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Scritto Venerdì 17 febbraio 2017 alle 09:13

Lecco, 'Bando giovani idee': presentati i progetti. Cultura, turismo e educazione 'sviluppati' dai ragazzi

"Esperienze come quelle che sono presentate questa sera sono un esempio di come si possa costruire, insieme, una rete per crescere sia singolarmente come persone sia far crescere il nostro territorio". Così ha esordito Simona Piazza, assessore alla cultura di Lecco, in occasione della presentazione dei progetti sviluppati nell'ambito del "Bando Giovani Idee".

Informagiovani di Lecco è stato infatti teatro dell'esposizione di una serie di prospetti, finanziati l'anno scorso nell'ambito dei progetti culturali "Living Land" e "Piazza l'idea": 1.500 euro sono stati investiti nello sviluppo di ben 17 idee, presentate da gruppi di ragazzi residenti in provincia.
Le proposte di questi giovani, selezionati a giugno 2016, hanno la potenzialità di coinvolgere l'intera cittadinanza del territorio lecchese: si sono incentrate infatti su tematiche di cultura, turismo, valorizzazione del territorio, ed educazione.
La partecipazione al bando ha richiesto numerose competenze ai ragazzi, che si sono messi in gioco sfruttando al meglio la propria inventiva. "Gestione dell'evento, organizzazione della tempistica e del denaro a disposizione, problem solving e gestione dello stress, capacità relazionali sia interne al gruppo che con la cittadinanza e le istituzioni": sono queste alcune delle abilità che i giovani hanno dovuto esercitare durante i mesi passati, così come ha spiegato Chiara Zanetti, tutor che ha seguito i progetti lecchesi. È stata insomma sviluppata una capacità imprenditoriale, che ha permesso ai partecipanti di entrare, almeno per un po', nel mondo lavorativo.
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"Con occhi diversi", questo il titolo del primo gruppo presentato durante la serata, che ha proposto nei mesi passati, tra le altre cose, una serie di proiezioni filmiche a scopo pedagogico presso la biblioteca di Cesana Brianza. I fortunati bambini che hanno potuto assistere all'iniziativa infatti, sono stati coinvolti in lavori di gruppo, che hanno previsto un confronto riguardante i temi trattati dalle pellicole, tra i quali quello del riciclo con "Wall-E" e dell'integrazione tra culture differenti con "Pocahontas".
La cultura letteraria del nostro territorio è invece il tema centrale del lavoro del secondo gruppo, "Floating city", il quale ha proposto una reinterpretazione dei Promessi Sposi manzoniani in una chiave più moderna. In particolare i componenti si sono concentrati sulla presentazione della città lecchese attraverso i passi letterari che l'hanno resa più celebre, unitamente all'intento di educare i cittadini allo sviluppo sostenibile per mantenere il territorio pulito. L'intenzione dei ragazzi è quella di riproporre il progetto come "pacchetto turistico" e rendere partecipi i "forestieri" del nostro imponente passato e presente culturale.
Musica e teatro, questi i due aspetti che maggiormente valorizzano il terzo gruppo "Raccontare il fare"; questi ragazzi hanno infatti proposto una rappresentazione musico-teatrale in cui vengono raccontate due fiabe, una giapponese e l'altra brianzola, con un denominatore comune.
La sintesi di due culture, di due tradizioni, anche attraverso un intervento musicale e quindi l'introduzione di strumenti tipicamente orientali come i tamburi Tsaiko e occidentali, come il pianoforte o il flauto traverso.
Il gruppo si è esibito al MEAB, Museo Etnografico dell'Alta Brianza, e lo farà di nuovo il 5 di marzo, presso lo Spazio Teatro Invito a Lecco.

I "Senza stanza", invece, hanno creato e promosso un centro culturale a Dolzago; in particolare, si sono occupati dell'organizzazione di eventi di ogni genere, dalle proiezioni cinematografiche agli incontri letterari sia per adulti che per bambini. In futuro hanno in programma l'allestimento di uno spazio, all'interno del carnevale di Oggiono, dedicato al trucco del viso e rivolto ai bambini.
Lo sport diviene poi il protagonista, con il gruppo "Orizzonti"; questi giovani si sono messi in gioco organizzando gite ed escursioni sia in montagna sia in bicicletta. Si ricordano gli eventi "Adda by night", un'escursione notturna in bicicletta che ha attirato appassionati di ciclismo anche da fuori la provincia; "Babbi in bici" ha invece riunito il tema natalizio con quello sportivo, creando un simpatico contesto per i più piccoli. Uno spazio è stato inoltre dedicato per i più "golosi", con l'organizzazione di eventi culinari con lo scopo di valorizzare le particolarità alimentari della nostra provincia.
"Fermo! Seguiamo Lucia" è  infine l'etichetta dell'ultimo lavoro presentato: i suoi autori hanno proposto un viaggio itinerante nella Lecco manzoniana rivolto ai bambini dai 6 ai 12 anni. I fortunati che sono riusciti a parteciparvi hanno potuto conoscere il celeberrimo romanzo attraverso le mappe e le schede illustrative fornite dal gruppo di giovani che hanno così reso maggiormente interessante ed istruttiva la spiegazione.

"Mi complimento con i ragazzi per la costanza e l'impegno investito così come per le idee innovative proposte durante i progetti, che hanno formato in loro una competenza imprenditiva" così Luca Vaghi, tutor referente per il distretto di Bellano, si è espresso riguardo ai gruppi che ha seguito.
A Cremeno le "Ubunthu" hanno proposto un festival interculturale sviluppatosi in tre serate e tre temi relativi: arte e letteratura, danze e musica, alimentazione. Le ragazze hanno voluto insistere in particolare sul tema dell'interazione tra culture, che ha permesso un confronto diretto tra la comunità locale e i ragazzi extracomunitari.
Spostandoci in un contesto più prettamente pedagogico, il gruppo " A scuola di social_izzazione" è costituito da alcune psicologhe, che hanno offerto le loro competenze per affrontare un tema sempre più attuale confrontandosi e facendo emergere le perplessità e i punti di vista di alcuni adolescenti e non solo. Sono state coinvolte infatti 9 classi di seconda e terza media dell'Istituto comprensivo di Bellano, nonché i relativi genitori ed insegnanti, che "hanno dimostrato particolare interesse e partecipazione nell'affrontare il tema proposto".

Il gruppo "Tracce multiculturali" si è invece concentrato sui territori di Abbadia e Mandello, dove ha proposto incontri artistici, i "racconti di movimento", rivolti maggiormente ai bambini, attraverso i quali sono stati affrontati i temi attualissimi dell'emigrazione e immigrazione. Ai piccoli (dai 7 ai 12 anni) è stato proposto di far emergere la propria immaginazione, creando disegni completamente liberi, sia nel contenuto che nella modalità di creazione.
"Giovani tradizioni" si è occupato della valorizzazione del territorio e dei luoghi d'interesse a Tremenico e in Val Varrone in generale. Attraverso il progetto intitolato "tradizioni a portata di click", i proponenti si sono preoccupati di installare dei pannelli informativi di fronte a luoghi particolari quali chiese o monumenti, in modo tale da rendere consapevole il turista delle bellezze che la valle offre.
Infine, "Verticalmente amici" si è premurato di valorizzare i siti di arrampicata del parco regionale della Grigna settentrionale, presso il Cainallo ad Esino Lario. In particolare sono stati realizzati dei pannelli rivolti principalmente agli arrampicatori, nei quali sono raccolte le informazioni riguardanti  le escursioni, rischi e modalità per stare maggiormente in sicurezza.
A conclusione della serata è intervenuto Luca Picariello, vice presidente dell'ambito distrettuale, il quale si è detto soddisfatto dell'iniziativa, osservando come i giovani, una volta spronati, siano in grado di produrre eventi e manifestazioni d'interesse comune.

A seguito della serata di ieri, è forse doveroso sfatare il mito che vede i giovani d'oggi privi di interessi e d'iniziativa, constatando, invece, quanto sia ricco il patrimonio culturale giovanile lecchese, che dev'essere sempre più incitato e favorito dall'ambiente locale.
A.A.
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