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Scritto Mercoledì 09 novembre 2016 alle 19:09

Prende forma la nuova Lecco-Bergamo: viaggio fotografico nei 3 cantieri per osservare come sta ''nascendo'' la galleria

"Ma a che punto sono i lavori della nuova Lecco-Bergamo?" Una domanda che si pongono in tanti e che oggi può avere una risposta più precisa grazie ad un sopralluogo organizzato per la stampa e per i consiglieri dall'Amministrazione Provinciale nei 3 cantieri dove sta prendendo forma il tunnel che collegherà Chiuso a Calolzio.

Mattia Micheli, Rocco Cardamone, Giuseppe Scaccabarozzi, Angelo Valsecchi

 

Nonostante le difficoltà - a partire dal contenzioso con l'azienda che ha causato una serie di ritardi e la mancanza di 18 milioni di euro all'appello - i lavori stanno procedendo. Tanto che anche il consigliere della Lega Nord Stefano Simonetti ha concluso la visita commentando "Eppur si muove!".
VIDEO


Imbocco Nord  (Lecco) 
A Chiuso si continua ad attendere l'attacco vero e proprio della parete dove già sono visibili i segni dei carotaggi che disegnano la forma che avrà poi la galleria.
ll tunnel artificiale, ovvero la prima parte che si percorrerà per raggiungere Calolzio è completato: "Questa fase iniziale è terminata e abbiamo cercato di ridurre al minimo i disagi per la circolazione  e per i residenti. Particolare attenzione era rivolta alla chiesina del Beato Serafino che non ha riportato nessun danno, nonostante si trattasse delle operazioni più critiche" ha spiegato l'ingegner Angelo Valsecchi.

L'imbocco nord a Chiuso

 

Sotto al livello della strada tutti gli occhi sono puntati alla parete, il "nemico" da abbattere. E' stato lasciato aperto una sorta di grande pozzo per poter calare dall'alto gli eventuali macchinari e i materiali che serviranno durante i circa due anni di lavori che ancora mancano. 
"Siamo terminando il consolidamento e entro la fine del mese partirà l'escavazione della galleria naturale" ha assicurato Valsecchi.

Al livello di Corso Bergamo già intuiscono le due diramazioni in cui - quando tutto sarà completato - si dividerà l'attuale strada: da un lato la carreggiata per chi arriverà da Vercurago da quella che sarà la "vecchia" Lecco-Bergamo, dall'altro la careggiata per chi esce da Lecco e nel mezzo il nuovo grande imbocco del tunnel. "Abbiamo già predisposto l'accesso per il "condominio Snam": ci sono già i marciapiedi e già mentre noi realizzeremo la galleria si potrà restituire al quartiere la zona tra la chiesetta e i palazzi"  

La parete da scavare: i fori "disegnano" la sezione della galleria

 

Centrale dei fumi e galleria di emergenza
Tra Chiuso e Vercurago si lavora invece sul crinale della collina. Godendo di una inusuale vista sul golfo di Vercurago, gli operai sono all'opera per realizzare quella che sarà la "centralina fumi" del tunnel.
Ma non solo. "Ci sarà anche l'imbocco della galleria secondaria che potrà essere usata dai mezzi di emergenza" ha continuato Valsecchi.

Il cantiere a Vercurago

 

Anche qui sulla parete rocciosa è "disegnata" quello che sarà l'ingresso. Gli scavi partiranno da Vercurago e sbucheranno in via IV Novembre a Calolzio, lungo il pendio all'altezza della rotonda di via Mazzini.

Come a Chiuso, anche qui i residenti nelle vicinanze (dove ci sono comunque un paio di case) temono le ripercussioni causate dai rumori dei compressori e in generale da un cantiere che non si fermerà mai ma continuerà giorno e notte, nella migliore delle ipotesi almeno fino al 2018.

L'imbocco della futura galleria d'emergenza

 

"Quando si inizieranno i lavori, si potranno fare tutte le verifiche del caso per appurare se ci sarà o meno un superamento dei limiti dei decibel previsto dalla legge. Se e quando questo si verificherà provvederemo anche a intervenire per trovare soluzioni. Ma prima aspettiamo di capire se effettivamente sorgerà questo problema o no".

Imbocco sud (Calolzio)

Per chi, come noi, non ha competenza tecnica, il fronte di Calolzio - a ridosso della stazione - è quello dove è più visibile l'opera di scavo.
"La tecnica utilizzata nel primo tratto, vista anche la vicinanza con il fiume e la conformazione del terreno, è diversa rispetto a quella di Chiuso. A Calolzio abbiamo dovuto posizionare paratie profonde 22 metri e poi scavare l'imbocco: 200 metri sono già completati, così come il pozzo che servirà anche in questo per portare in cantiere mezzi e materiali" ha continuato ancora l'ingegner Valsecchi. "Ogni galleria non è mai un'opera facile: in questo tratto, per la vicinanza dell'Adda e il tipo di terreno, lo è ancora di meno".

Lo scavo di Calolzio

 

La galleria, rispetto all'attuale livello della strada, si troverà a 6/10 metri di profondità.
A Calolzio già da tempo è stata riaperta al transito via Sassi, interdetta proprio per realizzare questa prima parte dell'opera. Lo sbocco prevedrà la realizzazione di una nuova rotonda per permettere l'accesso al tunnel.

Ma poi bisognerà lavorare al lotto successivo, quello da via Sassi al Bisone: un progetto di massima già c'è (e prevede un tratto in trincea e un ulteriore galleria) ma poi anche in questo caso bisognerà iniziare a trovare i fondi necessari al completamento dell'intera Lecco-Bergamo, che vedrà anche 2 lotti a Cisano per bypassare il centro paese dove il passaggio a livello rappresenta un serio problema per il traffico.

Tempistiche
Se c'è una domanda cui ne' il direttore dei lavori Polimeni ne' l'ingegner Valsecchi hanno voluto rispondere è proprio quella sulle tempistiche: per ora non ci si sbilancia su una possibile data di inaugurazione.
Il programma al momento recita ancora "Autunno 2018" ma non si può prevedere al momento se verrà rispettato.

L'ing. Angelo Valsecchi

 

A Chiuso comunque si sta procedendo con il consolidamento dell'imbocco e entro fine mese dovrebbe partire lo scavo vero e proprio del sottosuolo che si incontrerà poi con il fronte che partirà anche a Calolzio. "Dobbiamo trovare i 18 milioni di euro che mancano, senza perdere tempo: la politica deve agire subito" ha sottolineato ancora una volta il consigliere delegato Rocco Cardamone. "Dobbiamo scongiurare infatti l'ipotesi di uno stop ai lavori: il cantiere dovrà assolutamente continuare ininterrottamente 24/24h fino alla fine".
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):
Paolo Valsecchi
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