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Scritto Lunedì 07 marzo 2016 alle 12:36

Garlate: presentato  il bando Culture shock riguardante il Museo della seta

Anche a Garlate è stato presentato pubblicamente il progetto "Culture shock. Nuove rotte verso il futuro", finanziato da fondazione Cariplo e ideato dalla Cooperativa Sociale "Liberi Sogni" in collaborazione con i comuni di Galbiate e Garlate, la Comunità Montana del Lario Orientale-Valle San Martino e altre realtà associative del territorio. L'iniziativa, diretta ai giovani di età compresa tra i 14 e i 26 anni residenti nei comuni che fanno parte della Comunità Montana del Lario Orientale e a Lecco, Airuno, Brivio, Calco e Olgiate Molgora, era già stata presentata globalmente alla stampa giovedì 25 febbraio al Parco Ludico di Galbiate (qui l'articolo); durante la serata di venerdì 4 marzo a Garlate invece è stato approfondito il bando che riguarda proprio il Museo della Seta presente in paese.

Adriana Carbonaro della Cooperativa Liberisogni, coordinatrice del progetto e
Paolo Pioltelli della Cooperativa Liberisogni, che terrà il corso formativo al Museo della Seta


I bandi "Culture shock" sono concorsi aperti ai giovani che potranno presentare i loro progetti, i quali saranno selezionati da una giuria sulla base dei criteri di valutazione specificati nel testo. "Il bando che riguarda il Museo Abegg di Garlate in particolare è rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 26 anni e punta ad aumentarne l'offerta culturale espositiva favorendo la partecipazione attiva dei giovani e della cittadinanza: nello specifico sostiene la realizzazione di mostre partecipate, pensate e allestite da giovani - supportati da professionisti - che in qualche modo favoriscono forme di partecipazione da parte della cittadinanza. Le mostre dovranno riguardare il tema "Tra fiumi, laghi e montagne: un territorio che si racconta" e dovranno dare centralità a luoghi, storie, espressioni artistiche e artigianali, usi, costumi e tradizioni, nuove visioni e desideri del territorio della provincia di Lecco" ha spiegato Adriana Carbonaro della Cooperativa Liberisogni. È prevista la massima libertà per il linguaggio artistico e la mostra potrà essere supportata anche da eventi collaterali come evento di inaugurazione, laboratori per bambini, conferenze e proiezioni. Questi progetti avranno a disposizione il supporto di tutor specializzati e di risorse economiche così suddivise: saranno finanziati 4 progetti da 1.000 euro l'uno e 2 progetti da 500 euro l'uno, per una dotazione totale di 5.000 euro. Al fine di favorire la partecipazione dei ragazzi più giovani e la collaborazione con le scuole medie, un contributo di 500 euro è riservato a studenti di terza media dell'Istituto Comprensivo di Olginate. "Le risorse non sono premi pecuniari per i ragazzi, ma fondi a disposizione per esprimersi, realizzare un sogno nel cassetto e dare la propria impronta al territorio in cui viviamo" ha concluso la coordinatrice del progetto.

Ma come preparare un progetto adeguato e conforme al bando? Niente paura, "Culture shock" prevede anche un corso di formazione propedeutico con docenti specializzati che forniranno ai ragazzi una panoramica completa su strumenti e buone pratiche per la realizzazione di mostre, esibizioni o installazioni temporanee, dalla progettazione all'allestimento. Una particolare attenzione sarà dedicata alle possibilità offerte dai linguaggi multimediali e ai processi di costruzione partecipata, arrivando a sviluppare un progetto su tema a scelta - dalla storia locale alla fantascienza, dalla salvaguardia dell'ambiente ai fenomeni sociali - in funzione del bando specifico del Museo della Seta. "Si approfondirà ogni fase dell'iter organizzativo di una mostra temporanea, partendo dall'immaginare il pubblico a cui è diretta fino al raggiungere un equilibrio di sostenibilità economica, passando per questioni tecniche come l'allestimento, le normative di sicurezza e l'illuminotecnica. La cosa bella è che tutto il corso sarà interattivo e non improntato come una classica lezione frontale - ha commentato Paolo Pioltelli, il videomaker che terrà il corso - In 15 anni di esperienza nel campo dell'organizzazione di eventi e promozione culturale mi è capitato raramente di incontrare un'occasione simile con tanti fondi a disposizione dei ragazzi: è un'opportunità da cogliere al volo".
Il corso, intitolato "Il museo sei tu! Mettersi in mostra e conquistare spazi di visibilità", è a numero chiuso (massimo 25 posti) ed è rivolto ai giovani di età compresa tra i 17 e i 26 anni; si terrà presso il Museo Abegg di Garlate in cinque incontri nei pomeriggi di martedì 22, 29 marzo e 5, 12, 19 aprile 2016 dalle ore 16.30 alle 19.30 e prevede un contributo di partecipazione di 10 euro a fronte di un valore di mercato di 300 euro a partecipante. Le iscrizioni dovranno pervenire entro una settimana prima dell'inizio fino ad esaurimento posti attraverso il link https://goo.gl/0JDvbU oppure scrivendo a cultureshock@liberisogni.org .
"Il progetto punta a riavvicinare i giovani del territorio alla realtà del Museo della Seta, per far comprendere che è un patrimonio pubblico che ci è stato tramandato e che sarà affidato alla cura delle generazioni future. Da quando è stato riaperto due anni fa grazie all'impegno dell'amministrazione ha visto oltre 10.000 visite, tornando ad essere un gioiello di archeologia noto a livello locale e nazionale: una scommessa che valeva la pena di sviluppare" è stato il commento del vicesindaco e assessore alla cultura di Garlate Mattia Morandi, che ha concluso: "mi auguro che questa bellissima opportunità offerta da "Culture shock" venga colta da quanti più giovani possibili, che potrebbero anche coinvolgere nella mostra le associazioni del territorio, giovando al ricambio generazionale anche in quell'ambito".
Come riporta la frase di Eleanor Roosevelt citata all'inizio della presentazione del progetto, "il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni". Per maggiori informazioni e per conoscere tutti i dettagli del progetto e le date di corsi e incontri : www.liberisogni.org/cultureshock, cultureshock@liberisogni.org, Gruppo Facebook "Culture Shock" e 380 2635486 (dal martedì al giovedì dalle 15 alle 17). Uno sportello di supporto con un educatore è attivo dal 03/03/2016 al 28/04/2016 tutti i giovedì dalle 15.30 alle 18.30 presso il Parco Ludico di Galbiate (Via Bergamo 1).
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