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Scritto Mercoledì 13 gennaio 2016 alle 15:04

Civate: l’astronauta Tim Kopra risponde alle domande degli studenti dallo spazio

Per 10 minuti, il tempo necessario affinchè la Base spaziale internazionale transitasse al di sopra di un preciso punto situato sulla costa dell’Australia, gli studenti delle classi prime e terze della scuola secondaria di primo grado di Civate hanno dialogato in inglese con l’astronauta americano Tim Kopra.

Come se fosse una normale conversazione telefonica trasmessa in viva vice all’interno della sala consiliare del comune, le loro domande hanno ottenuto risposte chiare e immediate da uno dei sei occupanti della stazione, che orbita intorno alla Terra a 400 Km di altezza, viaggiando ad una velocità di 7 Km al secondo.


Il contatto radio con Tony, radioamatore che dalla sua postazione in riva al mare australiano ha permesso il collegamento verso la Base spaziale, è stato reso possibile dai tecnici ARI (Associazione radioamatori italiani) di Erba, e l’astrofilo Gianpietro Ferrario ha dialogato con lui in inglese di fronte ai ragazzi durante la fase preparatoria del ponte radio verso lo spazio. La conversazione tra l’astronauta americano e i ragazzi di Civate è stata inoltre trasmessa in America grazie a John, radioamatore che da Chicago l’ha resa disponibile in tempo reale in Rete e su alcune frequenze radio.

L'astrofilo Gianpietro Ferrario

Verso le 12.30 Tim Kopra, che si trova in orbita dalla metà di dicembre e dovrà rimanervi altri cinque mesi, ha iniziato a rispondere con sincerità ai 20 ragazzi che, non senza un pizzico di emozione, gli hanno posto le domande preparate in classe.
“Tra i pianeti del sistema solare quello che preferisco è la Terra, dove vive la mia famiglia. Il primo posto in cui voglio andare appena tornerò sarà la mia casa” ha spiegato l’astronauta, che si trova all’interno della Base spaziale internazionale con un europeo e quattro russi.
Egli ha spiegato agli studenti che il primo impatto con l’assenza della gravità è stato strano, perché il corpo si sente "confuso" se non viene attratto verso il basso. Proprio su questo argomento, e nello specifico sugli effetti sul corpo umano di una condizione così particolare, si concentrano gli esperimenti che sta effettuando a bordo.

Ma anche nello spazio non mancano gli hobby. “Qui il mio passatempo preferito è quello di ammirare la Terra da questo punto di visto unico, e fotografarla” ha risposto Tim Kopra ad uno degli alunni.
Prima che il segnale scomparisse, gli studenti lo hanno salutato e ringraziato con un grande applauso, per aver reso possibile un’esperienza che resterà nei loro cuori a lungo.

Il lavoro con i ragazzi è iniziato a scuola, dove l’astrofilo Ferrario si è recato per spiegare l’attività  della Base spaziale. Le insegnanti di scienze e matematica Cristina Anghileri e Anna Canfalone hanno trattato l’aspetto scientifico relativo al sistema solare, e promosso ricerche con i ragazzi. Marilena Casati e Paola Gilardi li hanno affiancati nella preparazione delle domande in inglese, e un grande ringraziamento è andato all’associazione Vivicivate che ha reso possibile l’iniziativa, e all’amministrazione comunale per aver messo a disposizione la sala consigliare.
Per 10 minuti, il piccolo paesino di Civate è stato in contatto diretto con lo spazio.

La posizione della Base spaziale internazionale all'inizio e alla fine del collegamento

L’intero collegamento è disponibile consultando la sezione youtube del sito ARI: http://www.arierba.it/
R.R.
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