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Scritto Mercoledì 15 febbraio 2017 alle 16:40

Tre mozioni su inceneritore e teleriscaldamento: amministratori fate l'interesse dei cittadini e fatelo presto


La Rete Consiglieri Informati  si appella al buon senso.
Rete Consiglieri Informati ha iniziato la chiamata a raccolta di Sindaci e Consiglieri Comunali sulla grande questione economica ed ambientale legata agli ingenti investimenti previsti per il forno inceneritore di Valmadrera e teleriscaldamento. Sono 60 milioni di €uro  di TaRi dei cittadini. Cittadini che chiedono agli Amministratori di INFORMARSI  prima di AGIRE e INVESTIRE (con i loro soldi). Tre testi di mozioni (proposte di delibera) sono state inviate a tutte le 88 Amministrazioni Comunali della Provincia di Lecco per essere presentate e discusse in Consiglio Comunale. Fondamentale è il ruolo decisionale dei Consigli Comunali (fino ad ora esclusi) per aumentare la consapevolezza degli amministratori su scelte che avranno ricadute ultradecennali su Salute, Ambiente e Tassa Rifiuti.
Un esempio lampante di inconsapevolezza: come è possibile che Silea abbia portato in votazione in Assemblea dei Soci l'impegno economico per una turbina di 8.488.893,43 Euro, funzionale alla realizzazione del Lotto A, con solo 2 Comuni in possesso del progetto definitivo (del TLR), senza che tale votazione fosse legittimata da alcuna delibera di Consiglio Comunale e addirittura senza che il progetto di Teleriscaldamento abbia mai avuto l’ok dai Comuni? Risultato: è in fase di appalto una turbina, (secondo alcuni inutile), pesantemente sovradimensionata (anche nei costi) rispetto alle esigenze del forno. E' come avere un dispendioso motore 3.000 di cilindrata montato su una vecchia 500. E per giunta senza sapere se mai disputerà una gara, (mai decisa e in assenza di pista) !!!!
Cosa si chiede di discutere e deliberare nei Comuni? Nella prima mozione (già approvata dal Comune di Suello) si chiede la convocazione dell'Assemblea Intercomunale di Coordinamento di Silea (organo decisionale della Società presieduto dai Comuni), all’interno della quale proporre:
1) indagine epidemiologica , cosiddetta "breve" con tempistica + breve e attualità degli effetti sulla popolazione rispetto a quella in corso (il cui esito giungerà a decisioni già assunte).
2) stop agli investimenti fino all'esito dell’indagine epidemiologica.
3) nomina di un epidemiologo indipendente, in rappresentanza delle Amministrazioni Comunali, all’interno del Comitato Scientifico di Silea (che segue e supervisiona lo studio epidemiologico di coorte, cosiddetto "lungo” ). Perchè l’Assemblea abbia luogo, sarà necessario che la prima mozione venga approvata da un numero di Comuni le cui quote associative (sommate) corrispondano almeno al 10% delle quote azionarie in Silea S.p.A. Nella seconda Mozione/proposta di delibera si chiede: "Che qualsiasi decisione inerente l’approvazione o il diniego del progetto di teleriscaldamento e relativi investimenti o lavori ad esso collegati, debba avvenire dopo la valutazione di altri percorsi alternativi futuribili che prevedano un trattamento dei rifiuti nella logica delle 3R: Riciclo, Recupero, Riuso. Percorsi già sperimentati con successo in altre Province dove l’eliminazione delle emissioni nocive, l’investimento di gran lunga inferiore con ritorno economico nel breve periodo, associato ad un notevole incremento occupazionale, hanno premiato ampiamente tali scelte.
Nella terza mozione si propone l’adesione ufficiale alla lettera che il Comune di Suello, Cesana Brianza e Colle Brianza hanno spedito all'ATS Brianza per richiedere un’indagine epidemiologica di tipo caso-controllo sugli acuti. Legittimo tutelare la salute specialmente in considerazione della vicinanza alla fonte di emissioni.
Queste 3 proposte di delibera danno voce a oltre 7.000 firme (consegnate in Regione) ed a  migliaia di cittadini pensanti preoccupati. Vorranno le amministrazioni farsi loro portavoce? O prevarranno, ancora una volta, le scelte dettate dai partiti e dalle convenienze economiche di pochi? Rete Consiglieri Informati esorta i Cittadini: “Anche voi potete fare qualcosa. Domandate a coloro che avete votato, se porteranno in votazione tali proposte. Fateci perverire le risposte. Pubblicheremo quelle più simpatiche”
Rete Consiglieri Informati
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