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Scritto Giovedì 16 febbraio 2017 alle 17:55

Ghezzi: toccato il fondo con censura e indebite pressioni

Marco Ghezzi
Se fosse vero quanto sta trapelando e cioè che una dipendente comunale sarebbe stata “richiamata” dalla Giunta, costringendola a rivolgersi all’avvocato per evitare conseguenze per se stessa e per la sua carriera, perché in più occasioni pubbliche avrebbe criticato in modo eccesivo (!?!), da cittadina calolziese, le scelte politiche dell’Amministrazione, si tratterebbe di un precedente grave e pericoloso. Inaccettabile sotto tutti i punti di vista. Dal momento che, così facendo, si andrebbe a ledere un diritto inalienabile di ogni cittadino, per giunta attraverso una sorta di indebita pressione. Se poi, in particolare, fosse anche vero che le sarebbero stati contestati alcuni interventi, durante una recente assemblea pubblica, alla presenza di altri genitori sul tema molto caldo della riorganizzazione dei plessi scolastici, saremmo di fronte a un vero e proprio tentativo di censura. L’Amministrazione smentisca immediatamente, e senza distinguo, che un fatto di simile gravità possa essersi verificato. Ma se, sventuratamente, Giunta e assessori avessero portato avanti questa indifendibile iniziativa, che non ha precedenti a Calolziocorte, chiediamo un’immediata assunzione di responsabilità della componente politica con tutte le conseguenze del caso.

Marco Ghezzi
Lega Nord
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