xE0; il concerto a ingresso libero "Lecco &#x2013; San Marino", che vedr&#xE0; protagonisti l'orchestra di chitarre del civico istituto musicale Giuseppe Zelioli "In Corde Chordis", diretta da Emilia Cappello, e l'ensemble di chitarre dell'istituto musicale sammarinese, composto dai maestri Fabio Casali, Angelo Guido, Paolo Santi ed Emanuela Valmaggi.&#xA0;Cos&#xEC; l'assessore alla cultura Cinzia Bettega: "Un concerto che sancisce l&#x2019;importante collaborazione tra la nostra scuola e l&#x2019;istituto Musicale Sammarinese.&#xA0; Questo gemellaggio arricchisce l&#x2019;esperienza dell&#x2019;Istituto Civico Zelioli e permette ai ragazzi di vivere un&#x2019;esperienza di condivisione con altri studenti oltre il nostro territorio. E&#x2019; una bellissima occasione, dunque, per promuovere la cultura della musica tra i giovani."A seguito del concerto svoltosi lo scorso anno a San Marino, le due realt&#xE0; si ritrovano questa volta a Lecco per condividere nuovamente il palcoscenico e regalare al pubblico un programma ricco, coinvolgente e capace di attraversare generi e atmosfere diverse. Le chitarre saranno infatti protagoniste di un viaggio musicale che spazier&#xE0; dai Beatles a David Guetta, da Sting ad Alan Walker, fino alle celebri colonne sonore di Pirati dei Caraibi, Mission: Impossible e The Addams Family. La serata culminer&#xE0; poi con le orchestre riunite, per un grande finale che vedr&#xE0; suonare insieme i giovani musicisti di Lecco e San Marino.</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:06:33 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98923/lecco-san-marino-venerdi-11-il-concerto-al-centro-civico-di-germanedo</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98923/lecco-san-marino-venerdi-11-il-concerto-al-centro-civico-di-germanedo</guid></item><item><title>Lecco: con il FAI tre incontri su invenzioni del passato</title><description>La delegazione FAI di Lecco, in collaborazione con il Comune di Lecco, organizza un ciclo di tre conferenze per riscoprire un patrimonio di idee, tecnologie e innovazioni che appartengono al nostro passato, ma che continuano ancora oggi a raccontare e influenzare il territorio lecchese.Dalla tecnologia leonardesca applicata alla diga di Olginate alla storia della seta e dei gelsi, fino alle innovazioni che hanno segnato la mobilit&#xE0; del territorio: il primato della linea ferroviaria Lecco&#x2013; Sondrio e l&#x2019;ingegnoso funzionamento della funicolare di Regoledo. A fare da cornice agli incontri sar&#xE0; l&#x2019;Hangar Manzoni di Pescarenico, luogo suggestivo e profondamente legato all&#x2019;acqua. Proprio l&#x2019;Adda, infatti, ha rappresentato nei secoli una risorsa preziosa e un motore di sviluppo, condizionando industrie, attivit&#xE0; produttive, energia e vie di comunicazione.Tre appuntamenti per guardare al passato con occhi nuovi e scoprire come le intuizioni, le tecnologie e le innovazioni di ieri continuino, in modi sorprendenti, a parlare del nostro presente.Al termine di ogni conferenza seguir&#xE0; un aperitivo, un piacevole momento conviviale per continuare a condividere idee e conversare insieme. A completare il percorso, due visite speciali: il Setificio Monti di Abbadia Lariana, dove rivive l&#x2019;antica tradizione della lavorazione della seta, e il laboratorio dell&#x2019;incisore Bruno Biffi, un luogo dove arte, manualit&#xE0; e antiche tecniche grafiche si incontrano ancora oggi.Conferenze24 settembre ore 18.30 - Hangar Manzoni LeccoL&#x2019;industria della seta nel territorio lecchese. Dalle origini al XX secolo.Relatore Barbara Cattaneo conservatrice Simul - Sistema Museale LeccheseL&#x2019;architettura del setificio MontiRelatore Marta Grimoldi architettoUn viaggio nella storia della seta sul ramo lecchese del Lago di Como. La conferenza si svilupper&#xE0; in due momenti: il primo ripercorrer&#xE0; la nascita e la diffusione dell&#x2019;industria serica, tra filande, setifici e innovazioni che hanno segnato profondamente la storia locale.Il secondo porter&#xE0; alla scoperta del Setificio Monti, oggi Museo Civico di Abbadia Lariana: un luogo straordinario in cui architettura, tecnologia e memoria del lavoro si incontrano, restituendoci l&#x2019;immagine di un&#x2019;epoca e di una delle pi&#xF9; importanti testimonianze di archeologia industriale del Lecchese 1 ottobre ore 18.30 &#xA0;Hangar Manzoni LeccoAcqua: energia e trasporti Relatore Prof Giuseppe Passoni &#x2013; Professore di Idraulica, Meccanica dei Fluidi e Ingegneria Navale Politecnico di Milano.&#xA0;La Lombardia &#xE8; ricca di grandi opere idrauliche che, nel corso dei secoli, hanno trasformato il territorio e favorito lo sviluppo di trasporti, energia e attivit&#xE0; produttive.Partendo da alcuni esempi significativi, scopriremo come queste opere siano nate dall&#x2019;ingegno e dalle conoscenze tecniche del loro tempo e come abbiano cambiato il modo di vivere e lavorare.Un viaggio tra passato e presente per capire come alcune di quelle antiche soluzioni siano ancora oggi attuali e possano offrire nuove opportunit&#xE0;, mentre altre sembrano aver esaurito il loro ruolo.8 ottobre ore 18.30 Hangar Manzoni LeccoQuando il treno divent&#xF2; elettricoViaggio tra storia ed architettura lungo la Lecco-Sondriorelatore Alessandro Ghiglione &amp;...</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:32:56 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98930/lecco-con-il-fai-tre-incontri-su-invenzioni-del-passato</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98930/lecco-con-il-fai-tre-incontri-su-invenzioni-del-passato</guid></item><item><title>LILT da 15 anni in Valle, rinnovato l'ambulatorio di Cortabbio</title><description>Una sede rinnovata, nuovi strumenti e soprattutto la volont&#xE0; di continuare a portare la prevenzione oncologica il pi&#xF9; vicino possibile ai cittadini della Valsassina. &#xC8; stata presentata nella serata di ieri, sul sagrato della chiesa di San Lorenzo a Cortabbio, la sede della LILT di Primaluna, che si appresta a celebrare i 15 anni di attivit&#xE0; sul territorio. Gli spazi sono stati completamente rinnovati e comprendono un ufficio destinato alla segreteria e un ambulatorio nel quale sono presenti anche nuove strumentazioni. Tra queste un ecografo di ultima generazione, donato dalla LILT provinciale e un fibroscopio acquistato grazie al contributo del gruppo Asnin de Cortabi e di AVIS Introbio. Quest'ultimo permette di effettuare approfondimenti diagnostici nell'ambito delle visite specialistiche di prevenzione oncologica.Quella di Cortabbio &#xE8; una delle sedi territoriali della LILT Associazione Provinciale di Lecco e rappresenta un punto di riferimento importante per la Valsassina. Una sede piccola rispetto alle altre presenti in provincia, ma che deve fare i conti con una particolarit&#xE0;: per molti cittadini della valle gli ospedali di Lecco e Merate non sono immediatamente raggiungibili. Portare alcuni servizi di prevenzione direttamente sul territorio significa quindi facilitare l'accesso ai controlli e, soprattutto, favorire una maggiore attenzione alla diagnosi precoce.&#xA0;L'attivit&#xE0; &#xE8; nata nel 2011 per volont&#xE0; di un gruppo di volontari della valle. A distanza di quindici anni, cinque dei soci fondatori sono ancora presenti e continuano a dare il proprio contributo, affiancati da nuove leve che negli anni hanno scelto di impegnarsi nel sodalizio.Il lavoro quotidiano &#xE8; fatto innanzitutto di ascolto e organizzazione. La segreteria &#xE8; aperta il luned&#xEC; dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 11. In queste ore le volontarie rispondono al telefono, raccolgono le richieste e, sulla base delle necessit&#xE0; degli utenti, contattano gli specialisti per organizzare le visite. Una volta individuata la disponibilit&#xE0;, richiamano il paziente per fissare l'appuntamento e il giorno indicato si occupano dell'accoglienza.A Cortabbio vengono organizzate visite di prevenzione in diverse specialit&#xE0;: senologia, ginecologia, urologia, dermatologia e otorinolaringoiatria. Un'attivit&#xE0; che consente di intercettare eventuali problematiche in fase precoce e di indirizzare, quando necessario, il paziente verso ulteriori approfondimenti.La prevenzione, del resto, rappresenta uno dei cardini dell'attivit&#xE0; della LILT e comprende sia la prevenzione primaria, legata ai corretti stili di vita e alla riduzione dei fattori di rischio, sia la prevenzione secondaria, attraverso controlli e diagnosi precoce. Non fumare, limitare il consumo di alcol, seguire un'alimentazione equilibrata, praticare attivit&#xE0; fisica e proteggersi dall'esposizione eccessiva al sole sono alcune delle azioni che possono contribuire a ridurre il rischio oncologico. Altrettanto importante &#xE8; aderire agli screening raccomandati e non rimandare i controlli quando indicati.&#xAB;Anche per quanto riguarda la dermatologia, una specialit&#xE0; che presenta liste d'attesa molto lunghe, noi riusciamo ad avere lo specialista una volta al mese&#xBB;, spiegano le volontarie, sottolineando l'importanza di poter offrire questo servizio direttamente in valle.Per accedere alle visite &#xE8; necessario sottoscrivere la tessera LILT e viene richiesto un ...</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:53:21 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98925/lilt-da-15-anni-in-valle-rinnovato-l-ambulatorio-di-cortabbio</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98925/lilt-da-15-anni-in-valle-rinnovato-l-ambulatorio-di-cortabbio</guid></item><item><title>Pasturo: lanciata la raccolta fondi per il campo sintetico dell'Oratorio</title><description>La tradizionale Festa della Madonna della Cintura, culminata domenica 6 settembre con la Santa Messa e la processione, &#xE8; stata l&#x2019;occasione per presentare &#x201C;Un nuovo campo per la comunit&#xE0;&#x201D;, il progetto della Parrocchia di Sant&#x2019;Eusebio di Pasturo per riqualificare il campo sportivo dell&#x2019;Oratorio Colombo.&#xAB;L&#x2019;oratorio &#xE8; da sempre il cuore pulsante dell&#x2019;aggregazione per i nostri ragazzi. Il campo da calcio non &#xE8; solo uno spazio sportivo, ma un vero e proprio laboratorio di vita, dove si imparano il rispetto, l&#x2019;amicizia e il gioco di squadra&#xBB;, sottolinea don Lucio Galbiati.Il progetto prevede un campo da calcio a sette in erba sintetica di circa 56 &#xD7; 26 metri, con sistemazione del fondo e del drenaggio. Saranno inoltre installati protezioni antiurto e nuovi fari a LED a maggiore efficienza, mentre spogliatoi e locali docce saranno oggetto di manutenzione.&#xAB;Da molti anni i ragazzi sognano un campo in erba sintetica, come quelli sui quali giocano in trasferta. Per tanto tempo questo desiderio &#xE8; rimasto chiuso in un cassetto: ora, con l&#x2019;aiuto di tutti, pu&#xF2; finalmente diventare realt&#xE0;&#xBB;, aggiunge don Lucio.Il costo complessivo dell&#x2019;intervento &#xE8; stimato in 101.600 euro, IVA compresa. La raccolta fondi &#xE8; rivolta a cittadini, famiglie, imprese e associazioni. Tutte le donazioni transiteranno attraverso il Fondo di Comunit&#xE0; della Valsassina, costituito presso la Fondazione comunitaria del Lecchese, garantendo trasparenza e tracciabilit&#xE0; nell&#x2019;utilizzo delle risorse.Con la campagna &#x201C;Adotta una zolla&#x201D; &#xE8; possibile sostenere simbolicamente il nuovo campo con una donazione a partire da 25 euro. A chi parteciper&#xE0; sar&#xE0; consegnato uno speciale attestato nel giorno dell&#x2019;inaugurazione.Come sostenere il progetto&#xC8; possibile donare online dalla pagina indicata di seguito oppure tramite bonifico bancario:Intestatario: Fondazione comunitaria del LeccheseBanca: Banca della ValsassinaIBAN: IT87 B085 1522 9000 0000 0501 306Causale: Fondo Valsassina &#x2013; Campo Oratorio PasturoTutte le informazioni sul progetto e sulle modalit&#xE0; di donazione sono disponibili alla pagina:https://www.fondazionelecco.org/news/un-nuovo-campo-per-la-comunita/</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:36:57 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98919/pasturo-lanciata-la-raccolta-fondi-per-il-campo-sintetico-dell-oratorio</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98919/pasturo-lanciata-la-raccolta-fondi-per-il-campo-sintetico-dell-oratorio</guid></item><item><title>Ragni di Lecco: dal 14 riapre la palestra. Via alla stagione 2026-2027</title><description>Dopo la ripartenza dello scorso anno, la palestra di arrampicata di via Carlo Mauri 1 a Lecco, gestita dall&#x2019;ASD Ragni di Lecco, &#xE8; pronta a inaugurare la nuova stagione sportiva. L&#x2019;appuntamento &#xE8; per luned&#xEC; 14 settembre alle ore 17.00, quando la palestra riaprir&#xE0; ufficialmente le porte agli appassionati di arrampicata.Anche per la stagione 2026-2027 si riparte, dunque, dagli spazi gi&#xE0; disponibili, in attesa del completamentodel grande intervento di ampliamento e rinnovamento dell&#x2019;impianto. Le nuove pareti di arrampicata non sono ancora pronte, ma la Comunit&#xE0; Montana del Lario Orientale e Valle San Martino, insieme al Comune di Lecco e con il supporto della Regione Lombardia, sta proseguendo i lavori per completare entro il 2027, come previsto dal progetto originale, le nuove strutture e pareti, gli arredamenti e gli ulteriori interventi necessari.Nel frattempo, la palestra torna a essere il punto di riferimento per chi vuole allenarsi, arrampicare e condividere la propria passione, con la consueta proposta rivolta a bambini, ragazzi e adulti.La palestra sar&#xE0; aperta dal luned&#xEC; al venerd&#xEC; dalle 17.00 alle 23.00. Il sabato e la domenica l&#x2019;apertura sar&#xE0; prevista dalle 14.00 alle 18.30, esclusivamente in caso di maltempo. Per sottoscrivere l&#x2019;Abbonamento Stagionale o acquistare le Tessere 10+1 &#xE8; necessario presentare il certificato medico non agonistico con ECG a riposo. In alternativa, per l&#x2019;ingresso singolo, &#xE8; possibile accedere alla palestra anche senza certificato medico.I nuovi listini sono disponibili sul sito della Palestra Ragni di Lecco, nella sezione dedicata alle tariffe (https://ragnilecco.com/prezzi/). La nuova stagione porta con s&#xE9; anche la ripresa dei corsi di arrampicata dedicati a bambini, ragazzi adulti, che prenderanno il via luned&#xEC; 28 settembre. Le iscrizioni saranno possibili esclusivamente presentandosi direttamente in palestra e saldando l&#x2019;intero importo al momento dell&#x2019;iscrizione.Per frequentare i corsi &#xE8; obbligatorio, prima dell&#x2019;inizio delle lezioni, presentare il certificato medico non agonistico con ECG a riposo. In assenza del certificato non sar&#xE0; possibile partecipare alle lezioni, recuperarle o richiedere il rimborso. Per informazioni e iscrizioni, la segreteria sar&#xE0; aperta con un orario straordinario luned&#xEC; 14 e marted&#xEC; 15 settembre, dalle 14.00 alle 22.00. A partire da mercoled&#xEC; 16 settembre torner&#xE0; invece al consueto orario, dalle 17.00 alle 22.00.I nuovi listini sono disponibili sul sito della Palestra Ragni di Lecco, nella sezione dedicata ai corsi https://ragnilecco.com/prezzi/)https://ragnilecco.com/info-corsi/&#xA0;La stagione 2026-2027 sar&#xE0; preceduta da un appuntamento speciale dedicato a chi non ha mai provato ad arrampicare. Sabato 12 settembre, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00, bambini, ragazzi e adulti potranno partecipare all&#x2019;Open Day della Palestra Ragni di Lecco e provare gratuitamente l&#x2019;arrampicata sportiva. La partecipazione &#xE8; possibile solo previa prenotazione, inviando una mail a palestra@ragnilecco.com &#xA0;con oggetto &#x201C;Open Day&#x201D; e indicando il nome e cognome della persona interessata a provare, oltre al nome, cognome e numero di cellulare dell&#x2019;adulto di riferimento o responsabile del ...</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:13:58 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98928/ragni-di-lecco-dal-14-riapre-la-palestra-via-alla-stagione-2026-2027</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98928/ragni-di-lecco-dal-14-riapre-la-palestra-via-alla-stagione-2026-2027</guid></item><item><title>Riparte Living Land: cercasi giovani per attivit&#xE0; educative nel Lecchese</title><description>Settembre &#xE8; il momento in cui si riparte, si fanno nuovi progetti e si scelgono le attivit&#xE0; con cui accompagnare i mesi che verranno.Per i giovani tra i 18 e i 23 anni che stanno cercando un&#x2019;esperienza in cui mettersi in gioco, Living Land propone una nuova opportunit&#xE0; con il bando &#x201C;Giovani Competenti &#x2013; Attivit&#xE0; educative pomeridiane&#x201D;, promosso dai Comuni degli Ambiti Territoriali di Lecco, Bellano, Merate, in collaborazione con i progetti territoriali Alleanze Educative (ente capofila Impresa Sociale Girasole, finanziato da Impresa Sociale Con i Bambini), BEST (ente capofila Associazione Punto Famiglia Per, finanziato da Fondazione Comunitaria del lecchese e Fondo Welfare Ambito di Lecco).L&#x2019;esperienza prevede il coinvolgimento dei giovani in attivit&#xE0; educative pomeridiane rivolte a bambini e preadolescenti, in affiancamento a un educatore. I partecipanti saranno coinvolti nel supporto ai bambini nello svolgimento dei compiti e nelle attivit&#xE0; laboratoriali, con un percorso accompagnato da formazione e tutoraggio."Credere e investire in esperienze come Living Land significa offrire ai giovani opportunit&#xE0; per conoscere il proprio territorio, mettersi alla prova e sviluppare competenze utili per il loro futuro. Allo stesso tempo, queste iniziative rappresentano una risorsa preziosa per le comunit&#xE0; locali, che possono beneficiare delle energie, delle idee e dello sguardo innovativo delle nuove generazioni. &#xC8; cos&#xEC; che si costruisce una crescita reciproca tra giovani e territorio", commentano Gabriella Del Nero, Presidente dell&#x2019;Ambito territoriale di Bellano, Sabina Panzeri, Presidente dell&#x2019;Ambito territoriale di Lecco, e Fabio Crippa, Presidente dell&#x2019;Ambito territoriale di Merate. &#x201C;Queste esperienze contribuiscono concretamente alla realizzazione delle priorit&#xE0; strategiche del Piano di Zona, favorendo percorsi di cittadinanza attiva, protagonismo giovanile e sviluppo di un sistema territoriale di welfare di comunit&#xE0; capace di generare opportunit&#xE0;, inclusione e corresponsabilit&#xE0; tra istituzioni, terzo settore e cittadini.&#x201D;L&#x2019;impegno &#xE8; previsto da ottobre 2026 a maggio 2027, per almeno un pomeriggio alla settimana. Una delle caratteristiche dell&#x2019;esperienza &#xE8; la possibilit&#xE0; per il giovane di scegliere il luogo in cui svolgere l&#x2019;attivit&#xE0; tra i Comuni coinvolti, mantenendo poi la stessa sede nel corso dei mesi. I giovani selezionati saranno inoltre assunti con regolare contratto di lavoro dipendente.Le attivit&#xE0; si svolgeranno nei Comuni di Lecco, Annone di Brianza, Ballabio, Bellano, Bulciago, Carenno, Casatenovo, Castello di Brianza, Cernusco Lombardone, Colle Brianza, Cremeno, Dolzago, Ello, Galbiate, Garbagnate Monastero, Mandello del Lario, Merate, Missaglia, Oggiono, Olgiate Molgora, Robbiate, Sirone, Suello.&#xAB;Il percorso rappresenta un&#x2019;occasione per mettersi alla prova in un contesto educativo e fare una prima esperienza nel mondo del lavoro, imparando anche il valore della costanza e della responsabilit&#xE0;. La durata del progetto &#xE8; un elemento importante: non si tratta di un&#x2019;esperienza occasionale, ma di un percorso che permette ai giovani di costruire nel tempo relazioni con le persone, con gli educatori e con le realt&#xE0; del territorio, sviluppando competenze e acquisendo maggiore consapevolezza delle proprie ...</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:06:10 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98926/riparte-living-land-cercasi-giovani-per-attivita-educative-nel-lecchese</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98926/riparte-living-land-cercasi-giovani-per-attivita-educative-nel-lecchese</guid></item><item><title>Riposa in pace padre Panizza</title><description>Articolo: Mandello: addio a padre Elia Panizza, per anni in missioneMessaggio: Abbiamo perso una persona umana e di grande generosit&#xE0; che ha dato la sua vita agli altri senza mai volere nulla in cambio, uomini di fede cos&#xEC; grande difficili oggi da trovare. Riposa dove la vita non d&#xE0; sofferenze....</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 08:12:40 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98913/riposa-in-pace-padre-panizza</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98913/riposa-in-pace-padre-panizza</guid></item><item><title>Successo per la terza Scuola di Didattica della Fisica &#x201C;Federico Cesi&#x201D;</title><description>Si &#xE8; conclusa con un bilancio pienamente positivo la terza edizione della Scuola di Didattica della Fisica &#x201C;Federico Cesi&#x201D;, promossa dall&#x2019;Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco in collaborazione con la Provincia. Dal 3 al 5 settembre, 50 docenti provenienti da tutta Italia hanno partecipato a tre intense giornate di formazione, confronto e approfondimento, confermando il valore di un&#x2019;iniziativa dedicata alla qualit&#xE0; dell&#x2019;insegnamento delle discipline scientifiche.Due giornate si sono svolte presso il CFPA di Casargo, mentre quella conclusiva ha avuto come prestigiosa sede Villa Monastero di Varenna.Il programma ha proposto un percorso di alto profilo scientifico e culturale, fondato sulla convinzione che l&#x2019;innovazione nell&#x2019;insegnamento della fisica debba partire da una conoscenza rigorosa e aggiornata della disciplina. Lezioni dedicate alla fisica contemporanea si sono affiancate a laboratori e approfondimenti didattici, storici ed epistemologici, insieme a momenti dedicati al teatro scientifico e al linguaggio delle arti.Particolarmente qualificata la presenza di docenti, studiosi e ricercatori di alto profilo, provenienti dal Politecnico di Milano, dall&#x2019;Universit&#xE0; degli Studi di Bergamo, dall&#x2019;Universit&#xE0; degli Studi di Bologna, dall&#x2019;Universit&#xE0; degli Studi di Firenze, dall&#x2019;Universit&#xE0; degli Studi dell&#x2019;Insubria &#x2013; sede di Como, dall&#x2019;Universit&#xE0; degli Studi di Milano e dalla Harvard University. Una rete accademica di assoluto rilievo che ha consentito ai docenti partecipanti di confrontarsi con studiosi e ricercatori su temi di frontiera della fisica e sulle nuove prospettive per il suo insegnamento.Accanto alla dimensione accademica, la &#x201C;Federico Cesi&#x201D; ha sviluppato un significativo legame con il mondo del lavoro e dell&#x2019;impresa attraverso i Laboratori Didattici della Fisica, una specifica branca della Scuola direttamente collegata al mondo produttivo e pensata per avvicinare poi concretamente gli studenti alla realt&#xE0; delle professioni e delle imprese.Le esperienze sono state presentate nel corso della giornata conclusiva con gli interventi di Raffaele Cesana dell&#x2019;Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco, dell&#x2019;ing. Marco Rasella, Innovation Manager di ATV, della dott.ssa Elisa Elia, Innovation Manager di Gilardoni Raggi X e del prof. Andrea Cusmano del Liceo Rota di Calolziocorte.&#xA0;Cesana ha illustrato la survey realizzata attraverso i questionari compilati dagli studenti (con un tasso di risposta molto elevato, intorno al 90%), dalla quale &#xE8; emerso un riscontro particolarmente positivo rispetto alle attivit&#xE0; svolte. I ragazzi hanno riconosciuto nei Laboratori un&#x2019;importante opportunit&#xE0; per comprendere come la fisica trovi applicazione concreta nei processi tecnologici e produttivi.Marco Rasella ed Elisa Elia hanno quindi condiviso le esperienze vissute dagli studenti nelle rispettive realt&#xE0; aziendali, evidenziando il valore di un percorso capace di mettere in relazione scuola, competenze scientifiche, orientamento e mondo produttivo.I risultati della survey confermano quindi uno degli elementi pi&#xF9; qualificanti dell&#x2019;iniziativa: offrire agli studenti non soltanto un approfondimento della disciplina, ma anche la possibilit&#xE0; di vedere concretamente dove e come la fisica viene utilizzata nel mondo del lavoro, conoscendo ...</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:09:44 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98921/successo-per-la-terza-scuola-di-didattica-della-fisica-federico-cesi</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98921/successo-per-la-terza-scuola-di-didattica-della-fisica-federico-cesi</guid></item><item><title>Valgreghentino: gioved&#xEC; mattina i funerali di Matteo Mamone</title><description>Saranno celebrati gioved&#xEC; mattina nella chiesa parrocchiale di Valgreghentino i funerali di Matteo Mamone, il 25enne morto nello schianto dell'altra sera in via Aldo Moro con l'amico Tarek Amari. Amici e conoscenti si stringeranno alla mamma Magda e alla compagna Elisa. Piangono "il Betulla", come il giovane era chiamato, anche il fratello Marco, il cugino Domenico con Alessia e la nonna Silvana.La salma &#xE8; attualmente composta presso la camera mortuaria dell'ospedale Manzoni, dove rimarr&#xE0; fino alle 9.30 di gioved&#xEC;. Le esequie sono fissate per le 11, per poi proseguire per la cremazione.L'indomani, a Olginate, dovrebbe tenersi invece una cerimonia laica in ricordo di Tarek, prima dell'ultimo viaggio verso il Marocco, la terra d'origine della sua famiglia.Nel mentre, dove la&#xA0; BMW &#xE8; andata a sbattere continuano gli omaggi floreale. E non solo: qualcuno, armato di bomboletta ha voluto ricordare i due giovani con un cuore blu e i due soprannomi, Tak e Betu.</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 18:13:36 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98935/valgreghentino-giovedi-mattina-i-funerali-di-matteo-mamone</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98935/valgreghentino-giovedi-mattina-i-funerali-di-matteo-mamone</guid></item><item><title>Valmadrera aderisce a 'Nidi Gratis Plus', per la conciliazione vita-lavoro</title><description>Venerd&#xEC; 4 settembre l'amministrazione comunale di Valmadrera ha inaugurato il nuovo asilo nido "Le Coccinelle" di cui &#xE8; titolare.Per supportare le famiglie che usufruiranno di questo servizio il Comune&#xA0; con delibera di Giunta n.245 del 01/09/2026 ha approvato e reso immediatamente eseguibile l'adesione alla Misura "Nidi Gratis Plus" promossa da Regione Lombardia."La misura Nidi Gratis Plus - afferma l'assessore Rita Bosisio- prevede quali soggetti destinatari i nuclei familiari (coppie o genitori single, compresi i genitori adottivi e affidatari) che possiedono i requisiti al momento della presentazione della domanda:- i figli di et&#xE0; compresa 0-3 anni iscritti a nidi, micro-nidi pubblici e/o convenzionati;- indicatore della situazione economica equivalente in corso di validit&#xE0; ISEE inferiore o uguale a &#x20AC; 25,000. Si precisa altres&#xEC; che per Regione Lombardia fa fede esclusivamente l'ISEE in corso di validit&#xE0; rilevato al momento della presentazione della domanda;- retta mensile a carico dei genitori superiore all'importo rimborsabile da INPS, pari a 272,73 euro per dieci mensilit&#xE0; e 272,70 per l'undicesima;- almeno uno dei genitori occupato. In presenza di un nucleo monoparentale, tale requisito si riferisce al solo genitore che costituisce il nucleo familiare del bambino e che &#xE8; l'unico soggetto a presentare la domanda.L'obiettivo della misura resta quello di contribuire ad abbattere I costi sostenuti dalle famiglie per il pagamento della retta di frequenza di nidi e micro-nidi pubblici e privati convenzionati. L'adesione a Nidi Gratis Plus-Bonus rappresenta una scelta politica di questa Amministrazione per mettere al centro le famiglie, supportare la genitorialit&#xE0; e favorire in modo concreto la partecipazione delle madri al mercato del lavoro".</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:06:45 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98918/valmadrera-aderisce-a-nidi-gratis-plus-per-la-conciliazione-vita-lavoro</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98918/valmadrera-aderisce-a-nidi-gratis-plus-per-la-conciliazione-vita-lavoro</guid></item><item><title>Valmadrera: la Canzese vince il torneo in ricordo di Rita e Andrea</title><description>Bella giornata di sport e ricordo quella vissuta sul campo in sintetico dell'oratorio di Valmadrera in occasione del torneo di calcio Esordienti 4&#xB0; memorial Rita Pozzi e Andrea Rusconi organizzato dalla Polisportiva Valmadrera in collaborazione con la Grignetta ASD, di cui Andrea ne era il Presidente.4 le squadre coinvolte (Vercurago, Oggiono, Canzese e Valmadrera) che si sono affrontate dalla mattina in un girone all'italiana.Partite equilibrate che determinavano la finale per il primo e secondo posto tra Canzese e Valmadrera, la finalina tra Oggiono e Vercurago.Durante la pausa pranzo allenamento congiunto con partitella tra le squadre juniores delle 2 societ&#xE0; organizzatrici del torneo, Grignetta e Valmadrera: in quest'ultima &#xE8; sceso in campo anche Riccardo figlio di Rita e Andrea.Nel pomeriggio prima la finalina che ha visto prevalere ai rigori l'Oggiono sul Vercurago dopo che la partita era terminata in parit&#xE0; con il risultato di 1-1.Quindi la finale con la netta vittoria della Canzese sul Valmadrera per 7-2.Tanto il pubblico presente delle 2 comunit&#xE0; di Valmadrera e Ballabio che ha voluto manifestare la continua vicinanza a Riccardo e Federico e alla famiglia di Nino, fratello di Andrea, allenatore della squadra del Valmadrera partecipante al Torneo.Diverse le autorit&#xE0; che sono passate per un saluto ai familiari: al mattino &#xE8; stato presente il sindaco di Ballabio Giovanni Bussola con il Presidente della Comunit&#xE0; Montana nonch&#xE9; socio fondatore della Polisportiva Antonio Rusconi.</description><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 11:57:20 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98916/valmadrera-la-canzese-vince-il-torneo-in-ricordo-di-rita-e-andrea</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98916/valmadrera-la-canzese-vince-il-torneo-in-ricordo-di-rita-e-andrea</guid></item><item><title>A Colico il primo impianto per il recupero delle batterie al litio d'Italia</title><description>&#xC8; stato inaugurato nel pomeriggio di ieri un nuovo stabilimento in via al Confine 14. Lo stabile, di propriet&#xE0; del gruppo Seval, &#xE8; dedicato al trattamento e al recupero delle batterie agli ioni di litio e rappresenta un investimento strategico del gruppo nel settore dell'economia circolare. A questo impianto si affiancher&#xE0; quello attualmente in fase di collaudo nel territorio lucano, presso Potenza, destinato al riciclo delle batterie esauste. L'obiettivo &#xE8; incrementare la capacit&#xE0; italiana ed europea di trattamento e recupero di questa tipologia di batterie. L&#x2019;impianto colichese che copre un&#x2019;area di 10.000 metriquadri avr&#xE0; circa 30 dipendenti con una capacit&#xE0; di smaltimento di 15.000 tonnellate di materiale annue: una quantit&#xE0; corrispondente a circa 30.000 pacchi di batterie Tesla model 3, per rendere un&#x2019;idea.Il piano industriale relativo ai due stabilimento rappresenta, con un investimento superiore ai 30 milioni di euro, il pi&#xF9; importante intervento mai realizzato dal gruppo lariano, da decenni impegnato nella filiera del recupero e del trattamento dei rifiuti speciali provenienti dal settore elettronico.Gli impianti di Colico e Potenza, realizzati anche attraverso l'impiego di una nuova tecnologia di lavorazione dei materiali brevettata dalla societ&#xE0; tedesca Duesenfeld, nascono per rispondere alla crescente disponibilit&#xE0; di batterie a fine vita provenienti dalla mobilit&#xE0; elettrica e dai sistemi di accumulo energetico e per rafforzare la capacit&#xE0; italiana ed europea di recuperare e valorizzare materie prime strategiche.Oggi il gruppo rappresenta una delle principali realt&#xE0; italiane dell'economia circolare, con circa 500 collaboratori, nove stabilimenti produttivi e un fatturato di circa 130 milioni di euro. Ogni anno vengono trattate oltre 180.000 tonnellate di rifiuti.Presenti all'inaugurazione numerose autorit&#xE0; locali e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il prefetto di Lecco Paolo Ponta, i consiglieri regionali Giacomo Zamperini e Gian Mario Fragomeli, l'assessore regionale Massimo Sertori, il presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca e, in rappresentanza della Provincia di Lecco, il consigliere Antonio Pasquini.Sul palco, durante gli interventi che hanno preceduto il taglio del nastro, sono intervenuti, moderati dalla giornalista Giancarla Rondinelli, il direttore generale di Seval Alfredo Ardenghi e il presidente di Motus-E Fabio Pressi. A seguire si sono tenuti gli interventi istituzionali, aperti dal ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, seguito dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, dall'europarlamentare Massimiliano Salini e dalla sindaca di Colico Monica Gilardi.&#xAB;Questo impianto dimostra che la transizione pu&#xF2; e deve diventare una grande politica industriale&#xBB;, ha dichiarato il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. &#xAB;Recuperare litio e materie prime critiche significa ridurre le nostre dipendenze dall'estero e rafforzare la sicurezza strategica ed energetica dell'Italia. Non possiamo permetterci di sostituire la dipendenza dai combustibili fossili con una nuova dipendenza dai fornitori stranieri di minerali critici&#xBB;.Il presidente lombardo Fontana ha invece dichiarato: &#xAB;L'inaugurazione del nuovo stabilimento SEVAL a Colico conferma la capacit&#xE0; della Lombardia di attrarre investimenti e di essere protagonista dei processi di innovazione industriale. Un progetto di questa portata valorizza ...</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 18:30:42 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98909/a-colico-il-primo-impianto-per-il-recupero-delle-batterie-al-litio-d-italia</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98909/a-colico-il-primo-impianto-per-il-recupero-delle-batterie-al-litio-d-italia</guid></item><item><title>Calcio Lecco, Primavera 2: esordio con sconfitta in casa contro la Cremonese</title><description>CALCIO&#xA0;PRIMAVERA 2: ESORDIO AMARO DEL LECCO CONTRO LA CREMONESESconfitta interna per il Lecco all'esordio nel girone A del Campionato Primavera 2 Cisalfa Sport 2026/27. Al Rigamonti-Ceppi la Cremonese si impone con un rotondo 0-4. La formazione bluceleste ha giocato una buona parte del match con un giocatore in meno a causa dell'espulsione diretta di Balliano al 19' del primo tempo.CronacaL'avvio degli aquilotti non &#xE8; certo fortunato: al quarto d&#x2019;ora Perucchini colpisce la traversa di testa; poi &#xE8; &#xC7;a&#xE7;a ad andare vicino al bersaglio grosso da ottima posizione, trovando la deviazione in corner della difesa grigiorossa. Al 19&#x2019; la svolta del match: il bluceleste Balliano ferma un avversario lanciato a rete al limite dell&#x2019;area e rimedia un cartellino rosso diretto. In inferiorit&#xE0; numerica, il Lecco comincia ad accusare &#xA0;la pressione degli ospiti, ma Cerri si erge a protagonista effettuando due grandi parate al 24'.Nonostante l'uomo in meno, i ragazzi di Mazzoleni ci provano ancora: &#xA0;di testa &#xC7;a&#xE7;a impegna Tumaku. La Cremonese per&#xF2; preme sull'acceleratore e al 40&#x2019; sblocca il risultato: Herzuah colpisce il palo interno e sulla ribattuta si avventa Mazzoleni per il tap-in dello 0-1. Il Lecco reagisce subito con Bini, il cui destro a incrociare sfiora il pari. Nel recupero Cerri con il piede nega il bis ad Herzuah, ma non pu&#xF2; nulla pochi istanti dopo, quando lo stesso Herzuah insacca il raddoppio prima dell'intervallo con un altro tap-in.Nella ripresa la Cremonese, dopo aver sfiorato il tris con lo scatenato Herzuah, aumenta il vantaggio al &#xA0;64&#x2019; con il subentrato Bernardi, che realizza con un colpo di testa in torsione. Al 92' Ciceri firma il definitivo 0-4, punteggio troppo pesante per i giovani blucelesti.La squadra di mister Mazzoleni cercher&#xE0; il riscatto sabato 12 settembre sul campo della Pro Vercelli.TabellinoLecco-Cremonese Primavera 0-4Marcatori: 40&#x2019; Mazzoleni, 45+4&#x2019; Herzuah, 64&#x2032; Bernardi, 90+2&#x2032; CiceriLecco: Cerri, Alfieri, Suppa (57&#x2032; Buccheri), Procopio (57&#x2032; Nicoli), Balliano, Traballi, Bini (78&#x2032; Spreafico), &#xC7;a&#xE7;a, Perucchini (22&#x2019; Rosa), Santulli, Valenta (57&#x2032; L. Leoni). A disp. Corna, Manzinali, Brunati, Licata, Pupo, Pisano, Tantardini. All. MazzoleniCremonese: Tumaku, Bignamini, Pancini, Norelli (73&#x2032; Silvestri), Vigilati (80&#x2032; Ciceri), Marsi, Villa (73&#x2032; Tasso), Scocco, Invernizzi (60&#x2032; Bernardi), Mazzoleni (80&#x2032; Bighetti), Herzuah. A disp. Colonna, Cingolani, Callini, Bagnoli, Silvestri, Rosa, Cabezas, Bighetti, Kaba, Tasso. All. CostaArbitro: Dell&#x2019;OroAmmoniti: Procopio (10&#x2019;), Silvestri (89&#x2032;)Espulsi: Balliano (19&#x2019;)Recupero tempo: pt 4&#x2019;, st 4&#x2019;Spettatori: circa 200&#xA0;</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 08:01:01 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98899/calcio-lecco-primavera-2-esordio-con-sconfitta-in-casa-contro-la-cremonese</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98899/calcio-lecco-primavera-2-esordio-con-sconfitta-in-casa-contro-la-cremonese</guid></item><item><title>Cinema di Bellano: &#x2018;Lucio Fontana. The final cut&#x2019; l&#x2019;11</title><description>Sar&#xE0; dedicata a Lucio Fontana, uno dei grandi innovatori dell&#x2019;arte del Novecento, la serata in programma venerd&#xEC; 11 settembre al Cinema di Bellano, in via Roma 3.Alle ore 21, con ingresso gratuito, sar&#xE0; proiettato il documentario Lucio Fontana. The Final Cut, diretto da Andrea Bettinetti, prodotto da Good Day Films e Nexo Studios e con la voce narrante di Miriam Leone.La proiezione si inserisce nel programma della mostra &#x201C;DEVOTA. Arte e sacro, Territorio e comunit&#xE0;&#x201D; a cura di Chiara Gatti, prorogata fino al 1&#xB0; novembre, che ospita negli spazi di San Nicolao Arte Contemporanea l&#x2019;opera Concetto spaziale, Natura (1967) di Lucio Fontana, concesso in prestito dalla Fondazione Lucio Fontana di Milano.La presenza dell&#x2019;opera di Fontana rappresenta il punto di avvio del percorso espositivo di DEVOTA. Il suo celebre &#x201C;concetto spaziale&#x201D; presenta la simbologia ancestrale dell&#x2019;uovo, spesso connesso al culto mariano e al ciclo della vita, ma assunto anche come icona rituale. La dimensione sacra dell&#x2019;oro, sin dai tempi arcaici veicolo di ascensione e trapasso, trova nell&#x2019;antica chiesa di San Nicolao una particolare forza evocativa, entrando in dialogo con gli affreschi trecenteschi superstiti e, in particolare, con il Cristo Pantocratore in mandorla coronata d&#x2019;oro raffigurato sull&#x2019;arco centrale.Ispirata all&#x2019;iconografia dell&#x2019;ex voto, intesa nella sua accezione pi&#xF9; ampia di offerta votiva e di gesto rivolto all&#x2019;invisibile, la mostra DEVOTA costruisce un percorso di condivisione e di esperienze artistiche in luoghi lontani dalle rotte espositive tradizionali. Un itinerario &#x2013; che prosegue al Museo Giancarlo Vitali, nelle chiese di Santa Marta, dei Santi Nazaro e Celso, di San Rocco, di Sant&#x2019;Andrea e al Santuario della Madonna delle Lacrime di Lezzeno - nel quale arte, territorio, comunit&#xE0; e spiritualit&#xE0; si incontrano, partendo proprio dall&#x2019;icona d&#x2019;oro di Fontana.&#xA0;Prima del film, i nuovi quaderni BAC Bellano Arte CulturaLa serata prender&#xE0; il via alle 20:30 con la presentazione dei nuovi quaderni della collana BAC Bellano Arte Cultura, realizzati da Pro Loco Bellano e editi da Cinquesensi, dedicati a due importanti capitoli del percorso culturale intrapreso dal Comune di Bellano: &#x201C;Danilo Vitali | La donazione&#x201D; e &#x201C;San Nicolao Arte Contemporanea | La collezione&#x201D;.La pubblicazione dedicata a Danilo Vitali racconta la straordinaria donazione con cui l&#x2019;artista ha scelto di affidare al Comune di Bellano la propria collezione, trasformando il suo lavoro in un patrimonio condiviso dalla comunit&#xE0;.Danilo Vitali, artista profondamente legato a Bellano e gi&#xE0; riconosciuto come cittadino benemerito, ha dedicato una vita alla lavorazione del rame, trasformando una tecnica antica in un linguaggio artistico personale e immediatamente riconoscibile. Nei suoi lavori ritornano il lago, la natura, il movimento dell&#x2019;acqua, i pesci, gli alberi, gli animali e un immaginario sospeso tra realt&#xE0; e sogno.La collezione, composta da opere realizzate nell&#x2019;arco di cinquant&#x2019;anni, dal 1970 ...</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:49:26 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98911/cinema-di-bellano-lucio-fontana-the-final-cut-l-11</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98911/cinema-di-bellano-lucio-fontana-the-final-cut-l-11</guid></item><item><title>Civate: inaugurata la nuova &#x2018;Porta dei Laghi&#x2019;. Cerimonia</title><description>Una mattinata di festa per il Comune di Civate e per l&#x2019;intero comprensorio del Lago di Annone, quella che oggi, domenica 6 settembre, ha inaugurato la &#x201C;Porta dei Laghi&#x201D;, la nuova struttura in localit&#xE0; Isella nata dalla riqualificazione e ricostruzione del fabbricato ex campeggio &#x201C;Mexico&#x201D;, rimasto per quasi trent&#x2019;anni in attesa di una nuova prospettiva, che oggi si &#xE8; ufficialmente concretizzata.&#xA0;Alla cerimonia, decisamente partecipata anche da diversi cittadini, famiglie e visitatori, hanno preso parte numerose autorit&#xE0; istituzionali, a testimonianza del valore dell&#x2019;intervento per il territorio. Il Sottosegretario alla Presidenza Regione Lombardia, Mauro Piazza, che ha seguito il progetto fin dai suoi primi passi, ha portato i saluti dell&#x2019;assessore Massimo Sertori, non presente alla cerimonia, sottolineando come la &#x201C;Porta dei Laghi&#x201D; sia nata proprio sui tavoli dell&#x2019;assessorato e rappresenti un grande motivo di soddisfazione: &#x201C;Per Regione Lombardia &#xE8; un giorno importante, perch&#xE9; con oggi dimostriamo che il nostro ente cammina a fianco dei diversi progetti del territorio locale e come il settore pubblico possa fare del bene spendendo bene le risorse a disposizione&#x201D;.&#xA0;&#xA0;L&#x2019;opera si inserisce infatti in una visione strategica pi&#xF9; ampia che coinvolge i comuni della zona, con interventi coordinati come il proseguimento della ciclopedonale tra Civate e Oggiono, il rilancio di Villa Sacro Cuore e la tutela della qualit&#xE0; delle acque. Per la Provincia di Lecco, il vicepresidente Mattia Micheli ha rimarcato proprio la grande sinergia tra gli enti locali che ha reso possibile la finalizzazione del progetto.Quest&#x2019;ultimo vede anche la presenza attiva del settore privato. Tra gli interventi quello di Acinque, rappresentata da Matteo Barbera, che ha contribuito alla sostenibilit&#xE0; dell&#x2019;opera attraverso la realizzazione di 64 impianti fotovoltaici sul tetto dell&#x2019;edificio. &#x201C;Dopo questa collaborazione, mi auguro ce ne siano tante altre per il futuro del territorio&#x201D; ha affermato Barbera, che ha evidenziato anche l&#x2019;importanza della transizione energetica locale: &#x201C;Con il nuovo impianto fotovoltaico della Porta dei Laghi contribuiamo a rendere questa struttura pi&#xF9; efficiente e sostenibile, riducendo il ricorso alle fonti fossili e valorizzando una risorsa pulita come il sole&#x201D;.Angelo Isella, sindaco di Civate, ha fatto gli onori di casa a tutti i presenti, precisando per&#xF2; che un&#x2019;opera come la Porta dei Laghi non appartiene solo all&#x2019;amministrazione comunale, ai privati o ai volontari, ma all&#x2019;intera comunit&#xE0;. &#x201C;La Porta dei Laghi rappresenta un varco che da Milano apre un territorio straordinario, ricco di natura, storia e cultura. Oggi restituiamo valore a un luogo che aveva perso la sua naturale vocazione di accoglienza. Non &#xE8; stato un percorso semplice, ma il risultato ottenuto &#xE8; una vittoria che dimostra come anche una piccola comunit&#xE0; possa costruire grandi cose attraverso le proprie potenzialit&#xE0; e le alleanze&#x201D;.Il sindaco ha poi continuato spiegando che lo spazio ...</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 18:02:10 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98908/civate-inaugurata-la-nuova-porta-dei-laghi-cerimonia</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98908/civate-inaugurata-la-nuova-porta-dei-laghi-cerimonia</guid></item><item><title>Colico: il Comandante del 5&#xB0; Reggimento Alpini porta un saluto</title><description>Sabato 5 settembre, presso la Sala Consiliare del Comune di Colico, si &#xE8; svolto l&#x2019;incontro di saluto tra il Colonnello Riccardo Venturini, Comandante del 5&#xB0; Reggimento Alpini di stanza a Vipiteno (BZ), l&#x2019;Amministrazione Comunale e la Sezione &#x201C;Alto Lario&#x201D; dell&#x2019;Associazione Nazionale Alpini.All&#x2019;incontro erano presenti una rappresentanza di Alpini, simpatizzanti e volontari dell&#x2019;Unit&#xE0; di Protezione Civile della locale Sezione ANA. Il Colonnello Venturini ha voluto salutare personalmente la comunit&#xE0; colichese in vista della cessione del comando del 5&#xB0; Reggimento, che sar&#xE0; ufficializzata il prossimo 25 settembre, quando assumer&#xE0; un nuovo incarico a Bolzano.Nel corso dell&#x2019;incontro, il Sindaco di Colico, dott.ssa Monica Gilardi, ha rivolto al Colonnello Venturini i migliori auguri per il nuovo incarico, sottolineando il valore del rapporto instaurato in questi anni:&#x201C;Un ringraziamento per averci onorato della sua amicizia e di quella del 5&#xB0; Alpini, un legame che rimarr&#xE0; inalterato, cos&#xEC; come la cittadinanza onoraria e l&#x2019;intitolazione della piazza antistante il Municipio&#x201D;.Parole di affetto e amicizia sono state espresse anche dal Presidente della Sezione ANA &#x201C;Alto Lario&#x201D;, dott. Stefano Foschini che, nel salutare il Colonnello Venturini e nel formulargli i migliori auguri per i nuovi incarichi, ha voluto ribadire la profondit&#xE0; del legame tra gli Alpini e la comunit&#xE0; di Colico:&#x201C;Il 5&#xB0; Reggimento Alpini a Colico &#xE8; di casa e, allo stesso modo, vorremmo che ogni Alpino del 5&#xB0; sapesse che a Colico trover&#xE0; sempre degli amici, delle Penne Nere e una comunit&#xE0; che lo considera parte della propria famiglia&#x201D;.Il Colonnello Venturini ha ringraziato l&#x2019;Amministrazione Comunale, la Sezione ANA &#x201C;Alto Lario&#x201D; e tutti i presenti, assicurando che il rapporto di amicizia e vicinanza costruito negli anni tra il 5&#xB0; Reggimento Alpini e la comunit&#xE0; dell&#x2019;Alto Lario continuer&#xE0; anche con il passaggio del comando.A testimonianza di questo legame, il Presidente della Sezione ha consegnato al Colonnello Venturini una xilografia raffigurante i ruderi del Forte di Fuentes e una scultura realizzata dall&#x2019;artista Angela Acquistapace, raffigurante un cappello alpino intagliato nel legno.A sua volta, il Comandante ha voluto lasciare un segno tangibile dell&#x2019;amicizia tra il Reggimento e il territorio, donando alla Sezione ANA &#x201C;Alto Lario&#x201D; il gagliardetto del Battaglione Morbegno e al Sindaco di Colico una copia dello stemma araldico del 5&#xB0; Reggimento Alpini, realizzata attraverso un collage di fotografie raffiguranti tutti i militari del Reggimento.Un gesto dal forte valore simbolico, volto a sottolineare la continuit&#xE0; dei sentimenti di amicizia, vicinanza e collaborazione che uniscono da tempo il territorio dell&#x2019;Alto Lario al glorioso 5&#xB0; Reggimento Alpini.Un legame che, al di l&#xE0; degli incarichi e degli avvicendamenti, &#xE8; destinato a rimanere saldo nel tempo. &#xA0; &#xA0;&#xA0;</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 11:46:35 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98903/colico-il-comandante-del-5-reggimento-alpini-porta-un-saluto</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98903/colico-il-comandante-del-5-reggimento-alpini-porta-un-saluto</guid></item><item><title>Corenno in giallo: Colosimo Tiziana trionfa alla quinta edizione</title><description>&#xC8; stato lo splendido borgo dei mille gradini a fare da sfondo alla quinta edizione del concorso letterario &#x201C;Corenno in giallo&#x201D;, che ieri, sabato 5 settembre 2026, ha portato una ventata di brivido noir nella localit&#xE0; derviese di Corenno Plinio. A essere protagonisti sono stati i racconti gialli, che hanno concorso per la categoria Crime, ma quest&#x2019;anno la rassegna &#xE8; stata arricchita anche dalla sezione Vip, dedicata a racconti che hanno portato a Corenno personaggi famosi, reali o di finzione, provenienti da qualsiasi epoca e ambito.&#xA0;A giudicare gli oltre 60 testi pervenuti in questa edizione e gli autori emergenti, italiani e dall&#x2019;estero, che hanno voluto mettersi alla prova con questa rodata palestra di scrittura al suo sesto anno, sono stati la presidentessa di giuria, firma del giallo Garzanti, Simona Soldano, Paolo Barletta, autore campano, Luca Bettega, autore ed educatore derviese, Fabio Fiorini, autore e assessore con delega alla Cultura del comune di Cosio Valtellino, Leila Fumagalli, bibliotecaria di Dervio, Fabiana Piazza, scelta tra i lettori pi&#xF9; assidui della biblioteca di Dervio, la editor calabrese Angela Elisabetta Potente e la casertana Carmela Gilda Tomei, editor e direttrice di collana. Il titolo pi&#xF9; ambito, quello della sezione Gialli, se l&#x2019;&#xE8; guadagnato l&#x2019;autrice Tiziana Colosimo con il racconto &#x201C;L&#x2019;attesa&#x201D;, gi&#xE0; finalista in passato del premio. Al secondo posto &#x201C;Le nebbie del cammino&#x201D; di Andrea Dell&#x2019;Aglio. Terzo posto per Aldo Fabiani con &#x201C;Il respiro della pietra&#x201D;. Per la sezione VIP &#xE8; risultato vincitore un volto noto del concorso, il derviese Francesco Santoro con il racconto &#x201C;Una curiosa associazione&#x201D;, gi&#xE0; vincitore in passato del premio nella categoria Gialli. Protagonista celebre del racconto &#xE8; Sherlock Holmes. Al secondo posto si &#xE8; posizionato &#x201C;Addio Cissy&#x201D; di Enrico Ruggiero. E qui il protagonista &#xE8; Raymond Chandler, lo scrittore statunitense padre di Philip Marlowe. Terzo posto per Arlex Segovia, autore cileno, con &#x201C;Melodia senza nome&#x201D;. Il protagonista di questo racconto meritevole della medaglia di bronzo &#xE8; Giuseppe Verdi. La presidente di giuria Simona Soldano ha reputato, inoltre, di affidare delle menzioni speciali. Per la sezione Crime si sono distinti Dell&#x2019;Aglio, Luca Libanore, Simone Nespolo e Enrico Ruggiero. Per la sezione Vip, invece, Ezio Losa, Mara Barbara Rosso e Giuseppe Mallozzi. I 20 racconti meritevoli sono andati a confluire nell&#x2019;apposita antologia a disposizione presso l&#x2019;ufficio turistico di Corenno e la biblioteca comunale di Dervio.&#xA0;La giuria ha premiato, di queste storie, la cura dello stile e la riconoscibilit&#xE0; della voce autoriale, la capacit&#xE0; di costruire personaggi credibili e incisivi e quella di restituire attraverso la scrittura un&#x2019;ambientazione vivida, capace di trasportare il lettore dentro i luoghi. Durante la manifestazione nella cornice dello splendido borgo, impreziosito dalle visite guidate del professor Pozzi e dal giro sulle Lucie, le imbarcazioni storiche tipiche del lago di Como, gli scrittori hanno ringraziato pi&amp;...</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 07:54:38 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98898/corenno-in-giallo-colosimo-tiziana-trionfa-alla-quinta-edizione</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98898/corenno-in-giallo-colosimo-tiziana-trionfa-alla-quinta-edizione</guid></item><item><title>Dervio: nelle acque del lago l&#x2019;omaggio a Walter Pedretti</title><description>Lo hanno ricordato nel modo che forse pi&#xF9; gli sarebbe piaciuto: insieme, attraverso lo sport che amava e che aveva praticato per tanti anni.Venerd&#xEC;, nelle acque del lago, a Dervio, un gruppo di amici ha voluto rendere omaggio a Walter Pedretti, titolare dello storico negozio di elettrodomestici di via Martiri della Liberazione, scomparso prematuramente. Sabato avrebbe compiuto 67 anni.Walter era un grande appassionato di nuoto e non mancava mai al tradizionale appuntamento in acqua che, proprio a Dervio, veniva organizzata in occasione del 15 agosto. Una passione che gli amici hanno voluto trasformare in un'occasione per ritrovarsi e ricordarlo, senza cerimonie, ma con la semplicit&#xE0; e la spontaneit&#xE0; che contraddistinguono le amicizie vere.&#xC8; bastato un passaparola, accompagnato da qualche volantino, per riunirsi in una trentina. Insieme hanno indossato cuffia, costume o muta e si sono tuffati nel lago per una nuotata di circa 1.400 metri.La partenza &#xE8; avvenuta dalla spiaggetta sotto la chiesa parrocchiale. Da l&#xEC; il gruppo ha raggiunto la zona del casello, per poi fare ritorno al punto di partenza.Nessuna gara, nessun cronometro e nessuna classifica. Solo la voglia di stare insieme e condividere una passione che apparteneva a Walter. Ognuno a modo proprio, ognuno con il proprio ritmo.Perch&#xE9; l'obiettivo non era arrivare primi, ma esserci.E forse proprio questo &#xE8; stato il modo pi&#xF9; bello per ricordare un amico: tornare a fare insieme qualcosa che lui amava, ritrovarsi nelle acque del lago e lasciare che, tra una bracciata e l'altra, riaffiorassero i ricordi.Al termine della nuotata, il gruppo si &#xE8; ritrovato davanti a una pizza, per concludere la giornata tutti insieme. A tavola, tra chiacchiere, sorrisi e qualche risata, il ricordo di Walter &#xE8; diventato ancora una volta vivo e concreto.Sono riaffiorati gli episodi condivisi, le avventure, le battute e quei piccoli momenti della quotidianit&#xE0; che, quando una persona non c'&#xE8; pi&#xF9;, diventano preziosi.Non una commemorazione, dunque, ma una giornata vissuta nel suo ricordo.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 11:53:14 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98904/dervio-nelle-acque-del-lago-l-omaggio-a-walter-pedretti</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98904/dervio-nelle-acque-del-lago-l-omaggio-a-walter-pedretti</guid></item><item><title>Galbiate: musica con Avis e Aido alla &#x201C;Festa sotto il Campanile&#x201D;</title><description>Anche le sezioni Avis e Aido di Galbiate &#xA0;hanno contribuito al successo della &#xA0;Festa sotto il Campanile di Galbiate &#xA0;proponendo nella serata di sabato 5 settembre un concerto del gruppo musicale Animanti. Si &#xE8; trattato di una bella serata, ricca di musica &#x2013; principalmente cover dei Nomadi con omaggio a Guccini, recentemente scomparso &#x2013; di convivialit&#xE0;, di calore e di spensieratezza.Nell&#x2019;ambito della Festa sotto il Campanile, il concerto &#xE8; durato quasi 2 ore, con l&#x2019;enorme sforzo del cantante febbricitante e con una bellissima partecipazione attiva del pubblico. Il presidente di Avis Galbiate, Luca Ambrosoli, ha letto un messaggio a nome dei due sodalizi: &#x201C;AVIS e AIDO sono due associazioni di volontariato, due associazioni etiche, che lavorano per aiutare chi soffre, indipendentemente da ceto, religione, posizione politica". Ambrosoli&#xA0;ha poi evidenziato le missioni coerenti che caratterizzano AIDO e AVIS.&#xA0;&#x201C;AVIS aiuta chi &#xE8; in difficolt&#xE0; ed ha bisogno di sangue, per un incidente o per una malattia, chiunque esso sia, un estraneo che rimarr&#xE0; sconosciuto ma che potr&#xE0; solo ringraziare la comunit&#xE0; che gli ha salvato la vita con una sacca di sangue, o pi&#xF9; sacche di sangue. &#xA0;AIDO aiuta chi &#xE8; in difficolt&#xE0; ed ha urgente bisogno di un organo. Ne ha bisogno per continuare a vivere, non per farsi pi&#xF9; bello o rifarsi le labbra, ma per vivere. Migliaia di persone sono in attesa di poter sperare in un domani, aspettando un organo.&#x201D;Ha poi concluso con un invito ad associarsi ad AVIS ed AIDO, specificando che &#x201C;chi ha bisogno di aiuto pu&#xF2; essere un perfetto estraneo, ma pu&#xF2; essere un amico o conoscente, o un parente lontano, o un parente vicino, o persino voi stessi. Per questo in realt&#xE0; chi decide di unirsi ad AIDO ed AVIS aiuta gli altri, &#xE8; vero, ma aiuta anche se stesso, facciamoci le corna.&#x201D;Ma la vera protagonista della serata &#xE8; stata la musica, con Io Vagabondo, Canzone per una amica, Dio &#xE8; morto di cui ci piace ricordare alcune parole dello splendi testo: "&#xC8; un Dio che &#xE8; morto, Nei campi di sterminio,Dio &#xE8; morto, Coi miti della razza Dio &#xE8; morto, Con gli odi di partito Dio &#xE8; morto. Io penso Che questa mia generazione &#xE8; preparata A un mondo nuovo e a una speranza appena nata Ad un futuro che ha gi&#xE0; in mano A una rivolta senza armi Perch&#xE9; noi tutti ormai sappiamoChe se Dio muore &#xE8; per tre giorni e poi risorgeIn ci&#xF2; che noi crediamo, Dio &#xE8; risortoIn ci&#xF2; che noi vogliamo, Dio &#xE8; risortoNel mondo che faremoDio &#xE8; risorto".Insomma una splendida serata, condita anche dagli immancabili ottimi pizzoccheri prodotti dal cuoco della tradizionale e riuscitissima Festa sotto il Campanile.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 11:08:48 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98902/galbiate-musica-con-avis-e-aido-alla-festa-sotto-il-campanile</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98902/galbiate-musica-con-avis-e-aido-alla-festa-sotto-il-campanile</guid></item><item><title>Lecco: gattino incastrato con gli arti rotti in Corso Promessi Sposi. Salvato dai Vigili del Fuoco</title><description>Intervento dei Vigili del Fuoco nel pomeriggio di domenica 6 settembre in corso Promessi Sposi, a Lecco, per soccorrere un piccolo gattino randagio rimasto incastrato all&#x2019;interno di un&#x2019;intercapedine.A richiamare l&#x2019;attenzione di alcuni passanti sono stati i continui miagolii del felino, che non riusciva pi&#xF9; a liberarsi. &#xC8; cos&#xEC; scattato l&#x2019;allarme e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Lecco.I soccorritori sono riusciti a raggiungere ed estrarre vivo il gattino, che presentava per&#xF2; alcune fratture alle zampine. Una volta messo in salvo, il piccolo animale &#xE8; stato affidato alle cure di un veterinario.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 20:01:37 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98912/lecco-gattino-incastrato-con-gli-arti-rotti-in-corso-promessi-sposi-salvato-dai-vigili-del-fuoco</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98912/lecco-gattino-incastrato-con-gli-arti-rotti-in-corso-promessi-sposi-salvato-dai-vigili-del-fuoco</guid></item><item><title>Malgrate: la comunit&#xE0; saluta don Andrea. Andr&#xE0; a Eupilio</title><description>Malgrate ha festeggiato e salutato oggi il suo parroco, Andrea Lotterio, decano di Lecco e Cappellano della Polizia di Stato, prossimo al trasferimento nelle parrocchie di &#xA0;Eupilio, Galliano e Longone al Segrino. Per l'occasione &#xE8; stato allestito il Palazzetto dello Sport, cos&#xEC; da porter accogliere tutta la comunit&#xE0; senza problemi di spazio.L&#x2019;omelia ha tratto spunto dal Vangelo secondo Matteo (21, 28-32): "Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli; rivoltosi al primo disse: 'Figlio, va' oggi a lavorare nella vigna'. Ed egli rispose: 'S&#xEC;, signore'; ma non and&#xF2;. Rivoltosi al secondo, gli disse lo stesso. Ed egli rispose: 'Non ne ho voglia'; ma poi, pentitosi, ci and&#xF2;. Chi dei due ha compiuto la volont&#xE0; del padre?&#xBB;. Dicono: &#xAB;L'ultimo&#xBB;.E Ges&#xF9; disse loro: &#xAB;In verit&#xE0; vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. &#xC8; venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli". &#xA0;Don Andrea ha parlato dunque dell&#x2019;importanza di credere e di farlo nonostante le vite frenetiche che ogni giorno siamo costretti a rincorrere e nonostante tutti i problemi che dobbiamo risolvere: "Ogni sera penso con gratitudine al Signore, che mi ha dato la sua fiducia". &#xC8; in questo modo che don Andrea ha deciso di salutare la comunit&#xE0; di Malgrate, invitando i parrocchiani a credere sempre, come insegna il Signore.La giornata si &#xE8; chiusa con cena in suo onore al di fuori del Palazzetto dello Sport. Il suo successore, come noto, sar&#xE0; don Luca Rognone, volto gi&#xE0; noto sul territorio essendo stato per anni a Merate.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 15:49:11 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98907/malgrate-la-comunita-saluta-don-andrea-andra-a-eupilio</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98907/malgrate-la-comunita-saluta-don-andrea-andra-a-eupilio</guid></item><item><title>Mandello: addio a padre Elia Panizza, per anni in missione</title><description>Saranno celebrati luned&#xEC; 7 settembre alle 15:30, nella chiesa parrocchiale di Sant&#x2019;Eufemia a Olcio, i funerali di padre Elia Panizza, missionario clarettiano originario di Mandello del Lario.Nato il 5 giugno 1947, padre Elia era stato ordinato sacerdote il 13 marzo 1976 dall&#x2019;allora vescovo di Como, monsignor Teresio Ferraroni, celebrando proprio quest&#x2019;anno i 50 anni di sacerdozio.Una parte importante della sua vita e del suo ministero si &#xE8; svolta in Gabon, dove per molti anni ha operato come missionario dedicandosi non soltanto all&#x2019;attivit&#xE0; pastorale, ma anche a progetti di aiuto, promozione sociale e sostegno all&#x2019;occupazione dei giovani.Rientrato in Italia circa dieci anni fa, aveva proseguito il proprio servizio pastorale come vice parroco a Segrate, nella parrocchia del Villaggio Ambrosiano, seguendo anche le attivit&#xE0; di &#x201C;Mission Onlus&#x201D;.Negli ultimi anni aveva dovuto fare i conti con una malattia senza tuttavia perdere la lucidit&#xE0; e quella particolare attenzione verso gli altri e i pi&#xF9; bisognosi che aveva caratterizzato il suo lungo ministero. Padre Elia era conosciuto e stimato, oltre che nella comunit&#xE0; di Olcio, anche nel rione lecchese di Maggianico.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 15:35:56 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98906/mandello-addio-a-padre-elia-panizza-per-anni-in-missione</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98906/mandello-addio-a-padre-elia-panizza-per-anni-in-missione</guid></item><item><title>Mandello: svelati i numeri della lotteria del Motoraduno 2026</title><description>Domenica 6 settembre, alle ore 15, in piazza del Mercato a Mandello del Lario, dal palco allestito per i concerti &#xE8; andato in scena l'ultimo atto della quattro giorni del Motoraduno Internazionale Moto Guzzi.&#xA0;I motociclisti presenti, italiani ed esteri, hanno sperato d&#x2019;essere baciati dalla fortuna. Sono stati ben 24.999 i biglietti venduti dalla lotteria legata alla manifestazione che ha messo in palio come primo premio una Moto Guzzi V7 Sport personalizzata in edizione speciale.&#xA0;Prima del sorteggio, il sindaco Riccardo Fasoli ha ringraziato tutti i volontari che hanno reso possibile con il loro contributo la riuscita dell&#x2019;evento, unitamente alla Polizia Locale e alle Forze dell&#x2019;ordine, autori del prezioso apporto alla circolazione urbana. Con il primo cittadino, il vice sindaco Silvia De Battista e l'assessore al turismo Silvia Nessi, unitamente a Ugo Dell&#x2019;Era, presidente della locale Polisportiva, a gestire il sorteggio dei numeri.&#xA0;La dea bendata ha cos&#xED; decretato. Sesto premio, cofanetto di due volumi &#x201C;Moto Guzzi l'idea che ha cambiato Mandello" al n. 21898. Quinto premio, borsa soft-x top bag 60 lt per moto al n. 06708. Quarto premio, casco moto Guzzi al n. 23248. Terzo premio, giubbotto Moto Guzzi al n. 20745. Secondo premio, buono dal valore di 1.000 euro in agenzia viaggi al n. 21096. Primo premio, Moto Guzzi V7 sport al n. 02496.&#xA0;Il fortunato vincitore contattato direttamente al telefono da Fasoli non ha dato risposta. Ma nel giro di qualche ora il suo nome ha iniziato a circolare. Si tratta di Walter Trincavelli. Il bolide a due ruote resta dunque in casa.I premi restanti, invece, rimangono disponibili presso il Concessionario Agostini Moto Guzzi Aprilia di via Statale 60 a Mandello del Lario per il ritiro.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:16:59 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98910/mandello-svelati-i-numeri-della-lotteria-del-motoraduno-2026</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98910/mandello-svelati-i-numeri-della-lotteria-del-motoraduno-2026</guid></item><item><title>Olginate: in biblioteca il 17 ospite Giovanna Fumagalli</title><description>Gioved&#xEC; 17 settembre alle 20:45 in biblioteca ad Olginate si terr&#xE0; la presentazione del libro &#x201C;L'amore non si butta&#x201D; di e con Giovanna Fumagalli Biollo, che racconta il proprio percorso di vita e ripresa a seguito della scomparsa del marito. La partecipazione &#xE8; libera e gratuita, il ricavato sulla vendita delle copie &#xE8; destinato all'associazione Fabio Sassi.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 10:51:38 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98901/olginate-in-biblioteca-il-17-ospite-giovanna-fumagalli</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98901/olginate-in-biblioteca-il-17-ospite-giovanna-fumagalli</guid></item><item><title>SCAFFALE LECCHESE/324: la villeggiatura in Brianza Ecco gli svaghi dei nobili</title><description>Era un venerd&#xEC; 17. Di maggio, per la precisione. Anno 1811. Il conte milanese Giacomo Greppi acquistava da Galeazzo Arrigoni alcuni &#x201C;beni e case&#x201D; in Casate Vecchio di Monticello: prati a pascolo, orto, aratorio, bosco da legnatico, rustici e una casa civile con giardino. Che sarebbe diventata col tempo una villa prestigiosa. Villa Greppi, appunto. Decisamente, il conte Giacomo non poteva essere ritenuto superstizioso se sottoscrisse un contratto di compravendita in una data ritenuta infausta dai pi&#xF9;.Ci informa il docente d&#x2019;arte Andrea Spiriti (&#x201C;Villa Greppi a Monticello. Una grande dimora neoclassica&#x201D;, edito dalla Provincia di Lecco nel 2005): &#xAB;Di origini lombarde e presenze a Crema, Como, Bergamo, la famiglia Greppi all&#x2019;inizio del Settecento &#xE8; un tipico caso di stirpe di media importanza, con un&#x2019;abile gestione del commercio della lana, qualche attivit&#xE0; finanziaria e un sistema di fornitura all&#x2019;esercito che diviene rilevante durante la guerra di secessione austriaca (1740-1748).&#xBB; Con un Antonio Greppi che, tra il 1750 e il 1770, gest&#xEC; la Ferma generale austriaca e cio&#xE8; la riscossione delle imposte accumulando &#xAB;una fortuna &#x2013; le parole dello scrittore milanese Guido Lopez &#x2013; buona per cinque generazioni e per decine di eredi.&#xBB;Come succede nei grandi lignaggi, di padre in figlio e nipote si tramando beni e nomi, cos&#xEC; che nelle mappe genealogiche quei nomi vanno ripetendosi, Tanto che, per essere distinti, vengono contrassegnati con un numero ordinale. Come sovrani o papi.Del resto, i Greppi contano. E &#xAB;la costruzione di una grandiosa residenza in Brianza, voluta dal conte Giacomo Greppi all&#x2019;inizio dell&#x2019;Ottocento &#x2013; scrive la professoressa brianzola Laura Caspani in &#x201C;Villa Greppi. Un luogo la sua gente&#x201D; pubblicato nel 2011 dallo stesso Consorzio Villa Greppi -, si pone, nel corso della storia della famiglia, come evento importante da &#x201C;leggere&#x201D; tenendo conto della peculiare mentalit&#xE0; pragmatica e laica che contrassegna i componenti di questa nobile casata, una delle pi&#xF9; in vista della societ&#xE0; milanese.&#xBB;A noi, per&#xF2;, interessa un Greppi in particolare: Alessandro, nato nel 1828 e morto nel 1918. Era figlio di Antonio II che, nel 1820 aveva ereditato dallo zio celibe &#x2013; appunto il conte Giacomo &#x2013; la villa di Monticello. Questo Antonio II avrebbe avuto dodici figli: &#xAB;Alessandro &#x2013; le parole di Lopez &#x2013; &#xE8; il nono della covata. Lo potremmo definire, per certi versi, la pecora grigia della famiglia, che sembrerebbe priva di pecore nere. Non ha vocazione politica, non passione per le finanze e per gli affari, disdegna il giuoco, ama le cavalcate solitarie, le letture appartate, passa le ore e le ore spupazzettando genti e luoghi in casa, in giardino, in viaggio, per la strada, mette via e riprende di tanto in tanto i suoi albi, i suoi figli, cos&#xEC; che in capo a tutta una vita (camper&#xE0; 90 anni) ne avr&#xE0; accumulato in cassetti e sacchi parecchie migliaia.&#xBB;&#x201C;Spupattezzando&#x201D; ...</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 10:10:44 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98900/scaffale-lecchese-324-la-villeggiatura-in-brianza-ecco-gli-svaghi-dei-nobili</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98900/scaffale-lecchese-324-la-villeggiatura-in-brianza-ecco-gli-svaghi-dei-nobili</guid></item><item><title>Valgreghentino: concede all'amico un giro di prova della sua BMW, si schiantano. Morti i giovani Matteo e Tarek</title><description>Gli occhi elettronici avrebbero ripreso per buona parte l'accaduto, immortalando la BMW arrivare a velocit&#xE0; sostenuta, per poi sbandare, centrare un idrante fino a "eradicarlo" e poi, a una settantina di metri di distanza dall'inizio della carambola, andare a schiantarsi contro lo spigolo di un capannone della Tamil, storica azienda specializza nella tornitura del legno insediatasi nel 2019 negli spazi dell'ex Nord Dolciaria. Un botto devastante, con l'abitacolo del bolide sportivo, in un amen divenuto trappola mortale per i due occupanti.&#xA0;Tragedia nella serata di ieri, sabato 5 settembre, a Valgreghentino. Mancavano pochi minuti dalle 21 quando il buio appena calato dopo l'ennesimo tramonto dai colori della poesia, lungo via Aldo Moro &#xE8; stato rotto dai lampeggianti dei mezzi di soccorso: in posto, in rapida successione, sono confluite due ambulanze, l'automedica, i vigili del fuoco e la pattuglia di servizio dei Carabinieri della Stazione di Olginate, con il Comandante Leonardo Casella poi giunto personalmente dinnanzi alla Tamil, in supporto ai suoi militari.Il dramma era gi&#xE0; compiuto, con due giovani vite spezzate tra le lamiere accartocciate dell'unica vettura coinvolta in un sinistro "autonomo", come si usa dire in gergo, escludendo il concorso di altri veicoli. Il conducente, insomma, ha fatto tutto da solo, perdendo il controllo del mezzo, senza riuscire a frenare in tempo per evitare l'impatto che ha posto fine alla corsa gettando nel dolore la sua famiglia e quella del suo passeggero. Nell'incedente sono deceduti Matteo Mamone, 25 anni, di Valgreghentino e Tarek Amari, origini marocchine, casa a Brivio. I due, stando a quanto ricostruito dagli amici, subito arrivati, in gran numero, in via Aldo Moro - prontamente chiusa al traffico con l'intervento della Protezione Civile attivata dal sindaco Matteo Colombo, anch'egli accorso sullo scenario dello schianto - sembrerebbe fossero impegnati in un "giro prova": il proprietario pare avesse ceduto il volante a quell'altro, permettendogli di testare la sua bella macchina. Non sono mai tornati al punto di partenza.Lancinanti le urla di dolore dei loro famigliari. "Non pu&#xF2; essere successo, non pu&#xF2; essere successo" ha ripetuto pi&#xF9; volte, squarciando il silenzio surreale calato sul luogo dell'incidente, la mamma di Matteo. E', invece, tutto drammaticamente vero, purtroppo.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:34:57 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98897/valgreghentino-concede-all-amico-un-giro-di-prova-della-sua-bmw-si-schiantano-morti-i-giovani-matteo-e-tarek</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98897/valgreghentino-concede-all-amico-un-giro-di-prova-della-sua-bmw-si-schiantano-morti-i-giovani-matteo-e-tarek</guid></item><item><title>Valgreghentino: fiori in via Aldo Moro, con il pensiero che corre anche a Beatrice</title><description>In diversi, questa mattina, hanno portato dei fiori con i mazzi che ora sembrano quasi "ovattare" quel muretto di cemento rinforzato contro cui la BMW &#xE8; andata a schiantarsi, incastrandosi nello stretto spazio tra lo "spigolo" esterno del capannone e il fusto diritto, protratto verso il cielo, di uno dei grandi alberi che ombreggiano quel tratto di via Aldo Moro e dunque il grande sito produttivo dove un tempo venivano smerciati cornetti e biscotti dalla Nord Dolciaria e, dal 2019, invece, sono in azione i macchinari della torneria Tamil, giunta a Valgreghentino da Monte Marenzo per scrivere nuove pagine della sua lunga storia aziendale. Difficile immaginare che, solo qualche ora fa, avvolta del buio, in quello spazio angusto, si sia fiondata, ad una velocit&#xE0; tale da trasformarla in un ammasso di lamiera, il gioiellino a quattro ruote di Tarek Amari, origini marocchine, obbligo scolastico assolto a Olginate e casa, da qualche tempo, a Beverate di Brivio. Tarek AmariAvrebbe compiuto 29 anni l'11 di questo mese. Matteo Mamone, spirato, con lui, ieri sera nell'abitacolo deformato della BMW nera, ne aveva 25.&#xA0;L'idrante divelto dall'urto con la vetturaI fiori nel punto in cui la Bmw si &#xE8; incastrataTarek, nel racconto di chi lo conosceva bene, voleva vendere la sua auto e ieri avrebbe concesso a "Il Betulla", giardiniere con la passione per la pesca, un giro di prova, in apertura di una serata che avrebbero dovuto passare in compagnia.Matteo MamoneUn "test drive" chiusosi in dramma, con lo schianto, poco prima delle 21, dopo una prima sbandata e il successivo impatto con un idrante, a circa 70 metri dal fine corsa. Vana la chiamata al 112 con l'attivazione di due ambulanze e l'automedica. All'arrivo dei sanitari, supportati anche dal personale dei vigili del fuoco, entrambi i ragazzi erano gi&#xE0; morti. Ai Carabinieri della Stazione di Olginate non &#xE8; rimasto altro che espletare le formalit&#xE0; di rito, con la sorella di Tarek accorsa a Valgreghentino allertata dagli amici. Lo stesso tam tam che ha portato in via Moro anche la mamma di Matteo, gi&#xE0; vedova dopo che un malore improvviso aveva reso orfano di padre suo figlio. Un ragazzone dal viso rotondo e l'aspetto simpatico, "di compagnia" e dai mille profili social, sui quali spicca, nel giorno del dolore, l'amicizia con Beatrice Ceraudo, l'olginatese spirata anche lei a Valgreghentino nell'abitacolo di una macchina finita contro un albero. Era il 2020. Aveva 19 anni e li avr&#xE0; per sempre. Su un bigliettino lasciato fuori dalla Tamil con un mazzo di margherite, un ciao per "Mamo" con la richiesta di portare un saluto proprio a Bea.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 14:35:14 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98905/valgreghentino-fiori-in-via-aldo-moro-con-il-pensiero-che-corre-anche-a-beatrice</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98905/valgreghentino-fiori-in-via-aldo-moro-con-il-pensiero-che-corre-anche-a-beatrice</guid></item><item><title>Airoldi Metalli SpA compie 190 anni: un libro per raccontarne la storia imprenditoriale nel territorio lecchese</title><description>Festeggia i suoi primi 190 anni la Airoldi Metalli SpA, azienda fondata nel 1836 da Giuseppe Airoldi, a Lecco, territorio che, con il suo lago e il fiume Gerenzone, ha rappresentato la base ideale per lo sviluppo dell&#x2019;industria metallurgica, grazie all&#x2019;acqua che d&#xE0; energia, raffredda e trasporta.Da sinistra Paolo, Tommaso ed Enrico AiroldiGiuseppe Airoldi pass&#xF2; il testimone al figlio Filippo, che a sua volta lo trasmise ai suoi figli Enrico e Giovanni, per poi arrivare a Luciano e Tommaso (classe 1938) che guida l&#x2019;azienda dal 1990, facendo tesoro della sua storia e degli insegnamenti ricevuti. Segu&#xEC; l&#x2019;ingresso e il crescente coinvolgimento dei figli Enrico e Paolo, culminato in un nuovo passaggio di testimone: Tommaso affid&#xF2; loro progressivamente un&#x2019;impresa gi&#xE0; ricca di storia, continuando ad accompagnarli con lungimiranza e visione nelle sfide di crescita e diversificazione, senza mai perdere il rispetto e l&#x2019;attaccamento al proprio territorio.Le radici della societ&#xE0; affondano nella valle del Gerenzone, che custodisce la memoria della storia della trafileria lecchese. Da l&#xEC; nacque ci&#xF2; che ancora contraddistingue l&#x2019;azienda: la passione per il metallo e per il suo pi&#xF9; appropriato utilizzo, che ha attraversato, immutata, tutte le generazioni della famiglia. Dalle scelte di Tommaso &#xE8; nata poi la scommessa imprenditoriale che oggi &#xE8; Airoldi Metalli SpA, tra i protagonisti italiani ed europei nel settore della metallurgia dei metalli non ferrosi, nella produzione e distribuzione dei semilavorati di alluminio e nelle relative lavorazioni.&#xA0;Una scommessa che oggi si traduce in un gruppo che ha raggiunto un fatturato di circa 70 milioni di euro, generato in sette siti produttivi grazie al contributo di circa 100 collaboratori: numeri che riflettono la solidit&#xE0; raggiunta ma soprattutto raccontano la storia di un territorio e di una famiglia, che vede ormai affacciarsi in Airoldi Metalli anche i nipoti di Tommaso. Un&#x2019;azienda che non si &#xE8; mai concessa la noia della routine, che non ha mai smesso di investire e diversificare, mantenendo viva la sua capacit&#xE0; di reinventarsi e la voglia di guardare sempre avanti.Per celebrare questo importante anniversario, Airoldi Metalli ha organizzato un incontro, in programma il prossimo venerd&#xEC; 18 settembre alle ore 14,30 a Lecco presso l&#x2019;Aula Magna del Politecnico di Milano &#x2013; Polo territoriale di Lecco, al quale parteciper&#xE0; il giornalista Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24. L&#x2019;evento sar&#xE0; anche l&#x2019;occasione per presentare il volume, edito per l&#x2019;anniversario, &#x201C;Airoldi Metalli 190 anni &#x2013; Famiglia, Esperienza, Lavoro&#x201D;.&#xA0;Scritto da Francesco D&#x2019;Alessio, il volume, ricco di immagini e testimonianze fotografiche, ripercorre con precisione le diverse tappe dell&#x2019;evoluzione di questa impresa lecchese, inserendola nel processo di trasformazione del contesto economico-produttivo locale e nazionale di due secoli di storia. Il libro &#xE8; anche un prezioso documento per la ricostruzione storica di un settore &#x2013; quello della lavorazione del rame &#x2013; che ebbe un importante ruolo nella ...</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 17:43:21 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98895/airoldi-metalli-spa-compie-190-anni-un-libro-per-raccontarne-la-storia-imprenditoriale-nel-territorio-lecchese</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98895/airoldi-metalli-spa-compie-190-anni-un-libro-per-raccontarne-la-storia-imprenditoriale-nel-territorio-lecchese</guid></item><item><title>Bloccati sul sentiero dei Tecett, elisoccorsi due ragazzi</title><description>Continuano gli interventi di recupero in montagna. Se ieri sera, infatti, il Soccorso alpino &#xE8; stato attivato due volte, la prima in Grinetta per un infortunio nella zona del Rifugio Rosalba, la seconda per tre ragazzi &#x201C;smarriti&#x201D; affrontando il San Martino, quest'oggi sono stati i vigili del fuoco ad uscire per &#x201C;portare a valle&#x201D; altri due escursionisti in difficolt&#xE0; ai Tecet.&#x200B;L'operazione si &#xE8; svolta in sinergia tra le componenti aeree e di terra del Corpo. Dal cielo &#xE8; stato impiegato il reparto volo con l'elicottero dei Vigili del Fuoco, mentre &#x201C;gambe in spalla&#x201D; si sono mosse anche le squadre specializzate SAF (Speleo-Alpino-Fluviali) del Comando di Lecco. Le persone sono state verricellate e portare in luogo sicuro .</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 17:35:24 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98894/bloccati-sul-sentiero-dei-tecett-elisoccorsi-due-ragazzi</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98894/bloccati-sul-sentiero-dei-tecett-elisoccorsi-due-ragazzi</guid></item><item><title>Colico: i fuochi d'artificio chiudono gli eventi dell'estate</title><description>&#xA0;Dopo una settimana ricca di attivit&#xE0; e iniziative, si &#xE8; chiusa ieri sera, con un grande spettacolo pirotecnico, l&#x2019;estate colichese 2026. L&#x2019;ultima settimana ha visto Colico protagonista di numerosi momenti all&#x2019;aria aperta, a partire da sabato 29 agosto con l&#x2019;evento Goes to Colico, dedicato alla musica, che ha richiamato numerosi giovani da diverse localit&#xE0; del lago, mentre domenica 30 agosto &#xE8; stata invece la volta della decima edizione del Vertical Scoggione, con protagonista il monte Legnone, e della quinta edizione del Triathlon, che ha visto la partecipazione di circa 400 atleti impegnati nelle diverse discipline tra le vie del centro cittadino e le acque del lago.I fuochi d&#x2019;artificio, iniziati ieri sera alle 22.15 e durati circa 15 minuti, hanno registrato una grande partecipazione e riscosso particolare gradimento da parte del pubblico dell&#x2019;alto lago. Una serata particolarmente attesa anche perch&#xE9;, nella notte di San Lorenzo, Colico era rimasta senza il tradizionale spettacolo pirotecnico: l&#x2019;amministrazione comunale aveva infatti deciso di annullarlo presumibilmente a causa della grave situazione di siccit&#xE0; e dell&#x2019;elevato rischio di incendi che aveva interessato il territorio della provincia di Lecco nelle prime settimane di agosto.Colico nel 2025 ha raggiunto 63.685 arrivi e 208.998 presenze, numeri particolarmente rilevanti considerando una popolazione di circa 8.200 abitanti. Per il 2026, il dato annuale definitivo non &#xE8; ancora disponibile e la rilevazione &#xE8; tuttora in corso. Le prime indicazioni disponibili, anche alla luce delle previsioni di Confcommercio Lecco, fanno tuttavia ipotizzare una possibile diminuzione delle presenze nel mese di agosto rispetto allo stesso periodo del 2025.Va per&#xF2; considerato che il 2025 &#xE8; stato un anno particolarmente positivo per il turismo nel territorio lariano. Un eventuale arretramento delle presenze nel 2026, pertanto, non sarebbe necessariamente indicativo di una perdita di attrattivit&#xE0; della localit&#xE0;. Colico continua infatti a confermarsi uno dei principali centri turistici dell&#x2019;Alto Lago, con una forte capacit&#xE0; di richiamo soprattutto nei fine settimana e in occasione di eventi ormai diventati appuntamenti consolidati dell&#x2019;estate, come Colico in Cantina.Colico chiude insomma un&#x2019;altra estate complessivamente positiva sotto diversi punti di vista, come sottolineato anche dall&#x2019;assessore al Turismo e Commercio del Comune di Colico, Daniele Bonetti, che ha voluto ringraziare in particolare le associazioni del territorio, i volontari, gli organizzatori, gli sponsor, le forze dell&#x2019;ordine e i dipendenti comunali. &#xAB;Come Comune desideriamo rivolgere un sentito e profondo grazie a tutti loro&#xBB;, ha dichiarato l&#x2019;assessore, ricordando poi anche che &#xAB;l&#x2019;estate non &#xE8; ancora finita&#xBB;.Con i fuochi di ieri sera, che hanno visto affollarsi le spiagge dell&#x2019;Ontano e l&#x2019;intero litorale fino al parco Paride Cariboni, non si concludono infatti gli appuntamenti previsti a Colico nel prossimo autunno. Tra i futuri eventi figurano infatti, tra gli altri, Pedalando di gusto, in programma il 27 settembre, e, il 18 ottobre, un appuntamento dedicato alla storia e alla cultura del territorio: Sulle Orme del ...</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 11:57:06 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98884/colico-i-fuochi-d-artificio-chiudono-gli-eventi-dell-estate</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98884/colico-i-fuochi-d-artificio-chiudono-gli-eventi-dell-estate</guid></item><item><title>Dopo la tappa a Venezia, il 10 parte la stagione del Nuovo Aquilone</title><description>Il Cinema Nuovo Aquilone riapre gioved&#xEC; 10 settembre, inaugurando una nuova stagione che conferma il ruolo significativo che, anno dopo anno, la Sala ha assunto nel panorama culturale e sociale del territorio. La riapertura avviene, non a caso, nei giorni della Mostra Internazionale d&#x2019;Arte Cinematografica di Venezia: un&#x2019;occasione che sottolinea la volont&#xE0; di mantenere un rapporto costante con l&#x2019;attualit&#xE0; del cinema e le sue pi&#xF9; prestigiose piattaforme di confronto, a beneficio dell&#x2019;elevata qualit&#xE0; della programmazione proposta.Si parte proprio, in contemporanea con Venezia, con il film in concorso &#x201C;The Echo Chamber&#x201D; di Andrea Pallaoro, dall&#x2019;ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci (scritta con Ilaria Bernardini e Ludovica Rampolli). Protagonisti Luca Marinelli e Susan Sarandon, in una storia d&#x2019;amore in cui i confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si confondono fino a dissolversi.Le proiezioni riprenderanno con il consueto calendario settimanale: gioved&#xEC;, venerd&#xEC; e sabato alle 21.00, mentre la domenica sar&#xE0; scandita dal doppio appuntamento delle 17.30 e delle 21.00. La proiezione &#xE8; parte di Cinema Revolution, il progetto promosso dal Ministero della Cultura, che consente l&#x2019;ingresso a 3,50 euro.Dal 24 al 27 settembre sar&#xE0; in prima visione &#x201C;Nessun dolore&#x201D; di Gianni Amelio, con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. Il film &#xE8; Fuori concorso alla Mostra Internazionale d&#x2019;Arte Cinematografica di Venezia. Davide, venditore di libri a Roma, vede la sua vita sconvolta quando si ritrova a proteggere un bambino nordafricano affidatogli per strada. L&#x2019;ulteriore incontro in ospedale con Aminah, adolescente algerina incinta, lo spinge ad accoglierla in casa. La sua abitazione diventa rifugio per altri senza tetto, fino alla denuncia dei condomini. Accusato di favoreggiamento dell&#x2019;immigrazione clandestina, Davide affronta un&#x2019;odissea che travolge lui e chi gli sta vicino.&#xAB;Sono tanti, non tantissimi, i modi con cui fare comunit&#xE0; e costruire la nostra citt&#xE0;. Uno di questi &#xE8; quello della cultura e, in particolare, al Nuovo Aquilone, quello del cinema. Per questo la Comunit&#xE0; Pastorale Madonna del Rosario ci investe energie e risorse. Ci crede! E cos&#xEC; ci si trova insieme attorno a una magia che riempie gli occhi di bellezza, la testa di domande, di pensieri interessanti, la bocca di parole intelligenti (e ne abbiamo bisogno). Si potrebbe andare avanti. Ripartiamo con entusiasmo e tanta passione. Contenti di farlo! Ripartiamo grazie alla dedizione di tanti volontari che fanno questo regalo all&#x2019;intera citt&#xE0;&#xBB; sottolinea monsignor Bortolo Uberti, prevosto di Lecco.&#xC8; un invito a tornare in sala, a vivere il cinema nella sua forma pi&#xF9; autentica, a sostenere un luogo che appartiene alla comunit&#xE0;: uno spazio dove le persone possono ritrovare pensieri, emozioni e dialogo e ogni visione diventa un&#x2019;esperienza condivisa. Un impegno che il Direttivo della sala sente profondamente, anche nella scelta di differenziare le proposte: dalle prime visioni alle diverse rassegne, dalle ...</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 15:38:35 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98889/dopo-la-tappa-a-venezia-il-10-parte-la-stagione-del-nuovo-aquilone</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98889/dopo-la-tappa-a-venezia-il-10-parte-la-stagione-del-nuovo-aquilone</guid></item><item><title>Facce da Motoraduno: una carrellata di foto tra guzzisti da ogni dove</title><description>"Posso farti una foto?".&#xA0;"Certo, ma spostiamoci. Davanti a una Honda, no!".&#xA0;In uno scambio di battute, in inglese, l'essenza del Motoraduno in corso a Mandello, un vero e proprio "Pride", dove l'orgoglio, chiaramente, &#xE8; quello di appartenere alla sterminata famiglia Guzzista. Dove l'esserci diventa una necessita. Quella di tornare "al nido", laddove tutti i modelli nascono e prendono poi la strada al mondo. "Siamo venuti apposta. Ma non &#xE8; la prima volta. E' il quarto anno e torneremo ancora" racconta una coppia siciliana, battuta da marito e moglie partenopei al loro quinto "pellegrinaggio" a Mandello.&#xA0;Basta guardare le magliette indossate per fare il giro d'Italia, da Genova a Rimini, dal Gargano a Roma, in un susseguirsi di club tutti accomunati dalla passione per la Moto Guzzi, capace di far battere i cuori e riunire anche ben fuori dai confini nazionali. Mandello in questi giorni di Motoraduno e GMG &#xE8; poliglotta. Si incontrano - e si riconoscono - tedeschi, olandesi, francesi&#x2026; C'&#xE8; chi arriva poi dalla Polonia, chi dalla Repubblica Ceca e chi dalla Svezia. Gli svizzeri, in fin dei conti, giocano invece quasi in casa. "Per entrare al museo c'&#xE8; davvero troppa coda. Ma riproveremo, ci hanno detto che il nuovo stabilimento merita assai. Per ora facciamo un giro assaporando l'atmosfera di festa" ci dicono Matteo e Lorenzo, padre e figlio, arrivati apposta di buon ora dalla Romagna. Non c'&#xE8; calca. Ma c'&#xE8; gente ovunque. Agli stand ovviamente, ma anche ai diversi punti ristoro. Perch&#xE9; in fin dei conti, pu&#xF2; sempre essere l'ora di una bella birra fresca, in un sabato che sa ancora d'estate. "Un anno, me lo ricordo benissimo, su quelle montagne c'era gi&#xE0; la neve" assicura un guzzista, salito, anche per il Motoraduno 2026, "dalla Bassa", con un gruppetto di amici che rinnova, di edizione in edizione, la prenotazione in un B&amp;B di Colico. Perch&#xE9; l'appuntamento mandellese &#xE8; anche questo: indotto, per dirla come gli economisti. Lavorano le attivit&#xE0; e i sodalizi locali, fanno registrare il tutto esaurito le accomodation. Mentre il paese si riempie di iniziative a tema, oltre che di moto in ogni dove. "Per me potrebbe anche non esserci nulla di tutto questo "contorno". Verrei comunque. E gli amici che ho conosciuto negli anni farebbero lo stesso: magari da settembre a settembre non ci sentiamo nemmeno per farci gli auguri di Natale, ma senza darci appuntamento, ci ritroviamo sempre, puntualmente, ogni volta qui" racconta, in un italiano limpido, pur con qualche inciampo grammaticale, Frederick, bavarese dalla lunga barba ingrigita e la pancia pronunciata che fa capolino dal gilet in pelle tappezzato di stemmi, classica personificazione dello stereotipo perfetto del "vero" biker. "Siamo partiti un mese fa, senza un vero e proprio itinerario. L'unica certezza era che il 3 settembre saremmo dovuti arrivare a Mandello. Cos&#xEC; &#xE8; stato" spiega Marie, francese, alla sua prima volta sul lungolago. Il marito ha coronato un sogno concedendosi l'acquisto di una California. "La ...</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 14:51:55 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98886/facce-da-motoraduno-una-carrellata-di-foto-tra-guzzisti-da-ogni-dove</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98886/facce-da-motoraduno-una-carrellata-di-foto-tra-guzzisti-da-ogni-dove</guid></item><item><title>I 105 anni della Moto Guzzi sfilano in una parata 'infinita'</title><description>S&#xEC; &#xE8; vero, il nuovo museo allestito dietro l'iconico portone rosso dello stabilimento mandellese &#xE8; uno spettacolo. Ma la storia della Moto Guzzi, quest'oggi, &#xE8; sfilata sulle strade del lecchese. In corteo. La parata per il 105&#xB0; anniversario del marchio dell'Aquila, partita dal Bione, &#xE8; stata un successo, con il numero di adesioni andato ben oltre le aspettative e la carovana divenuta quasi infinita, con la coda del serpentone ancora ad Abbadia Lariana quando i corazzieri - "prestati" per l'occasione alla Piaggio dal Presidente della Repubblica - gi&#xE0; spegnevano i loro bolidi a due ruote, dove aver tagliato, per primi, "il traguardo". Dietro di loro centinaia e centinaia di appassionati, in sella a modelli intramontabili, noti anche ai meno vicini al mondo dei motori, come pure a "pezzi rari" tirati fuori per l'occasione dai garage. C'&#xE8; chi ha dato sfoggio alla moto comprata da poco e chi, con orgoglio, ha rispolverato il Galletto del nonno, tramandato di generazione in generazione come tutti quegli oggetti che, nelle famiglie, acquisiscono quasi valore di reliquia.E se nel gruppone c'erano perfino vip, come i piloti dell'Aprilia Race Marco Bezzecchi e Lorenzo Savadori, l'intramontabile Max Biagi e i "riconoscibili" &#xA0;DJ Ringo e Nek, gli applusi pi&#xF9; calorosi accompagnati da grandi sorrisoni, su via Parodi sono stati riservati ai... motocarri. E a tutti quei "personaggi" che, nella massa, sono riusciti a distinguersi, vuoi perch&#xE9; con il cagnolino a fare da co-pilota, vuoi perch&#xE9; con tutta la famiglia al seguito tra "zavorrina" e figlioli nel sidecar, vuoi perch&#xE9; in fascia tricolore (il sindaco Riccardo Fasoli) vuoi perch&#xE9; con &#xA0;un carico di peluches..."Dai gas, dai gas" le richieste, spesso e volentieri accontentante, della folla che ha atteso la parata, sfilata cos&#xEC; per davvero tra due ali. D'Aquila.&#xA0;</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 13:36:41 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98885/i-105-anni-della-moto-guzzi-sfilano-in-una-parata-infinita</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98885/i-105-anni-della-moto-guzzi-sfilano-in-una-parata-infinita</guid></item><item><title>Infortunio sulla ferrata del Medale: elisoccorsi tre giovani</title><description>Il rumore dell'elicottero ha tolto il sonno, nella tarda serata di ieri, a molti lecchesi: intervento dopo che il buio era gi&#xE0; calato sulla citt&#xE0; per soccorrere tre giovani rimasti bloccati a seguito di infortunio sulla ferrata del Medale. La richiesta al 112 &#xE8; scattata poco prima delle 21, con l'attivazione non solo dei tecnici del soccorso alpino ma anche, per l'appunto, dell'eliambulanza che ha a lungo volteggiato per raggiungere e poi evacuare i tre ragazzi, tutti di et&#xE0; compresa tra i 25 e i 28 anni. Giallo il codice assegnato al ferito, portato al Manzoni per le cure del caso.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:03:11 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98883/infortunio-sulla-ferrata-del-medale-elisoccorsi-tre-giovani</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98883/infortunio-sulla-ferrata-del-medale-elisoccorsi-tre-giovani</guid></item><item><title>Introbio: l'inclusione passa anche da una camminata e dalla polenta</title><description>Una giornata da ricordare, non soltanto per i numeri, ma soprattutto per lo spirito con cui &#xE8; stata vissuta. La 44&#xAA; edizione della Camminata della Cooperativa Le Grigne ha fatto registrare il record di partecipazione dalla nascita della manifestazione, confermando quanto questo appuntamento sia ormai diventato un momento importante per l&#x2019;intera comunit&#xE0;.Sono stati 178 gli iscritti al percorso breve di 3 chilometri, mentre in 67 hanno scelto il tracciato pi&#xF9; lungo, di 7 chilometri. Una partecipazione significativa per una camminata non competitiva che, anno dopo anno, riesce a coinvolgere sempre pi&#xF9; persone.Sul percorso breve non sono mancati nemmeno gli amici a quattro zampe: quattro cani hanno accompagnato i loro proprietari e, al termine della camminata, hanno ricevuto anche loro un piccolo riconoscimento.Ma dietro il successo della manifestazione c'&#xE8; qualcosa che va oltre i numeri. La Camminata delle Le Grigne nasce infatti con un obiettivo preciso: far conoscere la realt&#xE0; della Cooperativa e creare un'occasione concreta di incontro tra le persone, abbattendo le distanze e i pregiudizi che ancora troppo spesso accompagnano il tema della disabilit&#xE0;.Per qualche ora, il paese si &#xE8; trasformato in una grande comunit&#xE0; in cammino. Persone con disabilit&#xE0;, familiari, amici, volontari e semplici partecipanti hanno condiviso lo stesso percorso, ciascuno con il proprio passo, ma tutti nella stessa direzione.&#xC8; questo, probabilmente, il messaggio pi&#xF9; bello della manifestazione: l'inclusione non &#xE8; qualcosa che si proclama, ma qualcosa che si vive. Camminando insieme, condividendo una cena, scambiandosi un sorriso o semplicemente trascorrendo qualche ora fianco a fianco.Grande la soddisfazione degli organizzatori, che hanno voluto ringraziare ancora una volta tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa: &#xAB;Hanno reso possibile tutto ci&#xF2;&#xBB;.Terminata la camminata, la festa &#xE8; proseguita al Pr&#xE0; Baster, dove i partecipanti hanno trovato la tradizionale polenta taragna, preparata dai diversi gruppi alpini e dagli altri cuochi impegnati nell'organizzazione.E anche a tavola &#xE8; arrivato un piccolo record: i posti disponibili non sono bastati per accogliere tutti. Molti dei partecipanti sono stati raggiunti da familiari e amici e, cos&#xEC;, gli spazi esterni della struttura si sono riempiti di commensali. Qualcuno ha cenato sul prato, trasformando la serata in una sorta di grande picnic, mentre altri hanno trovato posto persino sul marciapiede.Per riuscire a sfamare tutti sono stati preparati ben tre paioli di polenta.Dopo la manifestazione sono stati numerosi i messaggi di affetto arrivati sui social. Tra questi, quello di una nonna che ha raccontato le parole dei suoi nipotini al termine dell'evento: &#xAB;Nonna, abbiamo vissuto il giorno pi&#xF9; bello del mondo&#xBB;.Una frase semplice, pronunciata con la spontaneit&#xE0; dei bambini, che forse riesce a spiegare meglio di qualsiasi statistica il significato della giornata.Perch&#xE9; la Camminata delle Le Grigne non vuole semplicemente portare le persone a conoscere una realt&#xE0; che opera nel mondo della disabilit&#xE0;. Vuole fare qualcosa di pi&#xF9;: creare occasioni in cui le differenze smettano ...</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 17:17:21 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98893/introbio-l-inclusione-passa-anche-da-una-camminata-e-dalla-polenta</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98893/introbio-l-inclusione-passa-anche-da-una-camminata-e-dalla-polenta</guid></item><item><title>Lecco: gli americani (e non solo) vanno pazzi per il Matitone. Il 'bilancio' delle salite</title><description>Quattrocento gradini separano la frenesia del lungolago di Lecco dalla pace della cima del Matitone. Quattrocento "step" che portano su, a 96 metri di altezza, dove il paesaggio offre il suo volto pi&#xF9; suggestivo. Dietro alla possibilit&#xE0; di godersi questo panorama mozzafiato e di scoprire, scalino per scalino, un pezzo da novanta della storia lecchese, c&#x2019;&#xE8; una macchina organizzativa che da oltre dieci anni opera per far s&#xEC; che cittadini e turisti possano apprezzare un&#x2019;esperienza unica, in un luogo vivo di cultura, incontri e solidariet&#xE0;.A raccontarci la vita che pulsa all&#x2019;interno del Matitone e un bilancio di questa prima met&#xE0; dell&#x2019;anno &#xE8; Chiara Cant&#xF9;, una dei circa trenta volontari del Campanile di San Nicol&#xF2;. Attraverso la sua voce emerge una realt&#xE0; fatta di passione, sfide, numeri sorprendenti e tanta voglia di fare del bene.Il 2026 si &#xE8; aperto con 24 salite ordinarie, mentre quelle extra, destinate ad aziende private, scuole, oratori e agenzie, sono state pi&#xF9; di trenta (nel 2025 in tutto 61): un totale complessivo di 1612 visitatori, che si vanno a sommare ai 29.000 che dal 2015 ad oggi, hanno scelto di risalire la torre simbolo della citt&#xE0;.&#xA0;Delle trentatr&#xE9; salite extra, ben undici erano composte da turisti americani: grazie a collaborazioni con agenzie esterne e alla presenza di volontari che parlano l&#x2019;inglese, la visita al campanile viene promossa anche ai visitatori d&#x2019;oltreoceano, in un itinerario che comprende inoltre gite in battello sul lago e le bellezze dei Piani d&#x2019;Erna.&#xA0;Nel biennio post Covid (2021-2022), erano molte anche le scuole che organizzavano visite guidate al Matitone da tutta la Lombardia. Oggi il numero ha subito una flessione, ma rimane comunque alto l&#x2019;interesse delle scolaresche, come dimostra l&#x2019;arrivo negli ultimi mesi di classi da Milano e da Torino, o la solida rete di relazioni costruita con le realt&#xE0; lecchesi, tra cui il Liceo Grassi, il Liceo Manzoni e l&#x2019;Istituto Comprensivo Stoppani. Al di fuori del mondo scolastico, &#xE8; comunque significativo il numero di ragazzi e bambini che restano rapiti dal fascino del monumento, come un giovanissimo appassionato che nell&#x2019;ultimo anno &#xE8; gi&#xE0; salito in vetta per ben tre volte.&#xC8; proprio da questo entusiasmo che il gruppo di volontari spera di intercettare nuove giovani energie da coinvolgere. Alcuni degli &#x201C;storici&#x201D; sono infatti pensionati e devono fare i conti con la fatica fisica dell&#x2019;attivit&#xE0;: fare da guida significa salire anche pi&#xF9; di una volta in una giornata i 400 gradini del campanile, uno sforzo considerevole per chi comincia a sentire il peso dell&#x2019;et&#xE0;, e che si riflette inevitabilmente sulle aperture. Da qui la necessit&#xE0; e la volont&#xE0; di avvicinare al gruppo giovani ragazzi, magari appassionati di arte e storia o semplicemente desiderosi di mettersi in gioco.&#xA0;Di base la disponibilit&#xE0; richiesta ad un volontario pu&#xF2; ...</description><pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:34:33 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98880/lecco-gli-americani-e-non-solo-vanno-pazzi-per-il-matitone-il-bilancio-delle-salite</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98880/lecco-gli-americani-e-non-solo-vanno-pazzi-per-il-matitone-il-bilancio-delle-salite</guid></item><item><title>Lecco: in quasi 300 per la Runvinata, risorse a &#x201C;Zero Creativo&#x201D;</title><description>&#xC8; tornata, per la dodicesima edizione, la Runvinata, corsa in montagna non competitiva, che quest'anno ha contato quasi 300 iscritti. I partecipanti, al momento dell'iscrizione, hanno potuto scegliere tra tre possibilit&#xE0;: il percorso verde da 5,5 km, il percorso giallo da 8,5 km e il percorso rosso da 14,5 km. A distinguerli non solo la lunghezza ma anche la &#x201C;complessit&#xE0;&#x201D;: sono infatti stati affrontati tratti su asfalto e strade sterrate da chi ha optato per il percorso verde, sentieri di media montagna per chi si &#xE8; orientato sul giallo e tratti ripidi sia in salita sia in discesa per chi ha preferito il rosso.L&#x2019;oratorio San Luigi del Caleotto, punto di ritrovo e partenza per tutti i partecipanti, poco prima delle 15 era gremito sia di adulti sia di ragazzi, che si preparavano allegramente con i pettorali forniti al momento dell'iscrizione e riscaldavano i muscoli, pronti per dimostrare la propria voglia di correre e di divertirsi.&#xA0;Don Marco &#xE8; intervenuto prima dell'avvio della corsa per dare la benedizione a tutti gli atleti: "In un mondo contraddistinto da odio e guerre queste competizioni sono occasioni per condividere qualcosa di bello. Il motto di quest'anno &#xE8; 'seminatori di gioia', perch&#xE9; io spero che in questo percorso voi possiate disperdere gioia tra di voi e per gli altri".&#xA0;La partenza, scaglionata di qualche minuto per ogni percorso, &#xE8; avvenuta intorno alle 15:30, tra il tifo di amici e parenti e gli applausi di tutti i presenti. Lungo tutti e tre i percorsi sono anche state allestite delle zone ristoro, rispettivamente due per il percorso verde, tre per quello giallo e quattro per quello rosso, rifornite di acqua, integratori idrosalini, frutta, merendine varie e snack energetici.&#xA0;La fine della corsa si &#xE8; congiunta tutti al Parco dell'Eremo, per poi spostarsi, in serata, all'oratorio di Germanedo, dove sono previsti il "pasta party" e le premiazioni.Il vincitore della Runvinata 2026, percorso rosso, &#xE8; stato Stefano Roncareggi. "Argento" per Moreno Bolis e bronzo per Dario Rigonelli. Al femminile, si &#xE8; imposta Ramona Mauri lasciandosi alle spalle Erika Montanelli e Elena Redaelli.&#xA0;Per quanto riguarda il percorso giallo, primo al traguardo &#xE8; giunto Juri Marelli, seguito da Maurizio Citterio e da Matteo Castelnuovo. Tra le donne la vincitrice &#xE8; stata invece Consuelo Bertoldini, seguita da Daniela Frongia e da Adelaide Germani.Ogni anno la Runvinata destina il ricavato a uno scopo benefico: quest'anno sosterr&#xE0; &#x201C;Zero Creativo&#x201D;, il laboratorio di falegnameria terapeutica degli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi (IRAM). Nato nel 2023 da un'intuizione del fisioterapista del reparto psico-geriatrico, il laboratorio propone un&#x2019;attivit&#xE0; manuale capace di restituire senso e continuit&#xE0; alle giornate, valorizzando competenze, memoria e storia personale. La lavorazione del legno diventa cos&#xEC; uno strumento di benessere e inclusione, attraverso il quale ciascuno pu&#xF2; sentirsi parte di un progetto comune. La lavorazione del legno permette di esprimere emozioni difficili da comunicare a parole, stimolare abilit&#xE0; cognitive e motorie, rafforzare la fiducia reciproca e ...</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 17:04:02 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98892/lecco-in-quasi-300-per-la-runvinata-risorse-a-zero-creativo</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98892/lecco-in-quasi-300-per-la-runvinata-risorse-a-zero-creativo</guid></item><item><title>Olginate: addio a Mauro Sala, volontario prezioso e cerimoniere del 4 Novembre</title><description>A soli 68 anni si &#xE8; spento Mauro Sala, uno di quei volontari preziosi in pi&#xF9; ambiti in un paese tutto sommato piccolo ma attivo come Olginate. Socio del gruppo marinai, lo si poteva vedere indaffarato alla Festa di Santa Maria come a Consonno, con la "divisa" della Pro Loco oppure nel gestire, di anno in anno, le celebrazioni per la Festa dell'Unit&#xE0; Nazionale e delle Forze Armate.Mauro Sala (secondo da destra) in una foto scattata alla cerimonia del 4 novembre 2019Proprio da quest'ultimo suo "incarico" il sindaco Marco Passoni ha sviluppato un ricordo intenso di Sala. "Il Comune di Olginate &#xA0;perde una persona che ha intrecciato la sua storia con quella del nostro paese in modo silenzioso e molto concreto. Mauro non era solo il cerimoniere del 4 Novembre: era il cuore discreto di una tradizione che lui custodiva come un dono prezioso. Ogni anno, in quelle celebrazioni, vedevo nei suoi occhi un rispetto autentico, quasi commosso, per ci&#xF2; che stavamo ricordando. La cura con cui preparava ogni dettaglio non era semplice organizzazione: era amore per la comunit&#xE0;, per la memoria, per i valori che ci tengono insieme. E chi lo ha visto all&#x2019;opera sa che Mauro non faceva nulla per dovere. Lo faceva perch&#xE9; ci credeva. C&#x2019;era - aggiunge ancora Passoni - poi un&#x2019;attenzione che non dimenticher&#xF2;: Mauro non mancava mai di chiamarmi per gli auguri di Pasqua, di Natale e per ogni altra festivit&#xE0;. Un gesto semplice, ma pieno di significato. Era il suo modo di dire &#x201C;ti penso&#x201D;, &#x201C;ti sono vicino&#x201D;, &#x201C;ci tengo&#x201D;. Un segno di delicatezza e rispetto che racconta pi&#xF9; di tante parole"."E poi c&#x2019;era la Pro Loco" prosegue il sindaco. "Quando poteva, Mauro arrivava con le sue braccia forti e il suo sorriso tranquillo, pronto ad aiutare senza chiedere nulla in cambio.Montare, spostare, sistemare, sostenere: era il suo modo di dire &#x201C;ci sono&#x201D;. Un modo semplice, ma che raccontava tutto di lui. Oggi perdiamo una presenza buona, una di quelle che non fanno rumore ma che rendono pi&#xF9; solido il paese. Alla sua famiglia va il nostro abbraccio pi&#xF9; sincero, quello dell&#x2019;Amministrazione e di tutta la comunit&#xE0;. Mauro rester&#xE0; nei gesti che ha donato, nella passione che ha messo nelle cose, nella gentilezza che ha lasciato dietro di s&#xE9;. E ogni 4 Novembre, ogni volta che monteremo qualcosa insieme, ogni volta che servir&#xE0; una mano, ci accorgeremo che un po&#x2019; di Mauro &#xE8; ancora l&#xEC;".Sala lascia la moglie Patrizia e i figli Luigi e Arianna con Gaudioso oltre ai nipoti Daniele e Thomas. L'ultimo saluto gli verr&#xE0; tributato luned&#xEC; 7 alle 15.30 nella chiesa parrocchiale.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 16:42:23 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98891/olginate-addio-a-mauro-sala-volontario-prezioso-e-cerimoniere-del-4-novembre</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98891/olginate-addio-a-mauro-sala-volontario-prezioso-e-cerimoniere-del-4-novembre</guid></item><item><title>Principio d'incendio sul Monte Muggio: spento da VVF e AIB</title><description>Dal tardo pomeriggio di venerd&#xEC; le squadre dei Vigili del Fuoco di Lecco e del distaccamento di Bellano sono state impegnate sul Monte Muggio per domare un principio di incendio boschivo.&#x200B;L'operazione ha visto l'impiego di automezzi fuoristrada dei pompieri specificamente equipaggiati in stretta sinergia e collaborazione con il personale volontario AIB della Comunit&#xE0; Montana.&#x200B;Le operazioni di bonifica della zona si sono protratte a lungo, anche una volta circoscritto il rogo per completare poi la messa in sicurezza dell'area.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 07:53:01 +0200</pubDate><link>https://www.leccoonline.com/notizie/98882/principio-d-incendio-sul-monte-muggio-spento-da-vvf-e-aib</link><author>redazione@leccoonline.com (Leccoonline)</author><category>Articolo</category><guid isPermaLink="true">https://www.leccoonline.com/notizie/98882/principio-d-incendio-sul-monte-muggio-spento-da-vvf-e-aib</guid></item></channel></rss>
